Ambienti, scienza e varia umanità
Weiss e Overpeck, ricercatori presso l'università dell'Arizona stanno studiando gli effetti del cambiamento del clima sul ghiaccio groenlandese. Se il riscaldamento del pianeta dovesse continuare con il ritmo attuale, l'intera coltre ghiacciata potrebbe sciogliersi in meno di 150 anni. (Vedi anche questo post )
Il volume dello strato di ghiaccio della groenlandia è stimato in 2,85 mililoni di km³ (equivalenti a 2,62 milioni di km³ di acqua di fusione). Se si dovesse sciogliere integramente farebbe innalzare il livello dei mari di oltre sette metri!
La mappa sulla destra mostra cosa accadrebbe all'Europa con un innalzamento dei mari di sei metri. (la mappa è stata calcolata da Weiss e Overpeck usando il database altimetrico USGS; altre mappe sono disponibili qui).
Dovremmo dire addio all'Olanda e ad una fetta non proprio trascurabile di pianura padana.
Se vi sembra grave, non avete visto ancora il peggio...
Le conseguenze saranno drammatiche soprattutto per l'Asia. I delta dell' Indo, del Gange, del Mekong e dello Yantze verrebbero totalmente sommersi per centinaia e centinaia di km².
Queste sono le zone più densamente popolate del pianeta.
Stiamo parlando solo del ghiaccio groenlandese. Se si dovesse sciogliere l'Antartide, si parla di cica 60 m...
bisogna fare qualcosa per salvarci
alle 18:32
Marco Pagani
Per salvarci dovremmo comprendere che il nostro sviluppo è insostenibile. E' inutile girarci intorno con discorsi sull'efficienza e le nuove tecnologie; se vogliamo evitare il peggio dei cambiamenti climatici, dobbiamo ridurre le emissioni e per ridurle bisogna ridurre i consumi di energia e materie prime.
Vi ricordate quello spot piuttosto stupido di qualche anno fa in cui un tale veniva ringraziato da tutti perchè aveva fatto la spesa e così permetteva all'economia di girare? Bisognerebbe fare uno spot opposto, in cui si viene ringraziati per non avere fatto la spesa in modo da permettere la nostro pianeta di respirare.