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Perchè la decrescita? /4 Commento di ecoalfabeta

Venerdì 27 Ottobre 2006, 08:30 in Decrescita sostenibile di

Alla gloria della decrescita.jpgAlcune semplici osservazioni al termine del convegno "Verso una nuova terra e una nuova bellezza", dedicato ai temi della decrescita economica.

Oggi il sistema economico si interessa soltanto di massimizzare i profitti dei privati e di fare crescere il PIL  (Prodotto Interno Lordo) degli Stati, con la tacita assunzione che più sviluppo economico  significa automaticamente più benessere e felicità per tutti.

Poichè questo modello di sviluppo economico ignora volutamente tutti i problemi relativi all' ecosistema naturale della terra, ci sta portando a grande corsa verso il disastro ambientale. Qualche esempio? (non mi dilungo, ma rimando a cose di cui abbiamo già parlato a in Ecoalfabeta):

  1. Esaurimento risorse fossili, da cui ora dipendiamo in modo vitale (vedi Se la cuccagna finisce)
  2. Emissioni di CO2 che altera gli equilibri climatici (vedi Addizionata di anidride carbonica e questi altri post sull' effetto serra)
  3. Eccessivo sfruttamento o peggio brutale distruzione delle foreste (vedi i post sulla deforestazione) e danni alle specie che le abitano
  4. Perdità della biodiversità e minaccia alla sopravvivenza di migliaia di specie animali e vegetali (vedi questi post sull' estinzione)
  5. Eccesso di pesca (vedi Ci stiamo mangiando tutto il pesce
  6. Esaurimento dei minerali (vedi Rapina ai fili del TGV)

Vorrei invece soffermarmi un po' di più sui problemi causati da questo modello di sviluppo al nostro ecosistema umano. La tabella qui sotto mostra due diversi punti di vista: a sinistra quello delle "persone normali", preoccupate del peggioramento della qualità della vita, mentre a destra c'è il punto di vista degli economisti.

 La qualità della vita peggiora a causa di: ... ma  aumenta il PIL grazie ai profitti di:
 Traffico, code, incidenti
  • compagnie petrolifere
  • meccanici
  • carrozzieri
  • aziende farmaceutiche
 Inquinamento
  • medici 
  • aziende farmaceutiche
  • aziende di risanamento

 Criminalità

  • sistemi di sicurezza
  • sistema carcerario

 Perdità della gratuità e del senso del dono

  • agenzie specializzate in servizi socio-sanitari
  • agenzie di intrattenimento
 Separazioni e  divorzi
  • avvocati 
  • agenzie immobiliari

 Stress e malattie psichiche

  • aziende farmaceutiche (psicofarmaci)
  • analisti e cliniche private

Festa decrescita felice.jpgI problemi qui indicati sono in gran parte figli dello sviluppo economico e rendono la nostra vita sicuramente più infelice.

Se lo sviluppo uccide l'ambiente e rende la nostra vita più infelice, allora viva la decrescita!!!

Chi se ne frega se il PIL non cresce o addirittura si riduce, se in questo modo noi possiamo vivere in modo più felice?

Nel 1776, in un documento che non ha perso la sua attualità, Thomas Jefferson ha scritto che i nostri diritti inalienabili sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità (non la ricerca della ricchezza!).

La decrescita, a livello individuale, significa innanzitutto riduzione di consumi di materia ed energia, interrogandosi su cosa è veramente necessario alla nostra vita (con particolare attenzione ai consumi di benzina e di carne)

A livello locale si potrebbero favorire gli eventi ciclistici come critical mass, proteggere le aree verdi e difendere il suolo dalla cementificazione, sensibilizzare alla riduzione dei rifiuti (prima ancora del riciclo), valorizzare gli ambienti naturali del territorio ...

Infine, alcuni spunti per la decrescita a livello nazionale:

  • sviluppare le fonti di energia rinnovabile (vedi Un Piano Marshall per il solare)
  • incentivare la riduzione dei consumi elettrici (premiando chi consuma di meno e non di più!) e l'isolmaneto termico degli edifici (minore bolletta petrolifera!)
  • incentivare la riduzione dei package di plastica nei prodotti, promuovendo la distribuzione di prodotti "sfusi" a prezzo più basso
  • fare pagare i biglietti autostradali in proporzione alle emissioni di CO2 e all'usura del manto stradale (così si riduce il commercio "inessenziale")
  • non finanziare più con denaro pubblico campagne pubblicitarie per indurre le persone a mangiare più carne
  • ... aggiungete le vostre!!
2
2 commenti
2
28 Ott 2006
alle 16:48

Attilio

Aggiungo:

- cambiare il cellulare quando non è rotto
- gli imballaggi appariscenti e inutili
- e tanto altro ancora..

Attilio

1
27 Ott 2006
alle 16:46

Sara

...inoltre, in un sistema basato sulla decrescita e sul tentativo di produrre solo cose utili, si lavorerebbe tutti un po' di meno (insomma, chi occupa posti di lavoro un po' superflui si dovrebbe trovare disoccupato e, passando ad altre professioni, permetterebbe a queste di distribuire di più il lavoro e lavorare di meno). Mi pare che Marcuse dicesse qualcosa del genere, tra l'altro... non è anche questa qualità della vita?

Ma non sono un danno in se, per l'ambiente e per la qualità della vita altrui, tutti i prodotti "inutili"? (ex: produzione di troppi giocattoli di plastica, acquisto di auto nuove troppo spesso, spese in articoli di lusso, etc ...)?

*Saretta*

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