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Una piramide di plastica

Mercoledì 1 Novembre 2006, 08:06 in Across the lines di

Piramide di plastica.jpg

No, non si tratta dell'ennesima eccentricità americana. E nemmeno di una nuova piramide di Pei.

E' semplicemente una rappresentazione "artistica" della montagna di rifiuti di plastica che produciamo in Italia ogni anno .

Forse, oltre a riciclare, dovremmo imparare as ridurre ...

[Across the lines, vuole provare a stabilire nuove forme di comunicazione all'interno di questo blog, con uno stile un po' più trasgressivo e dispettoso degli altri post. Perchè non si può sempre essere corretti e formali. Perchè qualche volta ci si arrabbia e bisogna sfogarsi. Perchè a volte bisogna ridere. Perchè certi pensieri non possono restare non scritti, altrimenti dopo un po' fanno male ...  Senza periodicità, quando serve, "ovvero al bisogno". Across the lines, come la canzone di Tracy Chapman, geniale cantautrice afro-americana.]

Il COREPLA (consorzio per il riciclo della plastica) riferisce che nel 2002 sono state riciclate 459 mila tonnellate di plastica, pari al 23% della plastica consumata in Italia.

La quantità totale di plastica prodotta in Italia (e in gran parte destinata a diventare rifiuto) è quindi pari a circa 2 milioni di tonnellate. Se tale quantitativo fosse formato interamente da bottiglie di PET da 1,5 litri (come quelle dell'acqua minerale) di massa 35 grammi, avremmo quasi 6 miliardi di bottiglie, che accatastate l'una sull'altra senza essere schiacciate occuperebbero un volume  pari a 85 milioni di metri cubi.

Si tratta di una piramide di lato e altezza pari a 635 m. Per farsene un'idea, è bene confrontarla con i grattacieli .

La piramide di Cheope ("solo" 2,5 milioni di m³) è 33 volte più piccola ...

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2 commenti
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02 Nov 2006
alle 00:33

Gio'

Già! Lo yoghurt, poi, è semplicissimo da preparare: basta prendere un cucchiaio di yoghurt con fermenti lattici vivi, un litro di latte e mettere il tutto in una pentola sopra il termosifone!!

1
01 Nov 2006
alle 15:28

RiGiTaN's

sottoscrivo questo post. 1)riciclare 2)ridurre drasticamente gli imballaggi 3)vuoto a rendere 4)reiniziare a prodursi certi prodotti da soli(gelato, yoghurt...) 5)produzione e vendita locale dei prodotti. è l'abc di una nuova era ecologica...

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