Ambienti, scienza e varia umanità
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[Terzo post dedicato ad un messaggio chiaro e molto semplice
BISOGNA MANGIARE MENO CARNE.
Gli interventi sono ordinati secondo un criterio di consapevolezza ecologica crescente. Dopo aver parlato dell' ecosistema del nostro organismo (Mangiare meno carne /1) e dell' ecosistema umano(Mangiare meno carne /2) qui ci occupiamo dell' ambienta naturale propriamente detto. Il post è un po' tosto, ma non è una faccenda che si possa sbrigare in poche righe ...].
Gli animali erbivori usano l' energia contenuta nell' erba e nei cereali per crescere, sviluppare muscoli e grasso e per il metabolismo. Se un animale carnivoro mangia l'erbivoro, non riesce ad ottenere tutta l'energia contenuta in quei vegetali, ma solo una piccola parte (quella che l'erbivoro ha immagazzinato nei suoi tessuti). Questa parte di solito non supera il 10%.
Essere carnivori significa quindi usare le risorse naturali in modo molto inefficiente; non per niente negli ecosistemi il rapporto tra carnivori ed erbivori è di solito inferiore ad 1 a 10. Se ci fossero più carnivori non ci sarebbe semplicemente da mangiare per tutti.
E se il carnivoro è l'uomo? E' esattamente la stessa cosa: per ogni kg di carne bovina vengono consumati dai 9 agli 11 kg di foraggio, una buona parte del quale è composto da mais, soia e orzo e sarebbe quindi adatto all'alimentazione umana (per i dettagli del calcolo vedi la nota (1) più sotto). Questi dati possono variare considerando altri produttori, ma non dovrebbero discostarsi troppo dal rapporto 1 a 10.
Tenendo conto della resa dei vari cereali, del loro contenuto energetico e proteico, è possibile ottenere i dati rappresentati nei grafici qui sopra (per i dettagli vedi la nota (2)):
In conclusione, essere carnivori significa avere un' impronta ecologica assai più grande e pesare molto di più sul nostro già scricchiolante ambiente naturale. Se poi consideriamo che una buona parte della soia destinata all'alimentazione bovina è coltivata in Brasile tagliando la foresta amazzonica, il quadro si completa perfettamente:
Vedi anche gli altri post della serie:
(1)
Secondo il coordinamento toscano produttori biologici un vitellone aumenta la sua massa di 275 kg (da 375 a 650 kg) in circa 320 giorni mangiando circa 10 kg al giorno di foraggio. Per questi 275 kg (che immaginiamo tutti edibili), vengono quindi cosnumati 3200 kg di foraggio, ovvero circa 11 kg di foraggio per ogni kg di carne.
Questi dati sono confermati da uno studio del Comune di Piacenza, secondo il quale i 4400 bovini delle campagne circostanti consumano circa 50000 kg al giorno, ovvero in media poco più di 11 kg a testa
(2) I grafici sono stati costruiti usando le seguenti tabelle:
| Alimento | Resa (t/ha) | Resa (g/m²) | Energia/g (kcal/g) | Proteine (%) |
| Grano | 7.8 | 780 | 3.17 | 12.3 |
| Mais | 10.8 | 1080 | 3.5 | 9.2 |
| Soia | 3 | 300 | 4.07 | 36.9 |
| Riso | 6 | 600 | 3.32 | 6.7 |
Carne Bovina | 1 | 100 | 1.27 | 20.5 |
| Alimento | Energia/m² (kcal/m²) | Proteine/m² (g/m²) | m² per 1000 kcal | m² per 100 g proteine |
| rano | 2470 | 96 | 0.40 | 1.04 |
| Mais | 3780 | 100 | 0.26 | 1.00 |
| Soia | 1221 | 111 | 0.81 | 0.90 |
Riso | 1992 | 40 | 0.50 | 2.48 |
| Carne Bovina | 127 | 20.5 | 7.87 | 4.88 |
Per la resa di grano e mais vedi (A), per la soia (B), per il riso (C); per l'energia e le proteine (D).
La "resa" della carne bovina è stata determinata ipotizzando un rapporto di 10 kg di foraggio per ogni kg di carne dell'animale; si è considerata questa composizione del foraggio, ottenendo 10.4 m² di superficie per i 10 kg di foraggio, ovvero per il kg di carne, ovvero 96 g ogni m².
alle 13:09
Diego
Leggo soltanto ora. Molto interessante.
Quando sostengo queste tesi mi fanno notare che i nutrizionisti dicono che non bisogna fermarsi al numero di calorie provenienti da proteini ma bisogna specificare la composizione di questa quota proteica...
Potresti completare l'informazione aggiungendo qualcosa di piu' sul TIPO di proteine fornite da carne e vegetali? Ho vaghe reminescenze di parole come "proteine nobili", "amminoacidi essenziali" ma magari composizioni "sane" possono essere ottenute anche combinando attentamente proteine vegetali ed animali "rinnovabili" come latte e derivati.
Inoltre anche eliminando del tutto l'allevamento di bestiame da carne rimarrebbe la quota di carne proveniente da bestiame da latte in eccesso (molti dei vitelli maschi) o non piu' produttivo.
Potresti mettere anche questa nel conto?