Ambienti, scienza e varia umanità
Sì, avete letto esattamente: un pieno di bioetanolo per un SUV equivale a sfamare un uomo per un anno.
Ecco la dimostrazione:
Il fondatore del WorldWatch Institute, Lester Brown, è preoccupato da lungo tempo a proposito della sostenibilità delle nostre forniture di cibo e avverte : «Le automobili e non gli uomini si prenderanno la maggior parte dell'aumentata produzione di grano di quest'anno.» Le auto stanno per divorare gli uomini.
Il boom dei biocarburanti inizia ad avere un significativo impatto a livello mondiale. Il Brasile usa metà del suo raccolto di canna da zucchero fornire il 40% del combustibile alle sue auto, mentre sta accelerando la deforestazione per crescere altra canna da zucchero e soia.
Il recente accordo tra Bush e Lula sul biodiesel significa semplicemente meno foresta amazzonica e più fame per i poveri brasiliani. D'altra parte, si sa che nella lunga storia dell'evoluzione su questo pianeta, le auto sono gli esseri più importanti...
Analoghi disastri si stanno preparando in Asia Orientale, come abbiamo già raccontato.
Siamo davvero così convinti che il nostro irrinunciabile progresso consista nel tagliare la foresta in Brasile per avere il biocarburante "ecologico" da mettere nel nostro serbatoio per andare al supermercato per comprare l'acqua in bottiglia?
Ti voglio vedere a mangiare il mais del il Bioethanolo. Vai a scuola primo. Il mais che si usa non e mangiabile. Il bioethanolo si fa anche di erba ed altri materiali (buon apetito). Grazie del supporto del petrolio: 1 litro di petrolio = guerre e bambini mutilati, economia fuori equilibro, disastri ambientali, aumento del prezzo di concime e dell'energia (vera raggione per la fame) Continuiamo cosi, bravo,
Ho sempre sostenuto e a maggior ragione dopo l'attuale crisi economica che l'economia mondiale dovesse essere basata su risorse naturali quali i prodotti della terra.L'oro ne viene da essa estratto per poi esserne ivi custodito(caveau). Mi risulta che l'oro é un prodotto minerario non commestibile.Il vero investimento é nell'agricoltura e negli allevamenti. Mi sembra che si sia perso il senno della ragione. Non sarà che lo smog impedisca l'ossigenazione del sangue? Che bei ricordi vedere i buoi che aravano la terra, il letame che la concima, il nonno che semina il grano che lo raccoglie che ne riserva una parte per la semina dell'anno dopo e che con il resto ne fà farina per pasta pane e quant'altro.Dopo aver vissuto tutto ciò mi è proprio difficile accettare di veder sacrificati tonnellate di derrate alimentari allo scopo di ricavarne prodotti che la natura ci offre già ma che non vogliamo FRUTTARE per non lavorare. Non sò voi ma io quando la sera ceno e ascolto il TG che mi evidenzia quante persone muoiano per fame provo tanta tristezza ma ancor di più per quelli che al contrario vengono meno alle più comuni o naturali norme etiche pur di evidenziare la loro avidità.
Non ho più l'età per farlo personalmente ma un consiglio posso darlo. Il prezzo del terreno agricolo si è molto ridimensionato. aquistatene un pò se non c'è ,costruiteci una casetta ,mettete su famiglia e avrete con il minimo sforzo conquistato il paradiso.
Henry Ford era un Rastaman?
Sembra di sì. Nonostante sia passato alla storia come uno dei primi “pratici” del capitalismo, nonché ideatore dell’alienante Metodo Fordista di divisione del lavoro (più volgarmente detto catena di montaggio) Henry Ford sognava un mondo di trasporti dominato da vetture naturali composte niente po’ po’ di meno che di canapa!
Unendo infatti passione per la natura ed indubbio fiuto per gli affari, l’imprenditore americano volle ad ogni costo che venisse realizzata una vettura che “uscisse dalla terra”, quasi come una novella Venere di Milo con il cambio a marce.
Per realizzare questo bislacco progetto impegnò nella ricerca fior fiore di ingegneri che nel 1941, dopo 12 anni di ricerca (chissà come ne sono usciti!) diedero forma concreta alla più ecologica delle automobili. La Hemp Body Car era una realtà: interamente composta da plastica in fibre di canapa, biodegradabile e dieci volte più leggera delle auto con carrozzeria d’acciaio. E per provare a tutti la validità del progetto Ford realizzò persino uno spot in cui pestava impietosamente sulla vettura colpi di martello da incudine senza scalfirla di un graffio.
Ma la novità non era unicamente questa: la Hemp Body Car era difatti alimentata con carburante ottenuto dalla canapa distillata, il cui impatto inquinante era pari ad un clamoroso “valore zero”.
Purtroppo, come in film mal concepito, Henry Ford morì sei anni dopo e, nel 1955, la coltivazione della canapa venne proibita negli Usa. I re dell’acciaio e del petrolio ripresero il controllo delle operazioni lasciando che quest’idea “fumosa” venisse dimenticata.
......Mi ricorda qualcosa.....alla fine basta trovare un appiglio per evitare le migliorie. Non mi risulta che le coltivazioni odierne vengano comunque usate per sfamare i poveri, le lobby mandano sempre un segnale per scoraggiare ciò che potrebbe creare un problema per i loro affari, non mi risulta ci sia mai, e sottolineo MAI, stata una miglioria che abbia soddisfatto tutti o che non avesse una falla, si cerca il bene comune. Sarebbe bene fare proposte e non fermarci alle bocciature. Nel caso Ford si contrastava l'idea a causa della sostanza che poteva essere usata come droga....La falla.....
Tanto per aggiungere informazioni:
http://www.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU&feature=related
Ho scoperto questo sito cercando bioetanolo perché vorrei utilizzarlo per la mia auto. Dopo aver letto i vari commenti, non posso mettermi a dicutere di numeri non avendo conoscenze adeguate, peró vorrei aggiungere qualcosa, una soluzione al pertrolio deve essere trovata, per ora la "migliore" sembra quella dei combustibili vegetali, lasciando perdere tutti gli sprechi dovuti alla sovraproduzione, ma vi siete guardati attorno? non vi sembra che sia ipocrisia quando si dice che invece di dare da mangiare alle persone riempiamo il serbatoio ma il problema delle nazioni sviluppate é l'obesitá? Quanto in meno si potrebbe mangiar, dando la possibilitá a che ci muore? Questo solo per quanto riguarda gli alimenti, ma per tutto il resto, quante cose cambiami solo per avere il modello nuovo? non costa niente produrlo? Vorrei aggiungere ancora una cosa, l'evoluzione dell'auto continua di giorno in giorno, é stato migliorato di tutto tranne per una cosa, i consumi! a causa delle varie normative antiinquinamento, si consuma di piú, praticamente, consumiamo di piú per inquinare meno, caspita, siamo forti!! Utilizzando combustibili meno inquinanti, si potrebbe puntare di piú sul consumo. Ultimissima, si parla sempre di SUV come se fosse la peste,ma quanti gradi si tengono in casa in inverno? quanto consuma il condizionatore? quanto spendiamo per le vacanze? la cosa non ha fine, non si puó generalizzare e se c'é la possibilitá di spendere meno, inquinare meno viva l'etanolo.
Le persone in Africa, Centro e sud America, Asia, est Europa muoiono da decenni per malnutrizione e nessun governo se ne fotte. Ora ci vengono a dire che la colpa e del biodisel... fino a quando lo dicono i politi che sono controllati dalle lobby ok, ma quando lo leggo in un blog "verde" ma che c...o!!!!!!!! Voi il bioetanolo lo bevete la mattina al posto del latte secondo me, perciò dite tante fesserie.
xke dite fesserie? vedete ke si fa anke dagli scarti dell'uva portata a fare il vino e poi mica nn ci sono campi avogliaquanti ce ne sono x coltivare siete dipendenti di case petrolifere x caso?
In questo post non si parla di prezzi, ma di energia e si voleva sottolineare la folle dipsarità tra l'appetito degli uomini e quello delle automobili.
Sui prezzi influiscono un sacco di fattori, tra cui il prezzo del petrolio, e la domanda di cereali per allevamento. Negli USA orami il 25% del mais è usato per produrre bioetanolo (con un rendimento energetico minimo o nullo).
Nel 2000 l'area destinata a bioetanolo era solo il 5%, ma come non si comprende mai abbastanza, quando ci sono di mezzo crescite esponenziali le cose cambiano molto molto in fretta.
Volevo sottolineare come le informazioni riportate non corrispondano al vero, o meglio, riportino solo una certa verità. In primis l'aumento dei prezzi di grano e mais è parallelo a quello del riso (che non si usa per produrre bioetanolo); questo indica quindi che l'aumento dei prezzi non è causato da un maggior consumo di materie prime, ma dalla qualità di vità mondiale che ha una tendenza al miglioramento. Oggi in India e in Asia in generale si mangia di più e meglio. Inoltre vorrei ricordare che le terre coltivate per produrre bioetanolo sono lo 0,1% delle terre coltivate a livello mondiale. E volete farci credere che quello 0,1% sia la causa della fame nel mondo??? Ma per favore!!!
credo che l'uomo debba capire che non ha bisogno di cercare cio che gia ha ma dovrebbe solo cercare di capire come conservarlo
perchè tagliare corto con"i biofuel di seconda generazione non sono ancora operativi"?queste sono generalizzazioni.In scandinavia si stanno avviando piccoli progetti con impianti di piccola media dimensione per la trasformazione cellulosica(dal legno e adddirittura dai rifiuti per ottenere etanolo.)
Per informazioni sono a disposizione
Sì, questo è vero, ma i processi per questi cosiddetti biofuel di seconda generazione non sono ancora operativi, mentre nel frattempo la domanda di mais per bioetanolo sta strangolando le popolazioni più povere.
Il BIOETANOLO si può produrre anche da biomassa cellulosica (proveniente per esempio dalle colture erbacee, dalle colture legnose e dai rifiuti organici) attraverso tecniche di produzione tecnologicamente più complesse rispetto al mais ma SENSA FAR MORIRE DI FAME NESSUNO!
Ho fatto un collegamento al tuo sito nel mio blog http://ilfiltro.blogspot.com
Se ci sono problemi contattaci
IlFiltro
In europa l'Agricoltura è "drogata" dai combustibili fossili. Se si usa molto fertilizzante (ottenuto con l'energia del gas naturale) su mezzo ettaro e si ottengono buone rese, si può lasciare incolto l'altro mezzo.
Gli svedesi sono solo 8,8 milioni ed hanno 0,3 ha di terra arabile pro capite, contro gli 0,19 ha in Italia. Avendo il 56% di terra pro capite in più hanno più possibilità di usarla anche per i biocarburanti.
Vorrei però fare notare che anche le 164mila tonnellate di nitrati fertilizzanti che gli svedesi usano attualmente per i loro campi dipendono dai combustibili fossili (statistiche IFA). La Svezia sta riducendo la sua dipendenza anche in questo campo (25 anni fa ne usava quasi 260 mila tonnellate), ma le resta ancora un po' di strada da fare.
In Europa gli agricoltori cambiano mestiere, i campi spesso sono incolti, alcuni vengono coltivati solo per prendere i sussidi e si lasciano marcire i frutti, il cibo spesso lo mandiamo in discarica. Nel mondo agricolo manca totalmente un ricambio generazionale, i giovani agronomi stanno tutti a spasso senza una prospettiva di sviluppo.
Stimo gli svedesi perchè dal 2020 saranno indipendenti dal petrolio grazie ai biocarburanti ed il loro territorio è e rimarrà un paradiso terrestre.
Dal una notizia dal Tg2 mi sembra che un pieno=2 morti di fame: Per produrre un pieno di biodisel bisogna usare mais che poteva alimentare due persone per un ano. Se muoiano adesso 20.000 al giorno che sarà nel futuro?
Va da se che alla lunga l'incremento dell'industrializzazione nei paesi emergenti (CIna in primo luogo ma non solo) non può essere sostenuto a bioetanolo e ad altri combustibili "Bio" ma solo di facciata. A questo proposito vorrei permettermi di dire che l'affermazione di Beppe Grillo sull'olio di colza (.."è assolutamente ecologico") è quantomeno inesatta. Può darsi che a breve termine si produca un lieve danno ai produttori di petrolio, ma provate a bruciare un litro di olio di colza (o qualsiasi sostanza oleosa) in un bidone, il fumone senza fine che esce non mi sembra molto sano... E gli attuali produttori di petrolio non tarderanno a trasformare le loro attuali produzioni di petrolio in coltivazioni di colza mo di mais per bioetanolo o chissà cosa. L'idea potrebbe forse essere quella di smettere di usare sostanze combustibili, ma sembra proprio non "passare", perchè?
Di per sè una "giusta porzione" di auto a etanolo potrebbe fare parte della normale biodiversità di questo mondo. Il punto è che con il peak oil, la domanda di etanolo crescerà esponenzialmente nel mondo con conseguenti prezzi del mais alle stelle e con crisi alimentari nei paesi poveri.
Temo cioè che se avviamo questa macchina, poi non riusciremo più a fermarla, se non forse quando le conseguenze saranno troppo gravi.
penso che una giusta porzione di auto potrebbero circolare
a bioetanolo e l'altra con diversi tipi di alimentazioni ecologiche gia' presenti sul mercato!
ma tutto cio' non conviene a loro!
E' vero che l'Europa soffre di eccesso di produzione agricola in diversi settori; ciò è però dovuto all'impiego intensivo di combustibili fossili, in particolare il gas naturale necessario a produrre i fertilizzanti necessari a gonfiare le rese.
Per il Brasile mi può star bene, ma in Europa migliaia di tonnellate di mais e di alcol di origine vinica stanno a marcire (o evaporare) nei depositi comunitari. Vogliamo distribuire il vino eccedentario nei campi profughi del Darfur?
Risposta ad Alce: le conclusioni sono lampanti: si affamano le persone per sfamare i Suv. Ti sembrano sciocche?
Bici forever
Risposta ad Alce: puoi spiegare quali sono le conclusioni sciocche e le boutades per favore?
considerazione per persone intelligenti
è facile trascendere in conclusioni sciocche
credo che siano da evitare queste boutades fini as e stesse
Parole Sante..
alle 14:59
Mario
Siamo alle solite, mia madre mi diceva: "Mangia, con tutti i bambini che muoiono di fame..." , sono diventato obeso e i bambini continuano a morire di fame! Forse se si da l'opportunità di vendere il proprio mais ad un prezzo decente, visto che è aumentato parecchio...