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Privatizzare l'Amazzonia?

Lunedì 2 Ottobre 2006, 14:46 in Ecosistemi sotto stress, Impatto ambientale di

Amazon_Rainforest.jpgStrane notizie circolano per il mondo. Qualche giorno fa il ministro dell'ambiente inglese David Miliband ha proposto in un summit in Messico la privatizzazione della foresta amazzonica per meglio combattere la deforestazione.

La notizia è riportata dal Daily Telegraph ;  il progetto, che ha l'appoggio del primo ministro Tony Blair, prevederebbe la creazione di un'istituzione internazionale per vendere lotti di foreste a privati e a società che diventerebbero in questo modo "azionisti" della foresta e avrebbero quindi l'interesse a conservarla.

C'è di che restare a bocca aperta; il Brasile (paese in cui è situtata la maggior parte della foresta) non è uno stato sovrano,  essendo indipendente dalla Spagna dal lontano 1822? Mr. Miliband  avrebbe fatto una proposta simile agli USA, o alla Germania, o alla Russia? Sembra che si stia riscoprendo il dispotismo illuminato ...

Si sa che gli anglosassoni hanno una fede cieca nel mercato e nel ruolo dei privati; ma realmente egli è convinto che i privati possano avere successo dove lo stato fatica a fermare la deforestazione?

Quali garanzie darebbero i privati, oltre alla loro parola, di non toccare la foresta? E se poi la tagliassero quali sanzioni sarebbero previste? 

E' solo un caso che il progetto venga lanciato proprio lo stesso giorno del primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane , elezioni che vedono il presidente Lula in qualche difficoltà? 

Il progetto viene sbandierato come un piano per la salvaguardia della foresta, ma ne siamo poi così sicuri? Giustamente il Daily Telegraph fa notare che dietro a questo progetto potrebbe nascondersi Johan Eliasch, il multimilionario deputato conservatore che quest'anno ha comprato oltre 150 mila ettari di amazzonia brasiliana per 12 milioni di €.

E' chiaro che il problema della deforestazione in Amazzonia è un problema planetario, ed anche piuttosto grave (vedi il post La foresta continua a morire in Brasile ); è altrettanto chiaro che il problema non è solo una "faccenda interna" del Brasile, il quale infatti già da anni collabora con diverse agenzie internazionali per cercare di proteggere la foresta.

L'Amazzonia  è un patrimonio dell'umanità e tutti gli esseri umani ne sono in qualche modo "azionisti". Inoltre le privatizzazioni hanno già fatto abbastanza danni nei paesi del terzo mondo in cui sono state introdotte le ricette del FMI, perchè qualcuno creda alla storia del "privato è meglio".

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12 Giu 2007
alle 08:55

Serpentina di Schietti

Non è un caso che tutte le aziende di finta energia rinnovabile siano nelle mani dei nemici dell'umanità.

Infatti le piante assorbono anidride carbonica trasformandola in carbonio, cioè in legna.

L'anidride carbonica è la principale responsabile dell'effetto serra.

Inoltre ogni pianta assorbe dall'atmosfera una gran quantità di calore per la fotosintesi clorofilliana.

Inoltre con le piante si arresta la desertificazione, e diminuisce la rifrazione del suolo arido che ricaccia calore nell'atmosfera come se fosse uno specchio contribuendo al global warming.

Infine ogni pianta è un essere vivente attorno al quale vivono tantissime altre specie. Quindi con ogni pianta aumenta l'umidità e la vita e diminuisce l'aridità e la morte.

Quindi se vuoi diventare ricco, datti alla biomassa: fra 6-7 anni il mercato richiederà enormi quantitativi di biomassa e non ci saranno più foreste tropicali da cui prenderla. Ikea e Tetrapak sono il primo ed il secondo uomo più ricco del mondo, dieci volte più ricchi di Gates e Allen, ed il loro business è biomassa. In un anno raddoppi il capitale.

In Italia ogni anno bruciano boschi per una superficie corrispondente a 20 mila campi di calcio, l'equivalente dell'energia di 15 miliardi di pannelli solari, 7 volte il fabbisogno energetico italiano.

E poi prova a riflettere. Perchè non vengono prodotti i motori magnetici o il Motore di Schietti, che con un piccolo investimento iniziale ripagabile in poche settimane sarebbero in grado di produrre energia superpulita 24 ore su 24?

Noi avvertiamo che per ogni pezzo di legno che arriverà ancora dall'Amazzonia, a freddo, col tempo ci vendicheremo ed ammazzeremo uno dei vostri pesci grossi marci puzzolenti

Abbiamo i boschi carichi, abbiamo le valli piene di boschi per farne uso razionale, perchè dobbiamo importare legno dall'Amazzonia?

Informati su Lula che ha venduto gli ultimi lembi di foresta ai trafficanti di legname per farci precipitare irreversibilmente nel global warmnig

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