Ambienti, scienza e varia umanità
Il ministro delle finanze del Botswana Baledzi Gaolathe ha firmato ieri un accordo con l'ambasciatrice USA Canavan per la riduzione del debito e la protezione del patrimonio forestale.
Il debito del Botswana verso gli Stati Uniti verrà ridotto di 7 milioni di $; questo denaro invece di essere pagato agli USA verrà dirottato nell'arco dei prossimi dieci anni su un fondo speciale che sosterrà i progetti delle ONG e delle comunità locali per conservare, proteggere, ristabilire e sfruttare in modo sostenibile le foreste. La notizia viene da All Africa.
Anche se l'impatto di questo accordo sul debito estero del Botswana (488 milioni di $, secondo la Banca Mondiale) rimane piuttosto limitato, questa notizia è estremamente positiva, dal momento che crea un importante precedente per il continente africano.
Trasformare parte del debito in risorse per l'ambiente è una strategia intelligente e illuminata; nonostante l' Africa paghi ogni anno centinaia di milioni di $, per il perverso gioco degli interessi composti questo debito non si estingue mai e rappresenta un fardello enorme per lo sviluppo futuro del continente.
Sarebbe inoltre opportuno estendere questa idea ad un altro settore importantissimo per l'Africa; la prevenzione e la cura dell'AIDS; in Botswana si stima che quasi un quarto della popolazione tra i 15 e i 49 anni sia HIV positiva (il termine superiore di età fa capire che in questo paese australe di 1,8 milioni di abitanti non vi sono cinquantenni ...).
In Botswana nel 2000 le foreste occupavano un'estensione di 125 mila km² (un quinto del territorio nazionale); dopo soli cinque anni si sono ridotte a 119 mila km², con una perdita del 5% (sempre secondo la Banca Mondiale).
Verranno anche tutelate le foreste di Acacia del Delta dell'Okavango. il più grande delta interno del pianeta.