Ambienti, scienza e varia umanità
Nei primi mesi di quest'anno le sei navi baleniere del Giappone daranno la caccia a 945 balene all'interno del Santuario delle Balene dell'Oceano Meridionale. Di queste, dieci sono balenottere comuni (balenoptera physalus) una specie a rischio di estinzione.
Greenpeace denuncia con forza questo comportamento del Giappone, che con il pretesto di fare delle catture a scopo scientifico, continua la sua politica di genocidio delle Balene, anche all'interno delle aree protette.
La nave di Greenpeace Esperanza sta facendo rotta verso le aree di caccia. Lo scorso anno, interponendosi tra le balene e gli arpioni dei balenieri è riuscita a impedire l'uccisione di 82 balene.
Questo non è chiaramente sufficiente. Il Giappone sta cercando in tutti i modi di guadagnare una maggioranza di voti all'interno della International Whaling Commission per interrompere la moratoria alla caccia, in modo che essa possa avvenire ancora su più larga scala. In questo momento sta "facendo il filo" alla Danimarca.
Greenpeace chiede di scrivere al governo danese perchè non sostenga le posizioni del giappone. Per aderire alla campagn, basta cliccare qui .