Ambienti, scienza e varia umanità
Rilancio l'idea che occorrerebbe varare un vero e prorpio piano Marshall per l'energia solare in Italia. Ne accennavo alla fine del post Villaggio fotovoltaico /2 qualche giorno fa. Credo che il governo Prodi dovrebbe prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di effettuare un investimento senza precedenti nella storia italiana per sostenere l'introduzione dei pannelli fotovoltaici e di altre energie rinnovabili.
Limitandoci al solare, l'esperienza di Alessandria ci mostra che il costo dell' impianto fotovoltaico è di circa 6-7000 € ad alloggio. Se si volesse estendere questa esperienza a tutta Italia (sempre stimando, come fa l'Istat un nucleo familiare medio di 2,6 persone) si arriverebbe ad una spesa di circa 140 miliardi di €; una cifra da capogiro per i comuni mortali, ma nulla di così pauroso per chi si interessa di bilanci statali. Ipotizzando che lo Stato finanzi il 70% di tale somma (come più o meno è avvenuto ad Alessandria), e che gli interventi vengano dilazoniati nell'arco di 15 anni, l'onere pubblico sarebbe di circa 6 miliardi all'anno, pari allo 0,5 % del PIL 2005 (che secondo i dati di Il sole - 24 ore è stato di 1417 miliardi di €).
0,5% del PIL non è poco. Ma è la scommessa vincente per il nostro futuro!
non credo alle favolette, conoscendo i fatti con cifre alla
mano stiamo facendo il contrario per aumentare l' inguinamento
e quindi le emissioni di CO2...
vogliono solo fare i furbii nostri politici.
Costa certamente meno ke comprarci petrolio ed energia dall'estero, senza contare la minore dipendenza (e ricattabilità)..ma credete sul serio ke questa classe politica possa osare tanto?!
sarò sfiduciato io, ma nn credo proprio ke il governo dell'indulto/insulto possa avere questa lungimiranza..è più probabile ke si mangino detti soldi x qualke inciucismo dei loro piuttosto..tutto questo considerando il fatto ke sono di sinistra!!!! :-)
Comunque vedremo quello ke sarà..io non mi illudo più di tanto, a voi i vostri conti :-)
saluti
Senza petrolio possiamo solo gestire in modo intelligente l'affondamento della "nave"; in questo senso le fonti energetiche rinnovabili potrebbero rendere il trapasso meno drammatico, e un piano tipo Marshall si dovrebbe certamente fare! Per approfondimenti:
alle 10:38
Marco Pagani
Anche nell'ottica dei furbetti italiani, un piano Marshall per il solare rappresenterebbe una grande quantità di commesse ed appalti per tutte le aziende sia grandi (che potrebbero costruire i sistemi fotovoltaici,solari termici o eolici) sia medie e piccole (che potebbero provvedere alla loro installazione). Insomma, ci sarebbero i soldi anche per i furbetti, con la differenza non trascurabile che un investimento nel solare è un investimento sul futuro, mentre un investimento nella TAV è solo un capitale speso per fare una colata di cemento che tra un decennio guarderemo sconsolati (lo stesso sguardo degli ultimi abitanti dell'isola di Pasqua verso i superbi e inutili Mohai)