Ambienti, scienza e varia umanità
[Sfidando il caldo di agosto, decido di pubblicare una serie di post sui maggiori problemi connessi con l'uso dell'energia nucleare, sperando di contribuire alla riflessione. Chi scrive è chiaramente molto critico sull'impiego del nucleare, ma non accetta volentieri l'etichetta di antinuclearista, che sembra più di origine viscerale che cerebrale; lo stesso dicasi simmetricamente per l'etichetta nuclearista]
Parte 1. Il peccato originale della bomba atomica
Il primo, e a mio avviso più grave, problema dei reattori e della tecnologia nucleare è il legame indissolubile con le armi nucleari a fissione.
Il processo di arricchimento dell' Uranio ed il processo fisico della fissione con reazione a catena innescata da neutroni è la stessa nella bomba e nel reattore.
I reattori servono anche a produrre Plutonio, l’esplosivo preferito per gli ordigni nucleari a fissione. Tutti i paesi dotati di centrali nucleari hanno un arsenale nucleare (come USA, Russia, GB, Francia, Cina, India, Pakistan o potrebbero svilupparlo in futuro (come stanno facendo la Corea del Nord e l’Iran). La tabella qui sotto sintetizza i dati che si possono trovare in Wikipedia (in inglese).
Se l'energia nucleare non avesse avuto applicazioni belliche, forse ci sarebbe stata una minore diffusione di reattori a scopo civile; resta comunque il fatto che ogni stato in possesso della tecnologia nucleare (civile) può sviluppare armi nucleari nel corso di poco tempo (dopotutto gli USA partendo da zero ci sono riusciti in poco più di tre anni ...).
Il numero di testate nucleari presenti sulla superficie della terra è impressionante:basterebbe a sterminare l'umanità più e più volte. Sarebbe forse auspicabile progettare una generazione futura di reattori che bruciasse tutto questo plutonio che continua ad incombere sulle generazioni future (non dimentichiamo che il Pu 239 ha un tempo di dimezzamento di 24000 anni, cioè tra 24000 anni si potrebbe ancora formare una testata unendone due delle attuali!)
Leggi tutti i post della serie:
Dissento in molti punti, anche perchè ci sono diversi errori di fondo.
1)Le bombe nucleari sono sempre state sviluppate prima del nucleare civile.
2)certo le centrali a fissione sono il primo passo per arrivare alla bomba, esattamente come salire su un tavolo è il primo passo per arrivare sulla luna.
3)chi dice che le atomiche siano un male? dalla loro comparsa i paesi con armi nucleari non hanno mai subito una guerra nel loro territorio(un periodiìo così lungo di pace non si era mai visto in europa ed america)
4) la spagna,germania, firlandia sudafrica,albania polonia ecc non hanno arsenali atomici
Concordo con il problema delle etikettature; un po' meno sul problema dell'atomica, poikè, oltre a colpevolizzare l'uso errato di una tecnologia, c'è un problmena di inutilità applicativa delle testate: semplicemente non puoi cominciare uno scontro nucleare pena la tua stessa morte (diverse potrebbero essere le miniatomke statunitensi ed i nuovi studi ke si stanno compiendo in tal senso..ma è un'altra storia), se è vero ke bastrebbero 16 bombe x distruggere la vita sull'intero globo (mi sembra ke il numero sia quello: 16 testate.. e puff!!; bisognerebbe specificarne la potenza, ma come si evidenzia nella tabella il numero delle testate sono di molto maggiori).
Il problema vero è (secondo me) la durata delle scorie ke persistono troppo a lungo, si prevede tuttavia di riutilizzarle x poterne sfruttare l'energia residua.
Il nucleare non mi piace xkè sposta solo la dipendenza energetica da un combustibile a un altro, ciò ha ripercussioni sulle future generazioni, le stesse ke magari non vorrebbero e ke al momento non hanno voce in capitolo; tuttavia a me non piacerebbe trovarmi con le scorie dei miei genitori e dei miei nonni solo xkè questi non hanno saputo fare sacrifici in tal senso. Se ci pensate non vorreste nemmeno voi ;-) .
Saluti
alle 11:23
Marco Pagani
E' naturalmente più che possibile dissentire, ma non c'è nessun errore di fondo.
(1) Il primo passo per la costruzione della bomba è stata la realizzazione di un "pila nucleare" a fissione in un ex stadio di Chicago; tale "pila" funzionava esattamente con gli stessi principi fisici delle centrali nucleari attuali.
(2) Il paragone è fuorviante; calzerebbe di più dire "come il volo spaziale orbitale è il primo passo per arrivare sulla luna"
(3) Le armi nucleari sono un male assoluto. Due "piccole" esplosioni hanno distrutto centinaia di migliaia di vite, e innumerevoli altre si sono perse per gli effetti dei test nucleari atmosferici. La pace post bellica è dovuta anche alla nascita della CEE e dell'ONU. Le armi nucleari hanno evitato la guerra sul territorio di chi le possedeva, ma in cambio hanno dato sessant'anni di guerra in molti altri paesi del mondo.
(4) diversi paesi con nucleare civile non hanno arsenali atomici, ma potrebbero sempre dotarsene in un tempo non troppo lungo.