Ambienti, scienza e varia umanità
[Ultima puntata dedicata al salone EdilBioTecno. Da non perdere anche la /1, /2 e /3]
La disponibilità di energia a basso costo ha fatto sì che i costruttori non si siano mai preoccupati troppo dell' isolamento termico degli edifici; credo che dal punto di vista termico le nostre case facciano acqua da tutte le parti ...
L'immagine qui a destra è stata presa nell'infrarosso. Le zone più brillanti sono più calde. Torrenti di energia escono dalle finestre (compresa la finestrella sul tetto e labocchetta di areazione del garage a sinistra). Le pareti sono più calde del tetto.
La foto qui a fianco mostra una parete isolante multistrato di nuova genearzione. L'isolamente termico è garantito dal polistirolo e dalla lana di roccia ad alta densità, mentre i due pannelli di fibrocell forniscono il supporto meccanico. I pannelli hanno uno spessore di 25-30 cm e sono inseriti in una intelaiatura di legno.
La conducibilità termica di queste pareti è in genere minore di 0,2 W/m K, pari a circa un terzo di quella dei normali mattoni forati. Questo significa che, a parità di spessore, una parte isolante disperde un terzo del calore delle pareti tradizionali.
Non bisogna naturalmente dimenticare le finestre, che come mostra la termografia sono le zone a maggiore dispersione termica. Un doppio vetro con strato di aria isolante (4/8/4 mm) riduce la dispersione termica di oltre un fattore dieci!
Ricordiamo infine che è lo scorso anni è stata approvata la legge 192, che negli allegati stabilisce i limiti di dispersione termica degli edifici.
alle 02:09
ristrutturare casa
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