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Mangiare meno carne /3 Riduciamo la nostra impronta

Giovedì 9 Novembre 2006, 10:16 in Alimentazione, Impatto ambientale, Stili di vita e salvezza del pianeta, prodotti e consumi di

[Terzo post dedicato ad un messaggio chiaro e molto semplice

BISOGNA MANGIARE MENO CARNE. 

Gli interventi sono ordinati secondo un criterio di consapevolezza ecologica crescente. Dopo aver parlato dell' ecosistema del nostro organismo (Mangiare meno carne /1) e dell' ecosistema umano(Mangiare meno carne /2) qui ci occupiamo dell' ambienta naturale propriamente detto. Il post è un po' tosto, ma non è una faccenda che si possa sbrigare in poche righe ...].

Area 1000 kcal.jpgGli animali erbivori usano l' energia contenuta nell' erba e nei cereali per crescere, sviluppare muscoli e grasso e per il  metabolismo. Se un animale carnivoro mangia l'erbivoro, non riesce ad ottenere tutta l'energia contenuta in quei vegetali, ma solo una piccola parte (quella che l'erbivoro ha immagazzinato nei suoi tessuti). Questa parte di solito non supera il 10%.

Essere carnivori significa quindi usare le risorse naturali in modo molto inefficiente; non per niente negli ecosistemi il rapporto tra carnivori ed erbivori è di solito inferiore ad 1 a 10. Se ci fossero più carnivori non ci sarebbe semplicemente da mangiare per tutti.

Area 100 g proteine.jpgE se il carnivoro è l'uomo? E' esattamente la stessa cosa: per ogni kg di carne bovina vengono consumati dai 9 agli 11 kg di foraggio, una buona parte del quale è composto da mais, soia e orzo e sarebbe quindi adatto all'alimentazione umana (per i dettagli del calcolo vedi la nota (1) più sotto). Questi  dati possono variare considerando altri produttori,  ma non dovrebbero discostarsi troppo dal rapporto 1 a 10.

Tenendo conto della resa dei vari cereali, del loro contenuto energetico e proteico, è possibile ottenere i dati rappresentati nei grafici qui sopra (per i dettagli vedi la nota (2)):

  • per ottenere 1000 kcal (un pasto medio) dai cereali occorre una superficie coltivata minore di 1 m². Il record spetta al mais con 0,26 m². Per ottenere la stessa energia dalla carne bovina occorrono quasi 8 m² di terra (solo per il foraggio).
  • per ottenere 100 grammi di proteine (un po' più della dose media giornaliera) dai cereali occorre circa 1 m², a parte il riso che ha un minore contenuto proteico. Le stesse proteine dalla carne richiedono invece quasi 5 m²!
  • queste cifre valgono per cereali coltivati con agricoltura biologica. Considerando l'agricoltura fossil-dipendente, le rese sarebbero un po' più alte e di conseguenza tutte le aree dei grafici un po' più basse, ma a prezzo del consumo di risorse non rinnovabili (di questi si parlerà in un altro post)

In conclusione, essere carnivori significa avere un' impronta ecologica assai più grande e pesare molto di più sul nostro già scricchiolante ambiente naturale. Se poi consideriamo che una buona parte della soia destinata all'alimentazione bovina è coltivata in Brasile tagliando la foresta amazzonica, il quadro si completa perfettamente:

  • mangiar carne = usare in modo altamente inefficiente l'energia dei vegetali
  • mangiar carne = distruggere il più importante capitale naturale del pianeta

Vedi anche gli altri post della serie:

  1. La salute
  2. Una questione di giustizia
  3. Riduciamo la nostra impronta
  4. E gli animali?
  5. Mangia meno carne, riduci la CO2
  6. Carne, energia e riscaldamento globale
  7. Possono esistere ambientalisti carnivori?

(1)

Secondo il coordinamento toscano produttori biologici un vitellone aumenta la sua massa di 275 kg (da 375  a 650 kg) in circa 320 giorni mangiando circa 10 kg al giorno di foraggio. Per questi 275 kg (che immaginiamo tutti edibili), vengono quindi cosnumati 3200 kg di foraggio, ovvero circa 11 kg di foraggio per ogni kg di carne.

Questi dati sono confermati da uno studio del Comune di Piacenza, secondo il quale i 4400 bovini delle campagne circostanti consumano circa 50000 kg  al giorno, ovvero in media poco più di 11 kg a testa

(2) I grafici sono stati costruiti usando le seguenti tabelle:

Alimento 

Resa

(t/ha)

 Resa

(g/m²)

Energia/g

(kcal/g) 

Proteine

(%)

 Grano 7.8 780 3.17 12.3
 Mais 10.8 1080 3.5 9.2
 Soia 3 300 4.07 36.9
 Riso 6 600 3.32 6.7

Carne

Bovina

 1100 1.27 20.5 

 

Alimento Energia/m²

(kcal/m²)

Proteine/m²

(g/m²)

m² per

1000 kcal
m² per 100 g

proteine

rano 2470 96 0.401.04 
 Mais 3780 100 0.26 1.00
 Soia 1221 111 0.81 0.90

 Riso 

 1992 40 0.50 2.48
 Carne Bovina
 127 20.5 7.87 4.88

 

Per la resa di grano e mais vedi (A), per la soia (B), per il riso (C); per l'energia e le proteine (D).

La "resa" della carne bovina è stata determinata ipotizzando un rapporto di 10 kg di foraggio per ogni kg di carne dell'animale; si è considerata questa composizione del foraggio, ottenendo 10.4 m² di superficie per i 10 kg di foraggio, ovvero per il kg di carne, ovvero 96 g ogni m².

1
1
03 Dic 2007
alle 13:09

Diego

Leggo soltanto ora. Molto interessante.

Quando sostengo queste tesi mi fanno notare che i nutrizionisti dicono che non bisogna fermarsi al numero di calorie provenienti da proteini ma bisogna specificare la composizione di questa quota proteica...

Potresti completare l'informazione aggiungendo qualcosa di piu' sul TIPO di proteine fornite da carne e vegetali? Ho vaghe reminescenze di parole come "proteine nobili", "amminoacidi essenziali" ma magari composizioni "sane" possono essere ottenute anche combinando attentamente proteine vegetali ed animali "rinnovabili" come latte e derivati.

Inoltre anche eliminando del tutto l'allevamento di bestiame da carne rimarrebbe la quota di carne proveniente da bestiame da latte in eccesso (molti dei vitelli maschi) o non piu' produttivo.

Potresti mettere anche questa nel conto? 

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