Ambienti, scienza e varia umanità
Proseguo con la pubblicazione di stralci del 2° rapporto IPCC . (Il testo originale è in inglese, la traduizione è mia).
«Si prevede che le coste siano esposte a rischi crescenti, tra cui l' erosione costiera dovuta al cambiamento climatico e l' aumento del livello del mare; questi effetti saranno esacerbati dall'aumento della pressione antropica sulle aree costiere [leggi incremento demografico NdB].
I coralli sono vulnerabili allo sterss termico ed hanno una bassa capacità di adattamento. Aumenti della temperatura superficiale del mare tra 1 e 3 °C renderanno più frequente la perdità di colore e la mortalità dei coralli, a meno che i coralli non riescano ad acllimatarsi [Vogliano proprio fare questo esperimento, NdB]
Le aree umide costiere, comprendendo le lagune e le foreste di mangrovie saranno influenzate negativamente dall'aumento del livello del mare, soprattutto dove non hanno possibilità di espansione verso l'entroterra o dove hanno uno scarso sedimento.
Molti milioni di persone si troveranno allagate ogni anno a causa dell'aumento del livello del mare intorno al 2080. Le aree densamente popolate poco sopra il livello del mare dove la capacità adattativa è relativamente bassa sono particolarmente a rischio, anche perchè fronteggiano altre sfide, quali le tempeste tropicali e la subsidenza costiera. Le persone saranno colpite soprattutto nel grandi delta dei fiumi in Asia e Africa, e nelle piccole isole.»
alle 12:04
Marco85
Te ne prego dammi anche buone notizie.....
Così continui a incrementare il mio brutto umore