Ambienti, scienza e varia umanità
Questa celebre e bellissima foto di Gino Bartali e Fausto Coppi che si passano la borraccia durante un Tour de France negli anni '40 o '50 introduce bene il secondo post sulla bicicletta (segui questo link per il primo post).
La bicicletta non è solo un mezzo efficiente, ma è anche semplice:
A questo proposito, uno studio effettuato dal Comune di Padova nel 2005 sugli spostamenti casa-lavoro di 4000 lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato ha fornito i seguenti risultati (spostamenti in auto)
| Residenza | % del campione | distanza (km) | tempo di viaggio (min) | velocità (km/h) |
| Città | 51% | 5.5 | 21 | 15.7 |
| 1a cintura | 27% | 10.5 | 28 | 22.5 |
| 2a cintura | 22% | 27.1 | 47 | 34.6 |
Il 51% degli intervistati risiedono in città e potrebbero andare al lavoro in bicicletta; pedalando tranquillamente a 15 km/h impiegherebbero lo stesso tempo che in automobile!
Più di un quarto risiede invece nella prima cintura. In questo caso la distanza media è il doppio di prima, ma sarebbe tranquillamente percorribile in bicicletta in una quarantina di minuti se si viaggiasse a 15 km/h.
Se tutti si muovessero in bicicletta, Padova potrebbe abbattere il 78% del traffico e dell' inquinamento, senza pregiudicare in modo sostanziale la sua mobilità. Lo stesso varrebbe per tutte le altre città.
Si tratta forse di spezzare l' abitudine un po' pigra di sedersi davanti al volante e girare la chiave. 10 km di bicicletta (5 all'andata e 5 al ritorno) possono essere un po' faticosi all'inizio, ma poi ci si fa l'abitudine; basta percorrerli senza troppa fretta. Andando al lavoro in bicicletta ci si stressa meno e si inizia meglio la giornata!
Se il numero di ciclisti aumenterà, sarà anche possibile rivendicare in città più spazio per le biciclette, con delle vere piste ciclabili che usino parte della carreggiata senza portare via (come spesso oggi accade) lo spazio ai pedoni.
Vedi anche Spotbike! e Spotbike!2
Grazie per questa ottima testimonianza
Ho da poco sostituito l'uso dell'auto, in citta', con la bicicletta e mi trovo bene. Non che prima non la usassi per spostarmi, ma lo facevo solo quando mi prendeva il pallino. Ora sto cercando di sfruttarla il piu' possibile e mi trovo molto bene. E' piu' divertente, molto piu' libero, meno stressante ed e' anche veloce : si' perche' se per fare 5 km in bici impiego un quarto d'ora, in auto impiego anche 30 minuti, includendo il tempo per parcheggiare (la durata del viaggio e' sostanzialmente la stessa). I problemi, in bici, derivano dai pericoli del traffico e dallo smog all'ora di punta verso le 6 del pomeriggio, ma se la cosa e' insopportabile si possono sempre scegliere strade alternative, magari allungando un po' ma ritrovandosi di colpo nella tranquillita' (perche' tanto sono sempre le strade principali ad essere ipertrafficate) Un altro problema e' rappresentato dai furti : dotatevi anche di 2 catenacci perche' uno spesso non e' sufficiente come deterrente per i ladri. Ve lo dico per esperienza... :-)
Dopo un po' di anni che mi sposto in città in bici non riesco più a farne a meno! L'idea di salire su un'auto per "avvicinarsi" (tanto entrare non si può) al centro città diventa agghiacciante. Con la bici si trova sempre parcheggio al palo della luce più vicino, non esistono code, non si fanno azzardi su quanto tempo ci si impiegherà per raggiungere il tal posto: il tempo è sempre quello, e per arrivare puntuali ad ogni appuntamento si sa quanto prima partire, indipendentemente dal traffico e dall'ora. Assicura la razione quotidiana di ginnastica senza dover dedicare tempo alla palestra.
Solo, piccole attenzioni alla sicurezza: consigliatissimo uno specchietto retrovisore, luci e freni perfettamente funzionanti, e di notte un giubbotto rifrangente!
E' sempre bello vedere post che incoraggino l'uso della bicicletta. Io a Catania mi sposto sempre in bici e non ho alcun tipo di problema, mi sposterei molto peggio usando altri mezzi nonostante qui non esistono piste ciclabili e il trafico è a mille.
Basterebbe che una persona su 3 andasse in bici invece che in auto per risolvere parecchi problemi, dal forte inquinamento al traffico
a roma è tosta farsi piu di 5 km in bici. ma un giorno ci provo. dobbiamo sensibilizzarci, tanta gente già lo fa, prende la bici, ne vedo tante. dobbiamo fare le rivoluzioni democratiche, le uniche che ci faranno vivere in un mondo migliore, piu sano. perchè sinceramente, sono davvero stanco del mondo attuale.ottimo post
Concordo pienamente con quanto affermi: non è facile la vita del ciclista in città! Non per altro scrivevo nel post che occorre rivendicare più spazio per le biciclette.
Se le bibiclette sono poche e le auto molte, l'aria è inquinata e le piste ciclabili fanno schifo. Invece, se il numero di biciclette aumentasse, le auto diminuirebbero di conseguenza e quindi diminuirebbe anche l'inquinamento e il traffico. Si dovrebbero allora allargare le piste ciclabili, rubando spazio alle auto e non ai pedoni.
In Olanda esistono strade dedicate alle biciclette e le piste ciclabili vengono addirittura fatte con un asfalto ottenuto con una mescola di colore diverso!
La bicicletta è l'unica versa soluzione per il trasporto nelle città medio-piccole. Nelle grandi città è forse più difficile ridurre il traffico veicolare perchè le distanze da percorre sono maggiori, ma credo che qualcosa si potrebbe fare anche a Milano ...
Vado da sempre in bici al lavoro ma a Milano ci sono giornate in cui la sera si ha la gola infiammata e gli occhi che lacrimano allora bisogna rassegnarsi a prendere i lenti e stipatissimi mezzi pubblici. Le poche piste ciclabili sono inutilizzabili da un lavoratore in quanto meno scorrevoli della strada, spesso con angoli e chicanes strette per seguire l'andamento dei parcheggi, oppure con panettoni di cemento ad ogni passo carraio per impedire alle auto di parcheggiare sulla pista, per non parlare delle cacche di cane da schivare o di pedoni e vecchiette con l'odioso carrello della spesa che impediscono il passaggio.
La pista ciclabile dovrebbe essere, appunto, una pista per le bici e non un tracciato per far statistica sul sito del comune (tot nuovi km di piste ciclabili) di qualcosa inutilizzabile, inoltre manca la cultura del rispetto sia da parte delle auto che, purtroppo, degli stessi pedoni. Svizzera e Germania rimangono dei miraggi.
un ciclista sfiduciato
alle 22:38
Genny
Anche io ho abbandonato l'uso dell'auto a favore della bici. Erano già diversi anni che finivo per preferirla sempre alla noiosa coda in auto e ho finito per vendere l'auto per inutilizzo. Prima credevo che star senza sarebbe poi invece diventato un problema, mi facevo certi film brutti su come sarebbe stato. Invece dopo averla venduta mi sento veramente liberata!! Basta inscatolarsi nel traffico! Si scampanella in libertà. Si poi quando ci sono condizioni climatiche avverse c'è sempre l'ipotesi mezzi pubblici, passeggiata o teletrasporto ;)) Altrimenti una normale pioggia si gestisce con un buon poncho!!
A consolarmi della cosa c'è inoltre l'enorme risparmio annuo, infatti fra assicurazione e bollo risparmiati avanzano oltre 1000 euro all'anno che valgono sempre uno stupendo viaggio!!!
Quanto ai ladri anche io ho avuto brutte esperienze e vi consiglio anche io la doppia catena, ma sceglietene almeno una seria di quelle che non si tagliano facilmente. Poi non lasciatela troppo tempo in zone poco raccomandabili!!!