Ambienti, scienza e varia umanità
La nave di Greenpeace Esperanza sta navigando nelle acque del Pacifico settentrionale, nella zona battezzata il "Vortice della monnezza", un' area vasta quanto il Texas dove i rifiuti plastici vengono radunati dalle correnti marine. L'equipaggio ha trovato ogni sorta di rifiuto di plastica galleggiante,compresi sottovasi e spazzolini da denti.
Il problema è più grave di quanto si pensasse in precedenza, anche per l'enorme quantità di piccoli rifiuti di plastica che possono essere ingeriti dai pesci e dagli uccelli con conseguente pericolo di intossicazione o soffocamento. Questi piccoli oggetti poterbbero inoltre anche agire come spugne, assorbendo altre sostanze inquinanti. La foto qui sotto mostra i 272 piccoli oggetti di plastica ritrovati nello stomaco di un albatross morto. Dal momento che su ecoalfabeta preferisco pubbicare solo fotografie di animali e vegetali vivi, non ho incluso la foto del povero uccello, che però potete trovare qui .
Le conclusioni del gruppo ambientalista sono fortemente condivisibili:
«L'aver visto uno spazzolino da denti di qualcuno nel mezzo dell'oceano Pacifico è stata un'esperienza che ci ha fatto aprire gli occhi. Se quel qualcuno avesse saputo che il suo spazzolino sarebbe finito un giorno a migliaia di km dalla terra più vicina, l'avrebbe forse buttato via senza pensarci?
Dobbiamo iniziare a richiedere una maggiore responsabilità nell'uso della plastica, e smettere di vivere come se tutto fosse "un vuoto a perdere".»