Ambienti, scienza e varia umanità
... ovvero la famosa invasione degli autoblindo in citta (2 parte)
Non dimentichiamo inoltre i gravi problemi relativi alla sicurezza.
Consideriamone solo alcuni (un ottimo dossier sull’argomento è stato preparato dalla sezione lombarda di Legambiente) .
Sinceramente faccio fatica a capire i ragionamenti (a volte fatti da autorevoli editorialisti) secondo cui “chi ha i soldi è giusto che si possa comprare l’auto che vuole”. Ho sempre pensato che i nostri comportamenti fossero regolati dalla necessità della convivenza sociale (altrimenti perché non mettere elicotteri da guerra in giardino, oppure andare a spasso con i bazooka?). Credo che nessun giurista possa contemplare tra le libertà costituzionali la libertà di consumare più risorse non rinnovabili e di inquinare di più.
Nel suo documento Legambiente introduce alcune proposte che dovrebbero contenere il fenomeno SUV: patente speciale (guidare un mostro da 500 cavalli e due tonnellate e mezza richiede qualche abilità in più della patente B), divieto di circolazione nei centri storici, disincentivi fiscali e restrizioni alla pubblicità.
Ritengo che si tratti di obiettivi sensati e ragionevoli, come sensata e ragionevole sembra la posizione del ministro. Ritengo tuttavia, che più dei disincentivi valga l’intelligenza di chi, leggendo i numeri sopra riportati, si orienti ad investire i propri soldi in un altro modo.
I SUV sono un'offesa all'ambiente e al vivere civile, specialmente sulle nostre strade, che non sono i grandi spazi americani. Se poi aggiungiamo la maleducazione e l'arroganza (nel caso migliore) e il completo disprezzo del codice della strada di un sempre maggior numero di persone allora la cosa si fa seria.
PS. non ho i soldi per comprarmi uno di quei mostri e non invidio chi lo possiede
Purtroppo la realtà supera sempre l'immaginazione; non avrei mai pensato che qualcuno si mettesse alla guida di un SUV del tutto ubriaco!
Quanti morti ci vorranno sulle nostre strade per limitare l'uso di questi inutili mostri?
Quando ti trovi accanto o di fronte un SUV da venti quintali con su un ragazzino con tanta voglia di provarlo cosa provi tu su una normale macchina di medio piccola cilindrata con la famiglia accanto, vedi incidente di oggi 26/12/2007 a Grumello !!!
Grandissime risposte Marco! :)
Io sono d'accordo con te in tutto e per tutto, e di certo non sono invidiosa di chi lo possiede, anzi! Secondo me gli autisti di quei mostri da strada hanno più problemi che vantaggi. Basta pensare alla difficoltà di trovare parcheggi e nel girare nei centri storici tra viuzze strette... Io invece con la mia bici non ho problemi :D
Detto questo questi bestioni mi fanno molto incavolare perché inquinano tantissimo e spesso sono utilizzati per degli spostamenti brevissimi, giusto per farsi un girettino e vantarsi del proprio macchinone da 100.000 euro!
Grazie per il commento.
(1) Non credo che il problema della sicurezza stradale si possa risolvere avendo auto più grosse ... e se a sbandare fosse stato il SUV? La sicurezza si ottiene con le cinture, i limiti di velocità oltre all'essere sobri e riposati al volante.
(2) Non ho capito esattamente cosa intendi per "invidia di classe"; immagino però che come nella favola della volpe e l'uva, pensi che chi parla male dei SUV è solo invidioso perchè non ha i soldi per comprarsene uno. Per quello che mi riguarda, è vero che davvero non ho questi soldi, ma è altrettanto vero che se li avessi li spenderei altrimenti... Detto in altri termini, è una questione di social responsibility più che di denaro.
(3) Uno degli scopi di questo blog è proprio il combattere l'ignoranza, fornendo un'informazione precisa e corretta sui problemi ambientali. La critica all'idea di SUV si fonda su una serie di considerazioni energetiche, ambientali e sociali, sviluppate in questo e in altri post reperibili cliccando sul tag SUV qui a fianco.
(4) Ahimè, credo che non sia soltanto circa 200 parlamentari che guidano in "stati alterati di coscienza", ma probabilmente varie decine di migliaia di italiani ...
Una Maserati sbanda e centra un SUV ... il pilota del SUV si salva ... se fosse stato così scemo da avere un'altro tipo di auto?
Basta coll'invidia di classe!! Coll'ignoranza!! E pensate se oltre ai parlamentari-il 30%- anche i loro autisti si ... colle grosse auto che guidano !!!
alle 21:46
Marco Pagani
Ingenuamente si pensava che la prossimità del picco del petrolio avrebbe spinto le aziende ad una filosofia del risparmio. Al contrario, hanno fatto dello spreco uno status symbol. Lo stesso accade negli stati più aridi del pianeta. dove si fa un grandissimo consumo di acqua pro capite.
La cosa più triste è che pagheremo tutti le conseguenze di questo folle dispendio di energie non rinnovabili. Dopo qualche timido tentativo per tassare gli ecomostri, ora avremo davanti altri cinque anni di deregulation che non faranno che aumentarne la popolazione. Chissà se ci penserà il picco a stroncarli...