Ambienti, scienza e varia umanità
Mi segnalano dalla redazione di Blogosfere che un'azienda che fabbrica condizionatori d'aria (non ne cito il nome, ma potete trovare il link in fondo) propone a chi acquista uno dei suoi prodotti di compensare le emissioni domestiche di CO2 con un rimboschimento di una opportuna superficie di foresta.
E' un fatto positivo che le aziende inizino a rendersi conto dell' impatto ambientale dei nostri consumi e che si pongano come obbiettivo quello di neutralizzare le emissioni di CO2.
Questo però mi spinge a fare due considerazioni.
Per cercare di ridurre l'impatto dei cambiamenti climatici dobbiamo ridurre le nostre emissioni di CO2; piantare alberi dovrebbe servire non solo ad azzerare le emissioni, ma anche a ridurle. Se moltiplichiamo i kWh consumati, rendiamo più problematica questa riduzione.
I condizionatori d'aria sono il perfetto esempio di una tecnologia insostenibile, non solo in termini ambientali, ma assai più banalmente per quanto è in grado di sopportare la rete elettrica. Ormai i consumi estivi sono comparabili a quelli invernali, anzi il record di potenza massima richiesta è stato raggiunto il 27 giugno 2006 con 55,6 GW (dati Terna ). Se quest'estate farà molto caldo come si dice, i black out dovrebbero diventare più la regola che l'eccezione...
Ecco comunque il link.
Sono un perito industriale, da 20 anni mi occupo di impianti tecnologici, in particolar modo di riscaldamento, negli ultimi anni mi sto occupando sopratutto di risparmio, energetico, ma sopratutto "economico" nelle informazioni date alla gente comune "purtroppo" dietro la parola risparmio ed ecologia ci sta tanto interesse economico per le aziende e tanta ignoranza.
in kw per le pompe di calore si indica sia la potenza resa sia la potenza assorbita il rapporto tra le due determina il COP. assorbono 700 w/h rendono 2.800 w/h a parte il sole che ci dà la sua energia gratuitamente (e non la sfruttiamo) non esistono altri sistemi che consumano meno, piuttosto dovremmo dire che si dovrebbero installare SOLO sistemi azionati da energia elettrica....ma l'energia elettrica dovrebbe essere prodotta da fonti "alternative" fotovoltaico, eolico, idroelettrico, idrogeno.....
L'unico uso serio da fare con l'acua di condenza è il ferro da stiro, la batteria della macchina, ecc..
Essendo acqua di condensa, dovrebbe essere povera di sali minerali; non sappiamo inoltre se nel suo "viaggio" all'interno delle tubature del condizionatore subisca contaminazioni indesiderate.
Salve a tutti!Qualcuno sa come si può utilizzare l'acqua di condensa dei climatizzatori?Si può utilizzare x innaffiare le piante?Grazie!!
Certo, io intendevo parlare di un ipotetica pompa di calore che lavora tra le stesse temperature di un condizionatore; è un problema più scoalstico che reale.
Se la pompa di calore lavorasse con un terminale nel suolo invece che nell'aria, l'EER non sarebbe migliore? La temperatura del sottosuolo è sempre più alta di quella dell'aria in inverno.
i venditori evidentemente scrivono in grande sulla scatola del prodotto la potenza frigorifera resa in ambiente perchè evidentemente è ancora questo il dato che interessa all'acquirente
sarebbe come se comprando un automobile io pensassi solo alla velocità massima o ai cavalli del motore e non ai consumi!
non è corretto dire che in funzionamento invernale il coefficiente (che di solito si chiama EER) aumenta di uno, tra l'altro le temperature in gioco sono decisamente diverse! (maggiore è la differenza tra le temperature interna ed esterna più "fatica" fa il condizionatore a "pompare" il calore da una parte all'altra (in natura il calore va sempre verso la temperatura minore, per il secondo principio della termodinamica, noi col condizionatore facciamo il contrario e per questo dobbiamo spendere energia)
come esempio riporto i dati di un produttore che mi sembra un pò più chiaro: Unità esterna con una unità interna, capacità di raffreddamento 120000 Btu . Indice EER 3,21. Coefficiente COP 3,63. Classe energetica "A/A". Gas refrigerante R410a.
Ok, quindi ci siamo intesi: 0,7 kW in ingresso e 2,8 kW in uscita con un COPf di 4. Questo però nel sito del fabbricante non c'era scritto; poichè di solito si tengono d'occhio i consumi, uno è più interessato alla potenza in ingresso.
In riscaldamento il COPc dovrebbe essere pari a COPf+1, no? Questo perchè si usa anche l'energia meccanica in ingresso.
Hai qualche link interessante per l'ESER?
La classe energetica nei codizzionatori e' gia obbligatoria.molte aziende pero' non certificano il vero. cmq 2,8 kw sono kw rersi e non assorbiti . un condizionatore da 3,5 kw (12000btu circa) classe A ,funzionante con gas r410 consuma circa 1kw.Per avere un risparmio energetico bisogna far funzionare il condizionatore molte ore ,per creare un volano termico, specialmente se è con tecnologia inverter. e poi anche un PC consuma energia e pensate quante ore resta acceso. meditate gente.
lo splittino produce 2,8 kW frigoriferi nell'ambiente climatizzato, consumando circa 0,7 kW elettrici il rapporto 2,8 diviso 0,7 mi da il COP, coefficiente di effetto utile (esame di fisica tecnica all'università).
questo in raffreddamento; se lo utilizzo in riscaldamento avrò dati diversi ma il principio rimane lo stesso
sarebbe molto più utile conoscere ed utilizzare gli indici, tipo ESER o simili, che riescono a darmi un'indea del consumo medio annuo alle condizioni effettive di funzionamento
a breve dovrebbe diventare obbligatoria una classificazione in classi energetiche come quella dei frigoriferi, chiara e comprensibile da tutti
i condizionatori ad ammoniaca o a CO2 hanno sempre bisogno di essere alimentati ad energia elettrica per far girare il compressore! (a meno che non siano del tipo ad assorbimento, alimentati con energia termica)
Grazie a Vil e Gaetano per i commenti. L'insostenibilità del condizionatore è legata al fatto che l'energia elettrica con cui funziona è prodotta all'84% con combustibili fossili. Se si usano i pannelli solari, allora in linea di massima non c'è problema. Vedo qualche problema con i palazzoni di dieci piani, dove lo spazio sui tetti non è certo sufficiente a dare 3 kW di potenza a tutti...
Ecco questa è una bella idea... costringere i costruttori di climatizzatori a venderli corredati con un kit di pannelli solari per alimentarlo: farebbe molti meno danni e costerebbe molto di più (scoraggiando molti acquirenti...) !
hummm cavolata. io invece da tempo ho in mente di associare a un climaticcatore/raffreddatore un kw o due di pannelli solari in modo da chiudere il ciclo energetico escludendo l'energia che serve a produrre le macchine. anche x che lo usiamo prevalentemente quando c'è un bel sole cocente.
Gli alberi producono CO2 con la respirazione, ma
Roberto perdonami ma che osservazione è quella che hai fatto???
A questo punto le soluzioni secondo il tuo ragionamento potrebbero essere 2.
vorrei solo dire due cose. innanzitutto sul forum http://energierinnovabili.forumcommunity.net si posson trovare discussioni sulla progettazione di condizionatori ecologici tipo quello ad ammoniaca, provate a cercare
seconda cosa: anche gli alberi producono co2, forse meno di noi ma anche loro la producono!
[A Riccardo]. Dove hai trovato il valore di 700 W? Il sito dà il valore 2,8 kW (e non 2,4 come ho indicato erroneamente nel post ed ora ho corretto); non mi sono mai interessato molto di livelli di potenza dei condizionatori, ma mi sembra che vengano venuti anche modelli da 1 kW. Partire da 2,8 mi sembra un po' poco ecologico... a meno che (ma questo non è spiegato bene sul sito) 2,8 kW sia la potenza di raffreddamento, che è circa 3 volte la potenza elettrica in ingresso (e allora si tornerebbe a ragionare).
[A Frank] Concordo totalmente sul fatto che la riforestazione va fatta indipendentemente da quello che si compra. E' come quando ti dicono che se compri una sciarpina alla UPIM poi loro danno i quaderni ai bambini africani... sono cose che in realtà fanno un po 'incazzare.
Diciamo che apprezzo più che altro il fatto che le ditte cominciano ad avere la coda di paglia ambientale; questo è il segno che qualcosa, anche se molto lentamente, si sta muovendo...
Perdonate l'estremismo ma il "buono" che c'è nel fatto che l'azienda si impegni a fare questo è oscurato dalla pietosità del meccanismo, se analizzato razionalmente.
Per cominciare, il favorire il rimboschimento non deve essere un fatto subordinato a un business, ma una cosa a sè (indipendenza tra le due variabili). Se poi il business va nel verso opposto .... no comment
Come giustamente calcola Marco, al divergere del numero di pezzi venduti bisognerebbe impiantare e far crescere foreste a ritmi improbabili/impossibili :-(
i condizionatori venduti recano con sè oltre all'energia di realizzazione un potenziale di consumo a regime che va linearmente con il tempo di vita :- ((
Come idea mi sembra un po' "sfigata", di poco migliore di quella della "domenica a traffico limitao", buona a sensibilizzare chi non ha la minima idea della portata del problema energetico.
Teniamo conto, però, che le sensibilizzazioni soft su un pubblico soft hanno un effetto null. :-(((
io ho montato un climatizzatore, con molta amarezza.
perchè avrei voluto non farlo, ma ho la camera in mansarda all'ultimo piano. c'erano 2 abeti che sono stati abbattuti che davano un po' di fresco e copertura, e ho il tetto che d'estate si infiamma arrivando a tenere il calore per quasi tutta la notte.
alla fine ho dovuto comprarlo, ma sto attento ad usarlo il meno possibile.
il fatto è che bisogna fare una campagna di sensibilizzazione rivolta alla gente cercando di convincere ad usare questi congegni il meno possibile, e sotto una certa temperatura funzionano tranquillamente i ventilatori per irnfrescarsi un pochino.
infatti in salotto(al piano sotto) usiamo il ventilatore a soffitto ed è perfetto per quelle stanze che non si infuocano.
piuttosto per la questione alberi va detto che gli architetti devono decidersi a mattere nella zona sud delle costruzione gli alberi a latifoglie, cosi d'inverno passa il sole perchè spogli, d'estate invece ci si rinfresca un po per gli alberi colmi di foglie che fanno ombra! sarebbe già tanto, con un semplice rimedio...
Di sicuro niente di buono il condizionatore ma che un'azienda si impegni nella riforestazione può essere una buona cosa...
Inizio anche con piacere a vedere in tv pubblicità che riguardano i pannelli solari e anche la Free Energy (mi sembra) che pubblicizzano energia elettrica pulita.
Tutte cose buone su cui investiremi anche se poi ci sarà qualcuno che guadagna soldi a dismisura... Almeno spero siano soldi puliti e non sporchi di petrolio o nucleare. Devono però avere anche una risposta positiva altrimenti prima o poi si ritireranno dal mercato.
il modello più piccolo ha un consumo elettrico nominale di 700 Watt
alle 07:10
Ignazio
Sissisisissiis, risparmio classe A..... Ecologico?
Ma ve lo ricordate 26 giugno 2007 - Le città di Palermo e Agrigento rimangono per circa 2 ore al buio. A Palermo black out causato dall'eccessivo uso di climatizzatori (temperatura 43°