Ambienti, scienza e varia umanità
Si è tenuto il 23 gennaio a Roma, sotto la sede dell'Eni, un presidio per denunciare la gravissima situazione che vede coinvolta l'impresa di Stato Eni in Nigeria. Presenti i rappresentanti di 18 diverse ONG (vedi l'elenco in fondo al post)
Le organizzazioni promotrici chiedono
al governo italiano e all'Eni:
Chiedono inoltre ai capigruppo di camera e senato delle forze politiche dell'Unione un incontro urgente per affrontare e cercare una risoluzione alle questioni che il sequestro degli italiani e le attività dell'Eni pongono sul piano della politica estera, della politica energetica e ambientale del nostro paese.
(Fonte Peacelink; vedi anche il post Liberare gli ostaggi, disinquinare i nigeriani )
Associazioni presenti a Roma
A Sud, Attac, Casa delle Culture, Confederazione Cobas, RdB Energia, Crbm, PeaceLink, Internet network for peace, Geologia senza Frontiere, Ass. Alternativamente, Ass. Cult. Aurum Il divenire, Ass. Grano di Sale, Amisnet, Altre Mappe, Sud Pontino Social Forum, Centro Culturale la Pietra Vivente, Coordinamento Nord/Sud del Mondo, Casa della cultura Antiatomica.