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Di caldo si può anche morire

Lunedì 8 Gennaio 2007, 09:44 in Catastrofi, Global warming, Il clima che cambia di
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Le notizie di questo inizio d'anno non sono particolarmente rassicuranti.

Qualche giorno fa ho letto che il 2007 si prospetta come l'anno più caldo della storia.

Non è la solita esagerazione dei giornalisti, perchè lo dice l'autorevole Met Office inglese, e l'altrettanto autorevole NOAA americana, la quale tra l'altro ci fa sapere gentilmente  che il 2006 è stato l'anno peggiore nella storia americana per gli incendi: circa 40 mila km² (un'area grande quanto la Toscana e l'Emilia Romagna) andati in fumo in oltre 96 mila incendi!

A rallegrare lo spirito giunge questa anticipazione del Financial Times su un rapporto dell' Unione Europea che dovrebbe essere pubblicato in questa settimana. Ne parla in questo post anche Il professor €chos.

Secondo le previsioni UE, il riscaldamento globale colpirebbe soprattutto i paesi del mediterraneo con gravi conseguenze in primo luogo sulla salute e secondariamente sul turismo ...

 

  • se la temperatura aumenterà oltre i 3 °C verso il 2071 dovremmo attenderci ogni anno 87000 morti in più nel sud Europa a causa del caldo. I morti sarebbero solo 36000 in più con un aumento ridotto a 2,2, °C (e quest'ultimo sarebbe lo scenario ottimistico ...)
  • il peggioramento delle condizioni ambientali potrebbe inoltre dirottare una parte del flusso di turisti (circa 100 milioni di persone all'anno) con serie conseguenze per le economie di Italia, Spagna, Grecia.

Inviterei inoltre giornali ed agenzie di stampa ad essere un po' più precisi: la battaglia per l'ambiente inizia anche da qui. Perchè nel riferire la notizia il sito di Repubblica (non il giornale in edicola) parla di 11 mila morti e non di 87 mila? Perchè l' AGI parla di 100 mila turitsti (probabilmente interpretando male il "100m" del Financial Times), quando Roma da sola ne raccoglie circa quindici milioni ogni anno?

Ma d'altra parte finché i giovani ricercatori saranno pagati 800 euro al mese, la carriera scientifica non attrarrà molti e l'analfabetismo scientifico rimarrà diffuso ...

Se il governo vuole davvero investire nella ricerca dovrebbe avere il coraggio di raddoppiare queste cifre. Ma questa è un'altra storia ... 

Sembra che ci stiamo rassegnando al pensiero che comunque qualcuno morirà per il caldo: non è un bel pensiero.

Oppure qualcuno pensa, visto che le vittime saranno in gran parte anziane, di risolvere così il problema delle pensioni?

Tanto per tirarsi su il morale, visitate il sito Stop Global Warming e partecipate alla marcia virtuale contro l'effetto serra. Già oltre mezzo milione di persone sta marciando!

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