Ambienti, scienza e varia umanità
Leggo su Repubblica che l'Uranio impoverito ha fatto un'altra vittima tra i reduci dei balcani, portando il totale dei morti a quota 45. Tra i soldati del contingente ci sarebbero 513 malati "da patologie associabili all'esposizione all'Uranio impoverito".
E' un numero elevatissimo, tenuto conto che il contingente italiano in Bosnia era di qualche migliaio di soldati.
Dopo vari tentativi dei vertici dell'esercito per mettere a tacere tutta la faccenda, e dopo che la commissione Mandelli aveva tentato di addomesticare le cifre per dimostrare che le morti per tumore erano "casuali", poco per volta si è fatta strada la verità: le nanoparticelle di Uranio generatesi nelle esplosioni possono penetrare negli alveoli polmonari o nell'apparato digerente e causare linfomi e altri tumori.
La commissione di inchiesta del Senato , del 2005, riporta ad esempio queste inquietanti affermazioni:
«L’Amministrazione non ha informato assolutamente questi ragazzi dei rischi che correvano non sono state adottate misure di precauzione. ... XXX [il nome c'è nell'originale, NdB ] era un ragazzo molto semplice, di origini campane. Si rivolse al proprio comandante chiedendogli come mai i militari americani fossero tutti «bardati», mentre loro andavano con la maglietta con le maniche corte, come se nulla fosse. La risposta fu che quelli erano esagerati.» (p.14)
«Il dubbio che l’effetto dell’esplosione di missili all’Uranio impoverito
potesse avere delle ripercussioni sulla salute di chi avrebbe poi operato sul posto viene avanzato sin dal 1978 quando, nel poligono di Eglin negli Stati Uniti, vengono sperimentati i primi proiettili all’uranio impoverito. » (p.25)
Una domanda sorge spontanea nella coscienza, a proposito di qualcosa di cui non si parla mai: e i civili bosniaci?
A questo proposito è particolarmente interessante la documentazione dell' Osservatorio sui Balcani:nel periodo 2000-2004 i tumori tra i bambini a Sarajevo sono raddoppiati rispetto a quelli del 1990-1992 (prima della guerra) ed hanno raggiunto i 230 casi. Sarajevo ha 800 mila abitanti. Per fare un confronto, nel 2004 in Piemonte (4,5 milioni di abitanti) ci sono stati 324 casi pediatrici .
E' stato inoltre preso in considerazione un gruppo di profughi di Hadzici, una località a 27 km da Sarajevo che durante la guerra era in mano ai serbi, e che è stata bombardata dalla Nato nel settembre del 1995 con proiettili all’ Uranio impoverito. I profughi si trovano ora nella città di Bratunac. Ebbene, la mortalità per cancro tra i profughi è quattro volte e mezzo più alta che nella popolazione locale. (vedi il grafico qui a fianco).
E' così che esportiamo la pace e la democrazia ...
Esprimo piena solidarieta' a tutte le famiglie delle vittime dell'uranio impoverito.In Russia mandarono i soldati a combattere con le scarpe di cartone ma nel XXI secolo la situazione non e' cambiata di molto.Gli equipaggiamenti e i mezzi sono ancora inadeguati o inefficenti. Vogliamo competere con eserciti che sono avanti a noi anni luce cercando di fare bella figura.....Ho fatto una missione di ben 7 mesi nei Balcani girando in lungo e in largo per tutta la Bosnia Erzegovina e ho avuto modo di vedere diverse basi dislocate nel territorio ove vi ho alloggiato per mesi interi.
Credetemi, quei quattro soldi che danno di missione sono tutti ripagati in salute, disagi e rischi continui. Forse non tutti sanno che una buona fetta dei territori bosniaci non e' ancora ancora bonificata dalle mine antiuomo e anticarro..
Un carabiniere
ANCORA URANIO IMPOVERITO?Il collega, Luogotenente dell’Esercito Italiano, Angelillo Paolino, 27° corso A.S., ci ha lasciati per raggiungere la casa del Padre. Camposano (NA), 12 Ottobre 2007 – alle ore 13.00, l’amico e il collega, Luogotenente dell’Esercito Italiano, Angelillo Paolino, 27° corso A.S., ci ha lasciati per raggiungere la casa del Padre. Paolino si è dovuto arrendere ad un male inguaribile diagnosticatogli nel giugno 2006.Arruolatosi il 3 settembre 1974, ha svolto il servizio presso i seguenti enti: - dal 21 ottobre 1975 al 22 ottobre 1989: Distretto Militare di Siena;
- dal 23 ottobre 1989 al 2 luglio 1992: Segreteria Particolare del Sottosegretario alla Difesa ;- dal 3 luglio 1992 al 15 settembre 2006: Polo di Mantenimento Pesante Sud – Nola (NA);
E' stato delegato Co.Ba.R. in questo mandato;
E’ stato comandato come personale di rinforzo per esigenze funzionali del 10° RELOSU “APPIA” – Bari, per la ricezione e il trasferimento dei mezzi impiegati nei Balcani;
E’ stato comandato a prestare servizio all’estero in ambito missione “JOINT GUARDIAN” – CAI KOSOVO, dal 6 dicembre 2000 al 18 aprile 2001.Ha dedicato la propria vita alla famiglia e alla patria, lasciando moglie e due figli di 12 e 14 anni.E' l'ennesima morte destinata a lasciare il segno nell'ormai nota vicenda "uranio impoverito", dato l'impiego di Paolino nelle zone Kosovare, e della Grande Base di Bari dove i mezzi rientravano a quanto pare senza essere bonificati.
INFO su URANIO impoverito o VACCINI ?
Leggere anche e sopra tutto:
http://www.mednat.org/vaccini/uranio.htm
Il maresciallo Leggiero Domenico ha inviato una sua e.mail a diversi siti che parlano sull'Uranio impoverito, ecco il testo nel quale parla in modo NON giusto nei confronti del Prof. Franco Nobile:
…..A volte ritornano !
Voglio riprendere le comunicazioni dopo la pausa estiva da un episodio che riguarda la Commissione d'inchiesta uranio al Senato.
Chi ha seguito i lavori nella scorsa legislatura ricorderà certamente un'audizione avventa in commissione di un certo Prof. Franco Nobile da Siena che, parlando a nome della Lega Tumori della Toscana accusò i militari Italiani di essere degli alcolizzati e fumatori in quanto i tumori che contraevano dopo l'impiego nei Balcani erano certamente dovuti all'alcool e ad una specifica marca di sigarette che, secondo Nobile, era alla base di tutte le patologie.
II buon Professare intervenne anche presso l'allora Vice Presidente del Consiglio On. Gianfranco Fini con l'intento di mettere a tacere le polemiche sull'uranio perché la Sua eccellente ricerca (per conto della Brigata Paracadutisti, aveva scoperto il male del secolo).
Ovviamente il professore venne sconfessato sia dalla Lega tumori - la lettera dei Presidente Nazionale della Lega è pubblicata sul sito www.osservatoriomilitare.it - sia da quella gran parte della popolazione Italiana che ritiene i militari uomini degni di stima e non ubriaconi e fumatori.
Bene, a distanza di qualche anno, il professore torna alla carica, chiede ed ottiene una nuova audizione.
Questa volta si guarda bene da presentarsi come esponente della lega tumori, si presenta e depone in commissione in qualità di libero decente.
Presenta la nuova edizione del suo libro-ricerca in inglese, con una copertina degna del migliore best seller con tanto di sponsorizzazione MONTE DEI PASCHI DI SIENA.
Fantastico, il Professore Nobile da Siena da il meglio di se’ ma, questa volta, oltre a cambiare la giacca con cui si presenta, prova a rivoluzionare ancora una volta il mondo scientifico indicando i vaccini come unica causa delle patologie tumorali dei nostri militari.
Buscato» caro Professore, che la modalità di somministrazione dei vaccini è stata una delle concause indicate anche dall'Osservatorio in tempi non sospetti.
La somministrazione dei vaccini non è non potrà mai essere protagonista solo per "scagionare" qualcuno da evidenti colpe, i vaccini hanno contribuito ma senza l'utilizzo dell'uranio impoverito e la mancata protezione dei nostri militari, non ci sarebbe stata questa strage.
Sono però cento della Sua buona fede e dello spirito libero della Sua
docenza, e con il dovuto rispetto travio al mittente anche queste ennesime affermazioni lontane da ogni elementare concezione di scienza, conoscenza e... coscienza medica.
Sono certo che non demanderà, magari con qualche "convenzione in più" la prossima volta potrà additare un nuovo colpevole ed una nuova causa certamente lontana da ogni legittimo sospetto che la recente storia ci ha lasciato.
Nel frattempo, egregio Professor Nobile, le saremo tutti grati se non rubasse più tempo ad una Commissione che, con tante difficoltà, cerca di dare delle risposte serie, credibili, scientificamente dimostrabili senza preconcetti o preclusioni di sorta.
Roma 8 settembre 07
Il Resp. del Comparto Difesa
Domenico Leggiero
Noi vogliamo far notare anche al suddetto maresciallo Leggiero, che egli affronta il problema veramente in modo leggiero...dato che non tiene conto che tutto cio' che ha affermato il prof. Nobile e' dimostrato ampiamente dalla numerosa letteratura a livello mondiale sui danni dei vaccini e su quelli dello stress e delle abitudini di vita errata (bere e fumare in primis).
Ci meraviglia il fatto che il prof. Nobile non lo abbia gia' denunciato per diffamazione, avendo chiaramente ed intenzionalmente travisato le VERE dichiarazioni del prof. Nobile.
Parole precise che riportiamo in allegato in parte, ma nella sua forma integrale come testo, come riportato dalla stenografia della Commisione del Senato...
Tratto da: http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-011d.PDF
Senato della Repubblica - XIV Legislatura
Commissione parlamentare d'inchiesta -19° Resoconto Sten. (22 settembre 2005)
NOBILE Franco (prof. medico Oncologo)
......Stiamo proseguendo le indagini sotto questo profilo, chiedendoci In particolare quale possa essere stata la causa dell'abbassamento del potere immunitario dei reduci. Stiamo esaminando in primo luogo lo stress, perche’ indubbiamente andare in missione all'estero è stressante.
In secondo luogo, la nostra attenzione si è concentrata - copie peraltro ha fatto anche la vostra Commissione - su quelle vaccinazioni che, non vengono condotte secondo i protocolli della Sanità militare
Le vaccinazioni sono una conquista importantissima della medicina ! perché grazie ad esse, abbiamo debellato la piaga delle malattie infettive: oggi non si muore più di molte malattie infettive e noi oncologi speriamo di arrivare, in futuro, alla vaccinazione contro il cancro.
Quindi, la vaccinazione è preziosa, però va fatta in un certo modo.
Del resto, ad un ammalato che ha uno scompenso cardiaco si somministrano 10 gocce di digitale per curarlo, ma con una dose di 50 gocce lo si avvelena. Il dosaggio deve essere sempre adeguato, per le medicine come per le vaccinazioni.
Anche l'uomo della strada sa che, se ha fatto l'antitetanica, non può ripeterla il mese dopo, altrimenti gli viene uno shock anafilattico: si ha cioè l'effetto contrario, invece di potenziare la difesa immunitaria, la si deprime.
Stiamo valutando se sono state fatte correttamente le vaccinazioni, esaminando tutti, i libretti vaccinali dei para.
Alcuni di essi, credetemi, non hanno più spazio nel libretto per le numerose vaccinazioni somministrate, perche’ ogni volta che vanno in missione, ne fanno molte. Ad alcuni ufficiali dei para è stata diagnosticata un'epatite C, perché avevano prove di funzionalità epatica compromesse da queste reiterate vaccinazioni, come abbiamo accertato ricoverandoli nel reparto di medicina interna all'università di Siena.
Oltre allo stress e alle vaccinazioni, possono esserci altre concause. Questi ragazzi fumano tutti moltissimo (alcuni usano sigarette molto forti, come le Marlboro, che provocano la maggiore dipendenza) e bevono, qualcuno anche un po' troppo. Ovviamente queste concause, se trovano un sistema immunitario depresso, possono provocare l'insorgenza di diverse patologie.
La magistratura aveva bloccato i provvedimenti di rimpatrio emessi dalle Prefetture nei confronti dei kosovari, perché gli avvocati difensori avevano affermato che i loro assistiti non potevano essere rimpatriati esistendo il rischio di ammalarsi di cancro da uranio impoverito.
Ho eseguito una perizia in qualità di CTU, che ho consegnato al Presidente, con cui abbiamo smentito questa tesi, in base ad un'altra'serie di prelievi ambientali effettuati in Kosovo. I provvedimenti di rimpatrio sono stati perciò' sbloccati.
Come da documentazione consegnata al Presidente, dal 2002 collaboriamo sotto il profilo tecnico-scientifico con il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino dottor Guariniello, il quale però mi ha autorizzato soltanto a dire che è in corso un'indagine sull'uranio impoverito, come ho riferito al Presidente, per le decisioni che riterrà opportuno prendere.
Come si puo chiaramente osservare le parole del prof Nobile sono state chiare e non puo' essergli imputata l'affermazione di Leggiero: "accusò i militari Italiani dì essere degli alcolizzati e fumatori in quanto i tumori che contraevano dopo l'impiego nei Balcani erano certamente dovuti all'alcool e ad una specifica marca di sigarette che, secondo Nobile, era alla base di tutte le patologie.
....in quanto il prof. Nobile ha parlato in primis di Danni dei vaccini + Stress psicologico ed infine e come concausa terziaria POSSIBILE del danno da comportamenti a rischio (bere e fumare in modo esagerato)
Quindi la sua lettera e' da gettare nel cestino....ma denota e dimostra chiaramente il tipo di personalita' che il mittente possiede....
Distinti saluti
G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org/curriculum.htm
alle 09:49
zret
Recentemente il maresciallo Leggiero è stato rinviato a giudizio per diffamazione e calunnia. Vergognoso!!! Vogliono metterlo a tacere.