Ambienti, scienza e varia umanità
[Questo post ha generato moltissimi commenti che sono stati ripresi e discussi in post successivi. Li puoi vedere tutti seguendo questo link ]
Visitando la fiera Eco Life di Biella ho visto uno stand di impianti di riscaldamento che aveva una stufa con accanto un bel sacco di mais ... ci ho messo un po' a capire che quello era il suo combustibile!
Ho così scoperto con un misto di disgusto e di orrore che qualcuno ha avuto l'alzata di ingegno di bruciare un cereale destinato all'alimentazione umana e animale come combustibile ed ha avuto anche la faccia tosta di presentarla come una "soluzione ecologica"
Secondo me si tratta di un'idea assolutamente folle, per i seguenti motivi:
Scaldandosi per quattro ore al giorno (una stufa fa fuori circa 1 kg di mais all'ora) si consuma il nutrimento giornaliero di 7 persone e si emettono 3 kg di CO2
Se tutto questo è ecologico ...
(1) Si tratta al massimo di 4900 kcal/kg di sostanza secca, che diventano 5300 sulla sostanza umida considerando un'umidità dell'8%.
Buon giorno, ho letto molte note e molti commenti lasciati da persone, che per utilizzare termini civili, non capiscono niente di terra ne tanto meno di coltivazioni!
Sono un agricoltore a tempo pieno in continuo confronto con la natura e le sue stagionalità ma anche con i mercati mondiali dei cereali. Vorrei subito far capire che il fattore "vegetariano" non esiste e non potrà mai esistere e non è ne un rimedio ne una cura all' inquinamento, per i semplici motivi che se ci pensate un attimo prima di aprire bocca o in questo caso di scrivere cavolate vi accorgerete che il mondo esiste grazie alla sostanza organica che qualcuno avrà fatto!!!
QUALCUNO DICEVA CHE L'ENERGIA NON SI CREA NE SI DISTRUGGE MA LA SI PUò SOLAMENTE TRASFORMARE!!!
L'homo-erectus è diventato ciò che è ora grazie all' agricoltura ma il problema di base è che servirebbero estensioni enormi per poter coltivare il fabbisogno di una sola persona visto che qualsiasi cosa noi mangiamo per crescere ha bisogno di acqua-sole-terra-e sostanze nutrienti, cioè vuole dire che se voi piantate una carota per 10 anni sempre nello stesso terreno senza mai apportare ad esso sostanze nutrienti in quel terreno vedrete calare le produzioni anno dopo anno sino ad una desertificazione totale.
Vuole dire che nel terreno dobbiamo apportare energia cioè sostanza organica cioè cacca di animale, ma per fare questo servono gli animali che la facciano e di conseguenza serve anche il cibo per sfamarli. é la stessa cosa che ha fatto l'uomo milleni fà ha radunato degli animali li hà addomesticati allevati sfamati e con il loro sterco ha concimato i terreni dove, si coltivava il mangime per essi, ma coltivava anche il cibo per lui.
Qualcuno potrebbe pensare di coltivare chimicamente i terreni, ma il problema è che non ci informano fino in fondo sul contenuto di qui concimi miracolosi, che tra l'altro vengono prodotti in stabilimenti chimici che consumano energia eletrrica per fuzionare acqua per raffreddare i precessi di fissazione senza parlare dei trasporti di essi e delle sostanze che servono per crearli.
Quindi in definitiva è meglio passare in autostrada e sentire l'odore di "merda" che proviene dalle stalle dove ci sono gli animali che noi mangiamo e che ci concimano il mondo??? o è meglio andare in autostrada e farsi 3 ore di coda perchè ci sono tutti questi tir che trasportano materiale chimico da una parte all' altra cercando di rallentare una desertificazione totale inevitabile??? a voi la scelta!!!!
Per quanto riguarda, invece la coltivazione di mais, vi dico subito che oggi 3°millennio, con le tecnologie, i mezzi meccanici, e le conoscenze in campo scentifico ed agronomico,non vi sono limiti alle produzioni di cereli in campagna !!!!
Quindi se davvero volete sfamare il 3°mondo o paesi in difficoltà, dovete andare da un contadino comprarvi un kg di mais o frumento e mandarlo a chi ha bisogno, ma credo che per voi sapientoni sia molto più facile donare 1 Euro con un sms dal vostro divano senza sporcarvi le mani e con la presunzione di avere la coscienza a posto!!!!
SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA!!!!!!!!!
Davvero credete che tutti i soldi che vengono raccolti in beneficienza vadano a chi davvero ne ha bisogno, non se ne perdono neanche un pò per strada??? Davvero credete che un contadino coltivi il terreno trascurandolo o in malo modo per ridurre le produzioni di proposito??? o forse è costretto dal mercato perchè produrre di più siglifica spendere soldi che non ritornano in dietro!!!Davvero credete che sia meno inquinante usare gas metano, gpl, petrolio,legna, pellet per scaldarsi che del semplicissimo mais????Ma pensate solo alle linee che portano l'energia a quanti soldi ed energia è stata spesa per farli e quanta ancora se ne spenderà per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria e quando sarà ora bisognerà disfarli e poi rifarli!!!
Davvero credete che gli uomini che abbiamo al potere vogliano rinunciare ai loro privilegi per parificarsi ad un bambino dello Zambia????
Se vi siete risposti come credo vuole dire che se volete aiutare qualcuno, alzate il sedere da quel divano andate in strada e aiutate la persona che vedete ogni giorno, solo in questo modo sarete certi di dove vanno a finire i vostri soldi, l'inquinamento delle vostre auto, e il mais che brucerete nella stufa di casa,perchè quella persona che avete ospitato in casa vostra questa sera a cena per farla riparare dalla pioggia, e che quando allungherà la mano per ringraziarvi, allora capirete che in quella frazione di secondo, riceverete indietro tutta quella energia che avete speso!!!
sigori fate i conti sempre come vi pare e vi conviene faccio notare che una pianta di mais o di qualsiasi altra fonte energetica che si mangi o si bruci prima assorbe co2 e ci da ossigeno il petrolio e i suoi derivati no per quanto riguarda i bambini o popolazioni da sfamare mandiamogli ingegneri e macchinari e insegnamo loro a cavarsela poi da soli non serve mandare da mangiare se non anno acqua potabile a loro servono persone che diano loro i nostri vecchi macchinari che altrimenti avremmo buttato nel ferraccio e delle persone che stiano un po di tempo con loro per insegnargli ad usarli e vedrete che il problema mais pellets nocciolino o altre biomasse non inficeranno0 nella loro vita ma in quella dei petrolieri e dei nostri politici che riempono il prezzo del petrolio di tasse e poi fanno una pubblicità che non paghiamo le tasse la pubblicità che dovrebbero fare è quella di utilizzare le tasse che paghiamo in modo che non facciano cattedrali nel deserto e poi ci chiedono di fare ancora noi povera gente dei sacrifici.saluti a tutti e meno demagogia forse si vivrebbe meglio.
Se vuoi REALMENTE risolvere il problema produciamo di più Mais ZAPPIAMO i terreni incolti che c'è ne' sono.
Se vuoi REALMENTE dare da sfamare ai bambini fai una cosa diversa: diventa vegentariano!
Per ingrassare e produrre la carne che mangiate ci vogliono più di 10 volte le risorse (se non ricordo male) vegetali.
Se tutti fossero, per assurdo vegetariani, si produrrebbe di meno e il surplus potrebbe sfamare tutta la terra.
Ad ogni modo sono favorevole all'uso del Mais come combustibile. In Brasile esistono da decenni fabbriche alimentate da mais. Si brucia quel che si ha!!! :)
Vi propongo una riflessione che finora non è stata affrontata: qual'è l'utilizzo che facciamo del mais oggi?
Il mais che produciamo viene utilizzato per un'altissima percentuale per produrre mangimi animali. Quando si coltiva mais, non lo si fa per sfamare direttamente la gente, ma per nutrire vacche e maiali, e quindi, indirettamente noi umani. La resa energetica del mais, quindi, è estremamente bassa se viene utilizzato in questa maniera. La maniera migliore di eliminare gli sprechi energetici è, quindi, cercare di ridurre il nostro consumo di carne. Mangiando meno alimenti di origine animale, probabilente, potremmo avremmo risparmiato tanto di quel mais da poterlo usare in maniera più efficiente come combustibile, senza togliere di bocca nulla dalla bocca di nessuno.
Per quanto riguarda la fame nel mondo, anche su questo argomento bisogna fare molta attenzione. Non basta vedere quanti prodotti alimentari vengono prodotti nel mondo, e sperare che poi questa quota venga distribuita magicamente in maniera equa tra tutta la popolazione mondiale! Bisogna anche vedere in che maniera vengono utilizzati questi prodotti. Una buona parte delle terre coltivabili nel mondo vengono utilizzate per produrre mais, soia e altre colture che non vengono utilizzate direttamente dall'uomo, ma passano prima attraverso gli apparati digerenti di vacche e maiali prima di nutrire una piccolissima parte dell'umanità.
Se decidessimo di mangiare meno carne (e magari di qualità più elevata), potremmo destinare gran parte delle superfici coltivabili per altre colture direttamente utilizzabili dall'uomo, con una riduzione molto significativa dell'impatto ambientale. E inoltre non costringeremmo tutto il pianeta a coltivare 4-5 prodotti, ma potremmo lasciare che ogni popolo decida in maniera più libera cosa coltivare e cosa mangiare.
Per ridurre la nostra impronta ecologica, non possiamo sperare semplicemente che arrivi una nuova tecnologia che risolva i nostri problemi, senza che noi si cambi di una virgola il nostro stile di vita. Dobbiamo prima di tutto cercare di vivere con più sobrietà, facendo attenzione ad ogni aspetto della nostra esistenza, in maniera particolare a quello che mangiamo. Perché rispettare l'ambiente, a mio avviso, significa rispettare i nostri figli.
la fame del mondo dipende dai propri abitanti l'africa (tolti i deserti quasi disabitati) è una delle terre più fertili del pianeta terra (vedi le rigogliose foreste). Perchè noi popoli sviluppati abbiamo saputo far crescere piante e ortaggi anche in ambienti fortemente inospitali ed in questi paesi no? Perchè dobbiamo essere sempre noi a fare le buone crocerossine portando aiuti e cibo a destra e manca? Piuttosto portiamo istruzione, agricoltura e civiltà. Sono convinto che i popoli sottossviluppati non sono deficenti e con la guista organizzazione se la caverebbero egragiamente.
A proposito della paura per l'aumento del prezzo del cereale in questione , vorrei tranquillizzare tutti perchè , facendo io il contadino da 23 anni , posso tranquillamente testimoniare che,23 anni fa il mais arrivava anche a 23.000 lire al quintale ora non supera i 10 €.Quindi è evidente che i prezzi per ora non sono aumentati anzi , ed è questo il motivo per cui noi non produciamo più , mica per altro!!
Gli stati hanno inventato un incentivo per tenere il terreno incolto , anche l'italia lo paga a molti proprietari di terreno . fate un giro in germania e vedrete che i terreni sono erba rasata . i problemi della fame nel mondo non è cosa per i vostri cervelli che non siete occupati in politica . se non vi basta il petrolio per scaldarvi fatelo con il mais . se non vi basta il mais per mangiare mangiate il petrolio , la soluzione c'è per tutti . solo che per trovare la soluzione bisogna usare il cervello , i soldi , ed alzarsi presto la mattina . alzati , pianta un cereale qualsiasi usalo per quello che ti pare e non comprare petrolio vedrai che la società se ne accorge se lo facessero tutti e le soluzioni sarebbero diverse da quelle che ci rovinano la vita oggi . si costruisce l'alta velocità , la terza corsia . il ponte . lo scudo spaziale , antenne x telefono ogno 500 metri , motori a 2 tempi per qualsiasi piccola esigenza , nascono piccole piste d'atterraggio aerei per fare paracadutismo , crescono manifestazioni storiche di veicoli,trattori , moto con esibizioni che in mezza giornata producono inquinamento quanto un giorno la città intera , facessero la mostra ma non l'esibizione , facciamo settembre , ottobre , novembre , marzo il riscaldamento con il solare a prezzi abbordabili , NO ! e il petrolio ? etc etc se fai ciò che ti conviene ed un pò di elemosina forse vivrebbero meglio in molti . le scrivanie che ospitano documenti decisionali non capiscono più la vergogna , si vergognerebbero se passasse un documento depurato . pensaci e fai il grafico della tua vita , riprendine il controllo , non ti preoccupare più di tanto di quello degli altri perchè influenzerebbe tanto il tuo da renderlo non più leggibile . Angelo
Spett dott. Paci,
mi fa piacere che questo post continui a ricevere visite dopo più di tre anni; significa che tocca un problema vero e vitale.
Forse è il caso di precisare che non esistono fonti energetiche agricole, ma solo terra rubata all'alimentazione umana.
Credo di ricordare molto bene che il petrolio (non petirolio o petriolo...) ha un costo energetico di produzione: estrazione, trasporto e raffinaizone pesano per circa l'11%. Assai più alto è il pedaggio energetico per il gas naturale: tra il 20 e il 25%.
Dott. Paci, questo costo energetico viene pagato anche quando petrolio e gas vengono usati come input per la produzione agricola... forse lo hai dimenticato.
Bruciando il mais, si brucia un po' meno (non molto meno) petrolio, ma non si immette meno CO2 in atmosfera. Come spiego in questo post, le emissioni dalla combustione del metano sono minori delle emissioni complessive della combustione del mais.
Inoltre, come spiego nel commento n. 52 non si tratta di mandare il tuo mais in Africa, ma di evitare che la crescita della domanda mondiale di mais non porti i prezzi fuori dalla portata delle popolazioni più povere.
Ecco il solito errore di chi vuole denigrare le fonti energetiche agricole: il petriolio usato per produrle...
Ma hai dimenticato il petirolio usato per...produrre il petriolio ?
Non sai che il petrolio non si trova sotto casa, ma va cercato, estratto, raffinato, trasportato, con spreco di una enorme quantità di esso, molto maggiore di quella sprecata per produrre granturco in un campo !
Insomma bruciando prodotti agricoli in ogni caso si brucia molto meno petrolio, e si immette molta meno CO2 in atmosfera che bruciando petrolio di per se. Le emissioni si riducono al 5% circa.
Poi se mi trovi il modo da mandare il mio mais ai bambini che muoiono di fame rinuncio volentieri al riscaldamento, ma temo che portarlo fino in africa costi parecchio petrolio.
Saluti (Uno scienziato)
1 non esiste il surriscALDmento del pianeta
2 l' uomo e' frugivoro e non carnivoro
3 gli orsi polari sono in aumento!!!
4 informati seriamente prima di parlare e spegnete radio e televisioni...chi non ci riesce fa parte del gregge (con o
senza voglia).
emi ero scordato il biogas!
Ora come ora la maggior parte dei 200 impianti a biogas previsti in Lombardia nei prossimi 2-3 anni sono ad integrazione di mais o di sorgo, che vengono sapientemente mischiati alla merda!
Questo grazie ai contributi e all'ottusità di chi pensa che questo sia un bene per il pianeta.
Ho letto adesso l'articolo e condivido lo sdegno e l'orrore, ma la allargo ai cippati e al bioetanolo.
Nello specifico in provincia di Pavia la follia agricola collettiva, grazie ai contributi, si è orientata su migliaia di ettari a pioppelle da cippato per la centrale a biomassa della riso Scotti.
Ebbene ogni ettaro a pioppella è un ettaro in meno a mais.
Questo però non significa che i poveri del mondo diventino ricchi di colpo e si possano permettere di comprare il mais, e neppure che il prezzo del mais aumenti, o coltivandolo di più diminuisca.
il prezzo del mais lo fa la borsa di Chicago, e non può scendere sotto i costi di produzione americana, e non può salire più dei prezzi di produzione europea.
chi mi spiega?
Qualcuno parla di altri cereali combustibili: orzo, sorgo, avena ecc.
Ma se si possiede una stufa a mais e pellet, si pò utilizzarla per bruciare altri cereali?
l'acqua?
il mais è una delle colture irrigue per eccellenza!!!!!!
@ Alessandro
Mi fa piacere che questo vecchio post continui a suscitare interesse. Il discorso sul mais nelle stufe e sulla fame nel mondo deve essere visto in termini macroeconomici.
Non si tratta di mandare il tuo mais particolare in Africa, questo è abbastanza ovvio. Se però milioni di persone in Europa usassero il mais per riscaldarsi la domanda di mais probabilmente raddoppierebbe e così anche il prezzo.
La grande onda del prezzo del mais nel 2007-2008 è stata legata al prezzo del petrolio. Questo è sceso e così anche il prezzo delle derrate almentari. Ma il petrolio tornerà a salire e così amche il mais. Usarlo in modo massiccio per scaldarsi farebbe salire il perzzo ancora più in fretta togliendo ai poveri la possibilità di comprarne in quantità sufficiente.
Sono ben consapevole del fatto che il condominio in cui vivo viene riscaldato da metano, che è un combustibile fossile, ma facendo tutti i conti della filiera energetica, si vede che 1 MJ (megajoule) di energia dal emtano contribuisce meno all'effetto serra di 1 MJ di energia dal mais.
Salve a tutti,
ero alla ricerca di stufe a mais e mi sono imbattuto nel sito.
Ho letto uno dopo l'altro i Vs, commenti e la prima cosa che mi sono chiesto è: ma dal dicembre 2006 del primo post a oggi quasi dicembre 2009, che prezzo stratosferico ha raggiunto il mais?
Da quello che ho visto è praticamente uguale.
Poi pensavo, mandare il mais a chi muore di fame?!
Non sarebbe meglio bruciarlo e il risparmio ( soldi ) utilizzarlo per sviluppare sul posto tecnologie che permettano di alimentare i bisognosi? Non costerebbe niente in materia di trasporto il portare a destinazione il mais? Ci sono le condiioni per farlo?
Vivendo all'estero ho avuto la conferma che quello che ci dicono ( TV ) è quello che vogliono, non la realtà, basta ascoltare le notizie in un altro stato e la notizia ha già cambiatofaccia. Come diceva un mio amico, preferisci il diavoluccio o la madunazza!!!
Perchè non viene mai detto di qunti quintali, tonnellate, di frutta e verdura, tanto per dire, vengono distrutti per sovraproduzione.
Il petrolio finirà, così dicono, ma intanto producono motori ancora a petrolio e per renderli più puliti gli attaccano un sacco di filtri e robe varie, non costa niente produrle?il gioco vale la candela?
Ci sono ancora moltissimi condomini che utilizzano combustibili fossili per riscaldare, prima di arrabbiarsi per l'utilizzo del mais, non sarebbe più corretto cercare le vere cause di inquinamento. Nessuno di voi è stati in Cina? Provare per credere.
Quanto si risparmierebbe tenendo una temperatura adeguata in casa, invece di fare la sauna? Nei paesi dell'est è norma stare in maglietta in casa e non è dovuto a ricchezza, io preferisco starci in maglione e consumare meno.
Nel film "ritorno al futuro 3", credo, usava rifiuti come combustibile, quando venderanno le prime auto così?
Meditate gente, meditate
No non bruciamo mais, non costruiamo pale eoliche, tutte cose che deturpano e rovinano l'ambinete, come alternativa invec costruiamo centrali atomiche tanto sono innocue e non danneggiano l'ambiente.
Uno tranquiloo
A Marco Pagani
Capisco la posizione etica sul cibo usato come combustibile.
Non capisco l'intransigenza rispetto all'uso del mais nelle stufe, che, ovviamente, non diverrà mai talmente diffuso da sottrarre dalla bocca delle popolazioni la fonte primaria di alimentazione. Tra l'altro, e non secondariamente, voglio segnalare che in commercio non esiste solamente il mais per uso alimentare, ma anche quello di scarto, derivato sia da stagioni avverse, o da conservazione/trasporto inadeguati.
E ben lo sanno i produttori di olio di mais che di certo non usano quello di prima scelta. Per non parlare dell'autoproduzione degli agricoltori magari per uso zootecnico. E le varietà sono parecchie in commercio, così come le partite di scarto, magari con presenza di parassiti, o muffe.
Dunque perché non destinare gli scarti alla combustione? D'altronde credete che i vari e tanti produttori di mangimi per animali da allevamento (polli, tacchini, vacche, etc.) si facciano scrupolo di sottrarre il mais dalla bocca di popolazioni affamate, e che usino sempre e solo mais di prima scelta e qualità?? Però nessuno si è mai scandalizzato di ciò o li ha mai denunciati quali affamatori.
Che facciamo, due pesi e due misure?
A Marco Pagani
Capisco la posizione etica sul cibo usato come combustibile.
Non capisco l'intransigenza rispetto all'uso del mais nelle stufe, che, ovviamente, non diverrà mai talmente diffuso da sottrarre dalla bocca delle popolazioni la fonte primaria di alimentazione. Tra l'altro, e non secondariamente, voglio segnalare che in commercio non esiste solamente il mais per uso alimentare, ma anche quello di scarto, derivato sia da stagioni avverse, o da conservazione/trasporto inadeguati.
E ben lo sanno i produttori di olio di mais che di certo non usano quello di prima scelta. Per non parlare dell'autoproduzione degli agricoltori magari per uso zootecnico. E le varietà sono parecchie in commercio, così come le partite di scarto, magari con presenza di parassiti, o muffe.
Dunque perché non destinare gli scarti alla combustione? D'altronde credete che i vari e tanti produttori di mangimi per animali da allevamento (polli, tacchini, vacche, etc.) si facciano scrupolo di sottrarre il mais dalla bocca di popolazioni affamate, e che usino sempre e solo mais di prima scelta e qualità?? Però nessuno si è mai scandalizzato di ciò o li ha mai denunciati quali affamatori.
Che facciamo, due pesi e due misure?
Saluti a tutti, sono il felice possessore di una fantastica caldaia funzionante sia a mais che a pellets, io, non sono fornito di dati eclatanti.....se si puo dire, ma so solo che è da tre anni che la mia caldaia funziona, sto risparmiando circa 250 euro al mese di bolletta del metano e sto al caldo.....prima, quando bruciavo metano spendevo circa 450 / 500 euro al mese per stare al freddo o quasi....... ora ne spendo quasi la metà avendo costantemente 20 / 24 gradi di calore in casa. Per quanto riguarda la fame nel mondo, il non incentivare l' uso del mais come combustibile,penso che sia solo una delle varie cavolate del sistema per farci stare dipendenti dal petrolio.......poi sinceramente.....facciamoci un giro per le strade di domenica.....quante cavolo di auto ci sono in giro,,,,,,,questo non è inquinamento???????????? Dimenticavo....il Mais si semina e si raccoglie di anno in anno......il legno invece ha un ciclo di taglio-crescita-taglio indubbiamente piu lungo.........
LE CALDAIE PARTONO DA 25KW SINO A DIVERSE CENTINAIA
TI SBIONDANO DA QUANTO FA CALDO
CMQ CI SONO PERSONE CHE POSSO DIVENTARE AUTONOME IN FATTO DI RISCALDAMENTO , IO HO UN PEZZETTO DI TERRA E LO UTILIZZO PER COLTIVARE IL CEREALE PER LA STUFA... OLTRETUTTO PER QUELLI SCANDALIZZATI CHE I CEREALI SFAMANO , BISOGNA DIRE CHE CI SONO PERSONE CHE MUOINO ANCHE DAL FREDDO .. QUESTA TROVATA ECONOMICA E FANTASTICA E STATA CREATA DA UN UNIVERSITA DELL'UCRAINA. IL PETROLIO COSTA TROPPO , IL CEREALE A PRODURLO NON COSTA NULLA , SE MI VENGONO I CHICCI STORTI NON ME NE PUO FREGARE DI MENO TANTO LI BRUCIO E NON DIPENDO DA NESSUNO , E GIRO IN MUTANDE A 28 GRADI
io voglio saoere se riesce a scaldare bene e velocemente una salone di 36 metri quadrati
IO HO LETTO DIVERSI ARTICOLI ED IN UNO IN PARTICOLARE (QUANDO LO TROVO VE LO ILLUSTRO) SI DICEVA CHE PER LE STUFE ONNIVERE NON BISOGNA ACQUISTARE PRODOTTI (CIBI) DI PRIMA SCELTA, MA QUELLI DESTINATI AL MACERO, COME VECCHIE SCORTE DI MAGAZZINO ECC...
HO CAPITO PERO' ATTENZIONE:
L'ECONOMIA LO DICE CHIARAMENTE E TUTTI SOTTOVALUTANO IL PUNTO. IN UN SISTEMA DI CONCORRENZA DECENTE E' VERO CHE L'AUMENTO DELLA RICHIESTA RIALZA IL PREZZO MA ANCHE CHE UNA FORTE PRODUZIONE LO RIABBASSA...E' QUASI ELEMENTARE COME UNA BILANCIA...IL PROBLEMA NON E' USARE IL PELLET,IL MAIS O PREFERIRE IL METANO O IL PETROLIO MA METTERE IN CONDIZIONI L'ECONOMIA DI PRODURNE LA CIFRA TALE (ALMENO PER QUELLI BIO) DA MANTENERNE IL PREZZO INVARIATO,DISCORSO CHE PER0' E VERO SI SAREBBE POTUTO FARE PRIMA PER SFAMARE LA GENTE E NON SOLO PER RISCALDARLA, E' IL SOLITO DISCORSO DEI GOVERNI POCO LUNGIMIRANTI CHE NON ARRIVANO IN ANTICIPO A RISOLVERE UN PROBLEMA CHE DA SECOLI SI SA ESISTERE E CHE ORA E' DI MODA PERCHE' TOCCA IL PORTAFOGLIO DEL MONDO OCCIDENTALE, DECISIONI COME IL RIEQUILIBRIO IDRICO MONDIALE E IL RAFFORZAMENTO DI MEZZI PER BONIFICHE E DESALINIZZAZIONI SONO PROGRAMMI CHE NON SI VEDONO PIU' SU LARGA SCALA DAL PERIODO IN CUI GLI ARABI COLONIZZAVANO INSEGNANDO E NON SOLO TERRORIZZANDO COME FANNO ORA IDEOLOGICAMENTE E RELIGIOSAMENTE, MA IN QUESTO NON C'E' NULLA DI INCOMPRENSIBILE.
CIO' CHE NON CAPISCO E' ALTRO, QUALSIASI PICCOLO MUTAMENTO NELLA VITA DI TUTTI OGNI GIORNO CRE UNA RIPERCUSSIONE ECONOMICA SU VASTA SCALA, OGNI COSA POSITIVA PER CIASCUNO CREA IN QUESTO MERCATO NEGATIVITA' PER QUALCUN'ALTRO:INSERIRE NUMERI GIUSTI IN UNA FORMULA STRUTTURALMENTE SBAGLIATA NON PUO' CHE DARE RISULTATI ERRATI, E' IL MERCATO CHE AFFAMA IL MONDO NON NOI PERSONALMENTE CHE SAREMMO DISPOSTI A CUCINARE PER UNA PERSONA IN PIU' OGNI GIORNO E NON CI CAMBIEREBBE LA VITA, SIAMO ORMAI ABITUATI A NASCONDERE UN PROBLEMA ENORME SOTTO IL LETTINO DEI NOSTRI FIGLI CREANDO GLI ALIBI A CHI NON SA BEN DECIDERE E A SCONTRARCI TRA NOI PER MANTENERE LA LORO AUTORITA' CON LA CONSEGUENZA CHE, INSERITI IN UN SISTEMA ORWELLIANO CHE CI SIAMO RITROVATI E IMMUTABILE PERCHE' BLOCCATO AD OGNI POSITIVO SVILUPPO PERCHE' L'IMPOSTAZIONE E' ERRATA ANCHE NELLE NOSTRE IDEE, NASCEREMO SENZA FARE VERE SCELTE, VIVREMO SENZA POTERLE FARE E MORIREMO SENZA AVERLE FATTE....SCUSATE UNO SFOGO UN PO COSI' MA IL SISTEMA A MIO PARERE A FALLITO ED E' ORMAI INCROSTATO DI NOSTALGICI...
La NASA ha un budget per il 2009 di 17,6 miliardi di $.
La guerra in Iraq è costata finora (cinque anni) 532 miliardi di $, cioè circa 100 miliardi all'anno.
Le spese militari USA ammontavano per l'anno 2004 a circa 456 miliardi.
Mi sembra abbastanza chiaro che la NASA costa poco, tutto sommato...
Ma il problema della fame non può essere ridotto a un problema di soldi o di aiuti economici. Se si riducesse la domanda di mais per mangime per animali, bioetanolo e (in misura assai minore) stufe a mais, il prezzo scenderebbe con grande gioia dei popoli più poveri che utilizzano il mais come principale fonte alimentare, come ad esempio il Malawi.
Ma fatela finita con questi discorsi ......se si volesse eliminare la fame nel mondo la smetterebbero di inviare navicelle su marte e pianeti vari !!!Questi esperimenti costano miliardi di dollari ecco come si risolve questo problema ...altro che mais !!!ma fatela finita!!!!!
Non sono sciocchezze, Dodo, ma (purtroppo) una drammatica realtà. Abbiamo approfondito e tutti gli osservatori più attenti concordano suil fatto che i biocombustibili sono una minaccia per la sicurezza alimentare del mondo. Se guardi i dati FAO vedrai che le riserve di cereali non sono mai state così basse negli ultimi 30 anni.
L'indicatore del prezzo dei generi alimentari è aumentato del 40% tra il 2000 e il 2007 e del 50% negli ultimi 18 mesi: cosa facevano gli speculatori negli anni scorsi? :-)
Come si spiega in questo post, secondo la FAO, è stato soprattutto l'aumento di consumo di mangime per allevamento in Europa che ha causato la recente ondata di aumenti.
Vedi anche il post sul picco alimentare e I cereali sono per gli uomini, gli animali o le auto?
sciokkezze. Il prezzo si alza a opera delle speculazioni di mercato (e di borsa). I magazzini europei e usa sono pieni di cibo che verrà declassato in cibo per animali poi in combustibile perchè non lo usiamo tutto per mangiare anzi.
I governi dei paesi democratici non fanno altro che l'interesse di chi li vota!
Ci stanno imbottendo la testa di cavolate... per impedire il proliferare di combustibili alternativi al petrolio... non si può andare contro ai petrolieri... hanno dei fatturati molto più alti dei pil di tutti i paesi dell'Africa centrale messi assieme... sono più potenti delle nazioni e seguono una sola logica. Il profitto ad ogni costo.
Però ragazzi oh... ma come si fa a credere ancora alle notizie che ci vengono date senza cercare di approfondire?... dai svegliamoci!
ciao
Ho notato che il termine onnivoro inizia ad essere applicato alle stufe: questo significa che abbiamo inventato un nostro concorrente alimentare...
Scherzi a parte, non me intendo particolarmente di stufe, ma non sono cosi' convinto che un unico dispositivo possa bruciare ugualmente bene tutti i tipi di combustibile; intendo cioe' con il massimo della resa energetica e senza lasciare residui pericolosi.
Nei prossimi giorni tornero' a studiare la faccenda.
OK. Stavo pensando di comprare una stufa a mais ma mi avete quasi convinto a cambiare idea! Però, visto che sapete di formule chimico/fisiche (io non ci capisco niente) mi sapete dire se potrebbe valere la pena (dal punto di vista ecologico) optare per una stufa cosiddetta onnivora, che funziona con pellet, mais, nocciolino, gusci di frutta secca ed altro ancora?
Pare che in commercio esistano anche queste.
Grazie
a proposito del mais..sto facendo la tesi sul bioetanolo prodotto dal mais...se qualcuno ha delle informazioni dettagliate...può mandarmele? mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di questo argomento.
Non ho compreso bene di quale coefficiente parli. Qui comunque puoi trovare le informazioni che cerchi.
Nel post comunque non si parla di quanta CO2 viene emessa dalla combustione del mais (questa non conta, perchè era stata già fissata n precedenza dalla pianta), ma quanta CO2 viene emessa per fertilizzare, diserbare, arare, mietere, essiccare, conservare e trasportare il mais.
ma questi calcoli sulla produzione di co2 sono veritieri?secondo me si parte da un coefficente sbagliato.quanti gr di aria vengono aspirati dal motore per bruciare 1 l. di benzina?
Il punto è capire cosa significa il verbo "conviene". Bruciare mais può forse convenire ad alcune persone qui e ora, ma è sicuramente una pratica insostenibile; la domanda di biocombustibili sta facendo crescere rapidamente il prezzo del mais, al punto che forse tra non molto tempo non sarà più economicamente conveniente bruciarlo.
Ma forse a quel punto milioni di persone nel mondo staranno giàtorando la cinghia...
Scusate se mi permetto, ma se ogni singolo cittadino ha un rispario economico con un certo tipo di prodotto piuttosto che un altro, non riesce a sostenerlo più facilmente? Magari lavorando meno? inquinando meno per andare a lavoro? non conta anche valutare la nostra catena produttiva? quanto consumiamo noi per portare avanti la nostra azienda familiare? si brucia quello che conviene bruciare.
CRISI ENERGETICA - BIOMASSA SECCA
Il ministro Bersani ha pubblicato le stime sul mercato dell'energia per il 2007: "Non siamo riusciti a tener dietro con investimenti e infrastrutture. Siamo ancora abbastanza nei guai dal punto di vista di sicurezza del sistema energetico"
E' il momento di passare al contrattacco con la biomassa secca 100 Milioni di Tonnellate. Pensavo di avere ancora un anno di tempo, ma è qui e ora è tempo di agire, mi hanno passato la palla, sono solo davanti alla porta sguarnita, devo segnare.
100 stufe gratis per i primi 100 contratti decennali di fornitura di prodotti 100 Milioni di Tonnellate.
Anche l'amministratore delegato dell'Enel Conti è pessimista sul futuro energetico: "Siamo più fragili di due anni fa. I costi aumenteranno ancora. Rischiamo di restare al freddo e al buio. Nell'ultimo inverno ci siamo salvati, ma non so se potremo salvarci quest'anno. Siamo ancora più fragili di quanto lo eravamo nel 2005"
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Vorrei solo sottolineare che non è indispensabile mangiare gli animali...
anche ammazzare animali non e' una cosa piacevole ma indispensabile... al posto di sforzarvi a pensare quanta co2 si consuma con un kg di mais pensate che per vivere c'e' bisogno di lavorare! creare lavoro e'il vero problema non fare imparanoiare la gente con queste cazzate
Io ho la caldaia di casa a mais. Ne consumo circo 70 quintali l'anno. Li produce il mio vicino di casa. Con il mais spendo meno, ma sinceramente mi pongo anche il problema dell'inquinamento, la mia domanda è semplice. Se la mia caldaia fosse a Gasolio, o a Gas Metano (oltre a spendere di più MOLTO di più) inquinerei di meno? Teniamo conto di tutta la filiera produttiva, vale a dire l'estrazione, la lavorazione e il trasporto (anche loro contano). Mi sono fatto l'idea che non inquino di più, probabilmente di meno.
Chi ha scritto il post in genere va in giro in bicicletta o in FIAT 600 e detesta cordialmente SUV e macchinoni...
Parlare di fame nel mondo non è un commento "perbenista", ma una preoccupazione reale. Il prezzo del mais in Iowa è aumentato del 90% tra settembre 2006 e febbraio 2007 a causa della crescita della domanda di bioetanolo. Lo stesso sta succedendo in Messico.
Non c'è semplicemente abbastanza terra sul pianeta per sfamare una popolazione ancora in crescita e per soddisfare i bisogni energetici a cui ci ha abituati il petrolio a buon prezzo, questa è la semplice realtà.
L'unico modo di garantire un futuro ai nostri figli è investire sulle risorse rinnovabili e ... accontentarsi di quello che si ha.
Incredibile, ci si scandalizza per l'utilizzo del mais (rinnovabile, ecolgico, stoccabile ecc...) mentre si sta magari seduti col culo su di un SUV da 3500 di cilindrata ad annerire città e polmoni. Sveglia signori!!! L'ignoranza è una brutta bestia. Informatevi su cosa significa realmente sostenibilità e poi parlate. Inoltre bando ai commenti perbenisti sulla fame nel mondo. E' comodo parlare con la pancia piena. E' vero bruciare mais non aiuta a sfamare i popoli del terzo mondo ma è un primo passo verso la civiltà e per garantire un futuro ai nostri figli.
1 m³ standard di metano (cioè a 1 atm e 15 °C) contiene 42,32 moli di gas. 1 normal m³ (a 1 atm e 0°C) contiene invece 44,54 moli. Nella combustione, una mole di metano genera una mole di CO2, per cui
1 Sm³ genera 1862 g di CO2
1 Nm³ genera 1964 g di CO2.
Nessuno mi sa gentilmente dire quanti kg di co2 produce la combustione di 1 metro cubo di gas città? Grazie mille a tutti
Grazie per questo commento chiarissimo e interessante che condivido totalmente. Si sa che noi cittadini quando parliamo di terra ragioniamo un po' a tavolino...
vi siete dimenticati tutti qualche altra cosina, e ve la posto io da ormai vecchio agricoltore. intanto c'è il problema acqua, perchè per produrre 100 kg di mais ne occorre quasi il triplo di acqua, e l'acqua inizia a scarseggiare, per cui gli agricoltori la pompano dal sottosuolo e non vogliono sentire parlare di contatori nè tanto meno di pagarla anche un solo centesimo al metro cubo. e per far andare le pompe sommerse occorre energia elettrica che viene prodotta o con idrocarburi o con l'atomo... fate voi. poi l'esigenza di questa coltura, che prima era una avvicendata, oggi si va in molte aree alla monocoltura, e anno dopo anno si risemina mais ed occorre aumentare le concimazioni, per fertilizzare il terreno sempre più povero. Infine le esigenze di lavorazione del terreno, io semino sul sodo orzo e frumento miscelati per i miei maiali, qundi non aro e non freso, e consumo poco gasolio, mentre per il mais occorrono lavorazioni accurate ed altrettanto accurati diserbi. L'anno scorso su tre ettari ho raccolto 120 quintali di orzo e frumento, a spesa quasi zero. quindi il mio bilancio energetico è più che positivo. infine c'è il discorso etico: gli americani ed i canadesi per non far calare il prezzo mondiale dei cereali, li bruciano. ed altrove c'è gente che muore di fame. Concludo dicendo che sono contrario agli aiuti in natura, perchè uccidono i mercati del terzo e quarto mondo, ma quando la pancia del tuo prossimo è vuota, occorre riempirla.
Ciao Marco, mi scuso per la mia poca esperienza in fatto di blog, spero possa essere lecito un botta e risposta. Sono un Veterinario, agricoltore. Ti posso garantire che un ettaro di terra seminata su sodo ad orzo richiede poco più di una decina di litri di "gasolio".ma il problema è che i motori dei trattori funzionano benissimo ad olio vegetale(http://www.florence.tv/accessibile/DettaglioVideo.aspx?id=98).l'orzo è un cereale autunno vernino, richiede una concimazione organica scarsa(letame o liquame) e in ASSENZA di acqua nel periodo di fecondazione ti rende una trentina di quintali ettaro(120 giorni di riscaldamento). se pensi che si raccoglie secco e si stocca cosi com'è, lo trovo molto più conveniente di qualsiasi altra fonte di energia. Quasi idem per il frumento e il sorgo, il siccitoso sud Italia lo dimostra.Ciao
E' perfettamente vero che una pianta fissa la CO2 che poi rilascia durante la combustione e quindi non c'è emissione netta diretta. La biomassa sarebbe un combustibile sostenibile se crescesse solo grazie all'energia solare.
In realtà esistono pesanti emissioni dovute alle energie fossili necessarie per fare crescere la pianta. Se ne parla diffusamente nei post con tag "mais".
Il biocombustibile (tranne che per le biomasse di recupero) è quindi sostanzialmente un inganno. Già avremo il problema di come fare funzionare l'agricoltura senza petrolio; non è il caso che ne sprechiamo altro per fare biomasse da bruciare ...
Ragazzi.. trovo veramente interessante questa discussione sull'utilizzo dei cereali per la combustione. Vorrei umilmente farvi notare che il mais non è l'unico cereale che cresce con successo alle nostre latitudini. vi ricordo il sorgo l'orzo la segale e altri cereali "minori"i quali non necessitano di ACQUA "unico vero problema del mais, (dato che è meglio avere fame che sete)" e soprattutto di uomo, altro grande problema dell'umanità. Inoltre vorrei lasciarvi con la vecchia massima che recita: in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. Una pianta fissa tanta co2 quanta ne produce la sua combustione. a presto
E' vero che il mais costa meno; ma
(1) Al costo del mais andrebbe aggiunto quello che paghiamo tutti quanti come sovvenzioni pubbliche all'agricoltura e ai trasporti; così si avrebbe il prezzo reale.
(2) Con l'aumento della domanda il prezzo sta salendo a dismisura, e questa non è una bella cosa per chi ha bisogno del mais per vivere (come in Messico)
Grazie a Marco per la segnalazione.
Ho posto la domanda, per il semplice fatto che alcune persone di mia conoscenza usano già il mais nelle stufe che dovrebbero funzionare a pellets anche se miscelato. Qualcuno ha trovato un tecnico disposto a modificare i parametri di approvvigionamento pellets al braciere, altri invece non hanno avuto bisogno di fare nulla.Pensate che un mio vicino, ha una stufa di quelle acquistate dall'NPZ, e quando aveva le ventole ed il fuoco al massimo, la temperatura interna della stufa, non superava mai i 180°, adesso con il mais mischiato al pellets, la temperatura supera i 200° e lui dice che oltre al risparmio, la resa della stufa è maggiore. E' per questo aumento di temperatura che io ho postato la domanda, io non ho una stufa come la sua da 1000€ circa e quindi prima di fare una prova del genere vorrei informarmi bene perchè non mi và di fondere la stufa.
Detto questo, postate qualsiasi novità in proposito, perchè un quintale di mais costa come un sacchetto da 15Kg di pellets ed i soldi non crescono sugli alberi.
Ciao
Grazie per i commenti.
[Rispondo a Fabrizio e Roberto]
Non sono naturalmente un esperto di stufe :-); seguendo questo link potete però trovare alcuni consigli relativi alle stude a pellets (il sito tra l'altro sconsiglia la stufa a mais anche per motivi prettamente tecnici).
Insisto sul fatto che se il mais oggi è conveniente, il suo prezzo salirà in cabrata acrobatica non appena queste famigerate stufe a mais dovessero diffondersi ...
[Rispondo a Valter]
Se non usi il mais per riscaldarti non si risolve certo il problema della fame (fosse così facile ...);
tuttavia, usando il mais (magari insieme ad altri milioni di persone, potrai contribuire ad un rapido aumento del suo prezzo che lo renderà un genere di lussio per i più poveri, come del resto sta già succedendo in Messico; ne parlerò tra qualche giorno in un altro post.
Non credo che si risolva la fame nel mondo se io non uso il mais per riscaldarmi, e comunque se non si attiverà ben presto una soluzione biologica per quanto riguarda ogni tipo di combustione, si aggiungeranno a quelli che moriranno sempre e comunque di fame , anche quelli che moriranno asfissiati da gravi patologie , provocate dai nostri gas di scarico..
volevo solo sapere se economicamente conviene di piu' il mais o il pellet e se il primo e' facilemente reperibile e inoltre se qualsiasi stufa a pellet puo' andare a mais.Aiutatemi perchè devo fare una scelta definitiva .grazie
Ma oltre a tutto quello che avete scritto, qualcuno sa dirmi se una normale stufa a pellets di legno può bruciare anche pellets di cereali e consigliarmi anche dei siti dove si discute di questo?
Questo blog è nato anche per fare nascere un dibattito sui problemi ambientali ed energetici, il che si è fortunatamente verificato con questo post che ha ricevuto moltissimi commenti, a cui ho risposto nei post Riscaldamento: mais vs metano /1 e Riscaldamento: mais vs metano /2 , dimostrando tra l'altro che la stufa a mais emette (indirettamente) più CO2 di quella a metano.
Il titolo provocatorio del blog mi è nato dal senso di fastidio al vedere bruciare il cibo: ciò sarebbe stato follia per i nostri nonni contadini e lo è anche ad un attento esame di tipo eneregtico.
Non si tratta di emettere sentenze, ma di analizzare la situazione da un punto di vista fisico. Non ho quindi compreso la tua critica; se hai altri dati in proposito o intendi avanzare un approccio differente al problema non hai che da proporlo!
Quanto all'invito a studiare, sfondi una porta aperta dal momento che studio in continuazione. Se hai materiale, informazioni, o dati relativi alle stufe a mais, pellets, legna, condividili poichè serviranno ad arricchire e migliorare il dibattito.
leggo solo per caso quanto scritto relativo all'uso del mais come combustibile. stavo cercando altro su internet... ma se la dimostrazione data dagli argomenti riportati, indica una non conoscenza reale del sistema enegetico, non ritengo sia il caso di emettere sentenze pubbliche da blog. Mi piace di più il confronto e non la proclamazione di certezze, specie se si ostenta la conoscenza di argomenti come quelli sull'energia. Non che sia favorevole tout court all'uso del mais come combustibile, ma vi prego, non per quello che avete scritto sono contrario, ...per favore...studiate prima..
ciao cerco di capire come funziona una stufa a mais che riscalda l'acqua dei temosifoni? dove posso trovare qualcosa? P.S. è una soluzione inteligente sia per l'inquinamento che per gli agricoltori che sono sempre in rimissione.
Volevo dire - ovviamente - che ti ho messo nel blogroll!
Illuminanti considerazioni sul contenuto energetico nascosto in agricoltura sono nell'articolo Il petrolio che mangiamo di Richard Manning.
Sì, la strategia è win-win se si bruciano biomasse destinate a essere scartate, mentre è "lose-lose" negli altri casi.
OT: Complimenti davvero per il blog, ti ho messo nei miei link.
Francesco
L'equazione un grano di mais bruciato un grano in meno per chi ha fame purtroppo non funziona.
Su scala mondiale siamo in piena crisi di sovrapprodduzione alimentare, l'india produce piu' riso di quello che consuma (per dirne una) eppure la gente continua a morire di fame (anche in india).
D'altra parte sono d'accordo che non ha senso usare una coltura fortemnente antropizzata (cioe' fortemente dipendente da input umani a base di petrolio quali concimi, insetticidi, meccanizzazione ecc. ecc.) e per di piu' alimentare. Ma la canapa sarebbe perfetta: produce 4 volte piu' biomassa di una foresta (nell'unita' di tempo, ovviamente), non necessita (per questi scopi) di concimi ne pesticidi, cresce(rebbe) benissimo nei nostri terreni, ed e' anche una coltura tradizionale e molti agricoltori non aspettano altro... ma e' vietata (o quasi)! Perché?
Per il resto io sono per molte diverse fonti energetiche, a basso impatto e molto disperse sul territorio. Ma sembra che non corrisponda all'opinione comune!
saluti zab
Ok d'accordo per il pellet ma ai prezzi odierni 5.5€/sacco da 15 Kg. di produzione Rumena e 6.5€/sacco da 15 Kg. di produzione Austriaca ( almeno queste sono le ultime quaotazioni nella mia zona Polesine = basso Veneto); eqivale c.a. dai 33.3 ai 39.9 € ql qintale ..... controllate le quotazione del mais http://www.agerborsamerci.it/listino/listino.html listino prezzi mercato di Bologna siamo alla favolosa cifra di 16,8 € / qintale vi parla un agricoltore del sabato e domenica che ha visto anche prezzi del mais a 8€ al quintale in piena campagna produttiva 2006.
a qualcuno afferma che le sue stufe funzionano!!!
questa estate ero quasi tentato do prenderne una e tenermi un autotreno di mais sull'aia
vediamo come va quest'anno con il metano poi vi faccio sapere.
ciao Luigi
Grazie per i commenti. Rispondo un po' in ritardo perchè la scorsa settimana sono stato in viaggio.
Sono contento che il "sasso gettato nello stagno" abbia sortito un certo effetto!
Grazie quindi per i commenti, anche per quelli critici, che io non censuro mai. Riprenderò la questione in un prossimo post.
In effetti il problema etico esiste. Esiste anche per il discorso degli impianti di biogas alimentati, oltre che a deiezioni animali, con la biomassa. Tuttavia, ho provato a fare questi calcoli, ma spero che qualcuno me li corregga perchè non ne sono assolutamente certo. Ovvero, nel fare un bilancio, bisogna considerare anche la quota di CO2 fissata dal mais. I conti che ho fatto io mi portano a dire che 1 Kg di mais granella a produzione di circa 12t/ha fissa 0,275 kg di CO2. A tutto questo bisogna sommare la CO2 "risparmiata" dalla NON combustione di gas metano. Ovvero, quì ho utilizzato un calcolo di un noto sito che tratta di compensazioni, per 1 mc di gas si producono 3 kg di CO2. Per cui, tirando le somme, un risparmio di CO2 ci sarebbe....
spreco il mais? cacchio costa meno, il mais o granoturco è uno dei combustibili più potenti esistenti in natura: non inquinante, rinnovabile e di facile reperibilità, si può trasportare e immagazzinare facilmente. Ha un potere calorico di circa 6200 Kcal/kg
e nn venitemi a dire "la fame nel mondo"!!!
se si volesse risolvere si risolverebbe la fame del mondo, forse nn andiamo ad "aiutare" qualsiasi paese dove ci son problemi basta che ci sia il petrolio?
ma dai!
Ma quale idiozia! fatemi capire in che modo scaldate casa voi e poi riportate tutti i dati relativi al combustibile utilizzato, ditemi se lo spreco non è identico!
Ma fatela finita!
Assurdo!! poki giorni fa ho letto su aiol (agricoltura italiana online) ke il prezzo dei cereali è il più alto degli ultimi 10 anni!! questo a causa dell'utilizzo degli stessi x ottenere combustibili e x le condizioni atmosferike non favorevoli..questa stufa è un'idiozia..niente di più niente di meno!
Saluti =)
alle 04:08
Axel
I paesi come l'africa sono lasciati nelle condizioni in cui sono per interessi. C'è gente che guadagna dalla siccità e dalla fame , provate a dire di aver trovato il modo di far piovere in africa dove ce n'è bisogno o che volete estrarre l'acqua dal suolo per distribuirla poi farete la fine di Gheddafi !!!
Ricordate e cercate queste parole : Great Man Made River Project
forza fate una bella ricerchina su Google