Criticità nucleare /20 Perdite di trizio radioattivo
Pubblicato da Marco Pagani alle 09:28 in Criticità nucleare
[Fatti e misfatti su Uranio e dintorni. Ciò che difficilmente arriva nei media italiani. Leggi in sintesi i problemi del nucleare e tutti i post della serie Criticità nucleare.]
(55) USA. Perdite di trizio radioattivo alla centrale Vermont Yankee
I livelli di trizio radioattivo stanno aumentando pericolosamente nella falda acquifera sotto alla vecchia centrale nucleare di Vermont Yankee, quella costruita a 500 metri da una scuola elementare (vedi sotto la mappa Google), di cui ci siamo già occupati nel n.1, n. 5, n. 10 e n. 14 di Criticità nucleare, un bel record!).
Come si vede dal grafico qui sopra i livelli di contaminazione di Trizio sono cresciuti più che esponenzialmente negli ultimi tre mesi (notare la scala logaritmica del grafico). (1)
Per fortuna non si tratta di pozzi per l'acqua potabile, ma solo di pozzi di monitoraggio. Con livelli così alti di contaminazione (oltre 100 volte gli standard per l'acqua potabile), nulla ci garantisce che a breve non vengano contaminati amche i pozzi della rete idrica, compresi quella della scuola elementare. Lo sapremo mai, se dovesse succedere?
I lobbysti della centrale stanno facendo pressione perchè venga rinnovata la licenza ventennale di questo ferrovecchio, ma sembra che non glie ne vada bene una: è crollata una torre di raffreddamento, ha avuto perdite radioattive e molti lavoratori sono stati contaminati.
Se il governo del Vermont dovesse decidere per il non rinnovo, questo rappresenterebe un importante precedente per tutti gli USA.
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