Ambienti, scienza e varia umanità
Il post di oggi intende presentare un mezzo di trasporto robusto, economico, energeticamente vantaggioso e a basso impatto ambientale. Non è stato appena sviluppato a Boston, Tokyo o Shangai, ma ha più o meno seimila anni di storia:
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Si tratta del mulo, ibrido di asino e cavalla, usato da migliaia di anni per la sua forza e la sua resistenza per trasportare carichi, specialmente in montagna.
La foto qui ha fianco è stata scattata dall'autore su un sentiero del monte Olimpo, nella Grecia settentrionale. Come si può notare, questa montagna tanto celebrata nella letteratura, non è solo dimora degli dei, ma anche di altre creature più umili e fattive ...
Si tratta di un treno di muli impiegato nei rifornimenti ad un rifugio a 2000 m di quota sulle pendici dell'Olimpo. Un simile convoglio di 6 muli è in grado di portare 300 - 350 kg di carico, percorrendo i 1000 m di dislivello in circa un'ora e mezzo (cioè meno della metà di quanto impiegato dal sottoscritto).
Per la modica cifra di 35 € è anche possibile farsi portare fino in cima a dorso di mulo!
Un tempo assai comuni anche nelle Alpi italiane, i muli sono praticamente scomparsi da oltre 20 anni. Chi sa se con l'esaurirsi de petrolio non tornino di nuovo di moda ...
Curiosità
Al mulo è dedicata la canzone tradizionale americana Mule train (qui ne potete trovare un campione audio, cantata dal cantante country Boxcar Willie)
In Inghilterra esiste la British Mule Society, la cui missione è "preservare, migliorare e incoraggiare l'uso, l'apprezzamento, il benessere e la protezione del mulo".
alle 15:24
Virgilio
Mio nonno è troppo avanti, ha trascorso oltre 70 anni della sua vita lavorando con il mulo, dall'età di 12 anni... ora ne ha 86 ;-) un MITO ;-) e il mulo è davvero un gran bel mezzo ;-)