Ambienti, scienza e varia umanità
Forse non ne siamo ancora del tutto consapevoli, ma ormai quasi metà del pesce consumato nel mondo non è più pescato in mare aperto, ma proviene da allevamenti di acquacoltura (nel 1980 solo il 9% del pesce veniva allevato).
L'allevamento di gamberi e gamberetti rappresenta uno dei settori di maggiore crescita dell'acquacoltura in Asia, America Latina e più recentemente in Africa, ma è anche uno dei più controversi. Se da un lato infatti rappresenta una sicura fonte di reddito per diversi paesi in via di sviluppo, dall'altro è una seria minaccia a molti ecosistemi.
Il problema più importante è naturalmente la distruzione degli ecosistemi naturali. Lungo le coste asiatiche le foreste di mangrovie vengono abbattute per fare spazio agli allevamenti. L'immagine satellitare qui a fianco (pubblicata in un articolo dell' Università di Bangkok) mostra la diffusione delle fattorie acquatiche dove prima c'erano solo foreste costiere. In soli dieci anni (tra il 1980 e il 1990) sono così scomparse il 35% delle mangrovie del pianeta.
Vandana Shiva spiega molto bene l'importante ruolo ddi questi alberi acquatici: "Le mangrovie assorbono parte dell'energia delle onde e delle maree, proteggendo la terra retrostante; gli alberi formano anche una barriera contro il vento. La distruzione delle Mangrovie nell'Orissa [costa nordorientale dell'India, NdB] ha permesso alle tempeste e ai venti ciclonici di seminare la devastazione nella regione.
Nel 1991, un'ondata di marea ha causato la morte di migliaia di persone in Bangladesh a causa delle vasche per l'acquacoltura. Nel 1960 un'ondata simile non aveva neppure danneggiato i villaggi, grazie alle mangrovie che a quel tempo proteggevano l'entroterra." (Le guerre dell'acqua, p. 58-59).
Destano tuttavia preoccupazione anche i fatti seguenti (vedi qui per la fonte):
Ritengo particolarmente negativo il fatto che per allevare i gamberi si sia diffuso questo metodo di rapina ambientale: tagliare gli alberi, inquinare tutto e poi andarsene via. E' imprenditoria o rapina a mano armata? Tra l'altro un comportamento simile risulta a lungo andare antieconomico!
Insomma: pensiamoci la prossima volta che mangiamo i gamberetti...
In un prossimo post fornirò alcune notizie positive, dal momento che la FAO ha definito delle linee guida per l' "allevamento responsabile". Speriamo che non sia "troppo poco, troppo tardi" ...
alle 18:45
monica
escuciar todas las musica de mango vice però che son della discoteca però musica colombiana