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Il disgelo del permafrost aumenta l'effetto serra

Giovedì 7 Settembre 2006, 13:30 in Atmosfera, Ecosistemi e complessità, Global warming, Il clima che cambia di

Il disgelo del permafrost siberiano rischia di accelerare in modo imprevedibile l'effetto serra. Perchè?

  1. L' aumento della temperatura dell'atmosfera (determinato anche dall'effetto serra) fa sentire i suoi effetti anche nell'estremo nord, provocando il disgelo del suolo e la formazione di piccoli laghi;
  2. nell'ambiente liquido i batteri possono avviare la decomposizione di resti organici producendo metano
  3. Il metano (CH4) è un gas serra estremamente attivo; ai fini dell'effetto serra (Global Warming Potential), l'emissione di 1 tonnellata di metano equivale all'emissione di 21 tonnellate di CO2!
  4. l'aumento di metano contribuisce ulteriormente al riscaldamento dell'atmosfera.

Questo processo prende il nome di feedback positivo (o retroazione positiva) ed è illustrato nella figura qui sotto.

Feedback%20positivo%20metano.jpg

Questi fatti sono noti da tempo agli scienziati, ma oggi la preoccupazione aumenta ulteriormente ...

800px-Fyresdal_1.jpgLeggo questa cattiva notizia sull'Environment News Service: secondo uno studio di un'equipe di scienziati russi e americani le emissioni di metano dai laghi siberiani sono più alte del 60% rispetto a quanto finora si pensava.

Lo studio è stato condotto da K.Walter (Un. Alaska), J.Chanton (Un. Florida) e S. Zimov (direttore della NortheEast  Science Station sul mare artico) e viene pubblicato su Nature di settembre.

L'equipe ha misurato le emissioni di metano da parte di due laghi siberiani prodotti dallo scioglimento del permafrost ed ha trovato che le emissioni superano le stime precedenti di valori variabili tra il 10% e il 63%.

Gli scienziati hanno stimato che i laghi siberiani immettano ogni anno nell'atmosfera circa 4 milioni di tonnellate di metano, equivalenti a 84 milioni di tonnellate di CO2. Tanto per farsi un'idea, si tratta grossomodo della quantità di CO2 che l'Italia emette in due mesi.

Si è inoltre stimato che il suolo siberiano contiene circa 500 miliardi di tonnellate di carbonio che per il 90% potrebbe entrare nell'atmosfera sotto forma di metano, il che significa oltre 1600 miliardi di tonnellate di CO2 ...

Alcune conclusioni (provvisorie):

  • Un aumento di 1°C non è poco per il pianeta, perchè può rappresentare la differenza tra ghiaccio e l'acqua (si veda anche il post Rane bollite e inconsapevoli)
  • La storia del metano e del feedback positivo ci fa ben capire quanto siano inadeguati il pensiero classico lineare (se tanto mi dà tanto ...) per comprendere i sistemi complessi.
  • Le emissioni siberiane (per non parlare del Canada!) ci dicono che è urgente ridurre le emissioni di Co2, cioè attuare Kyoto ed anche andare oltre Kyoto, costi quel che costi ...

Ne parla anche Il  professor €chos .

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