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Se l'agricoltura non è biologica, allora è fossile

Lunedì 2 Aprile 2007, 09:34 in Alimentazione, Decrescita sostenibile, Economia e ambiente di

Organic Farming 2 Seismic 2000.jpgCon questo post vorrei iniziare a parlare di agricoltura biologica.

Molti apprezzano l'agricoltura biologica perchè fornisce frutta e verdura più buona, oppure perchè la coltivazione avviene senza schifezze chimiche. Tutto vero.

Altri sono poco interessati al biologico, perchè ha prezzi più alti, è considerato un prodotto di qualità e quindi di nicchia, magari un po' snob. Anche questo è un po' vero.

Qualcuno infine si chiede: perchè questa agricoltura si deve chiamare biologica? L'agricoltura normale  non è anch' essa forse naturale?

La risposta a quest'ultima domanda è no. Forse non ne siamo consapevoli, ma  l' agricoltura "normale" è del tutto innaturale!

Dovremmo iniziare a chiamarla agricoltura fossile, a causa delle sua pesante dipendenza dagli input energetici che vengono dai combustibili fossili (petrolio e gas naturale).

Parlerò più in dettaglio di questo nei prossimi giorni. Qui mi preme sottolineare il fatto seguente. Se oggi abbiamo rese elevate e una piccola percentuale di persone si dedica all'agricoltura, ciò è dovuto agli innumerevoli schiavi energetici (fossili) che abbiamo messo all'opera. Non parlo solo del trattore (che ha tutto sommato un consumo energetico modesto),ma in particolare dei fertilizzanti, dei pesticidi e dei trasporti.

Tutto ciò è intrinsecamente insostenibile. L' agricoltura del dopo picco del petrolio dovrebbe eseguire una conversione (e anche piuttosto rapida direi) verso le pratiche di coltivazione biologica che sono le uniche pratiche veramente sostenibili.

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4 commenti
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02 Apr 2007
alle 19:26

Marco Pagani

Il consumo è "modesto" nel senso che in Europa rappresenta in media il 30-35% dei costi energetici totali del processo agricolo. E' chiaro che così com'è scritto nel post, può dare luogo a confuzioni.

3
02 Apr 2007
alle 18:45

Fabio

Un consumo modesto? il trattore? Lo sai che per le lavorazioni di tre ettari di uliveta (coltura con relativamente poche lavorazioni) l'Ufficio di finanza mi passa 1000 litri di gasolio agricolo all'anno?

Non è che con l'agricoltura biologica o biodinamica risparmi molto sulle lavorazioni... forse gli unici non fossili sono quei biodinamici trentini che lavorano coi buoi!!! tanto di cappello. 

 

2
02 Apr 2007
alle 16:50

Ale

complimeti per il tuo blog nelle ultime settimane gli argoeti e le argomentazioni sono diventate più efficaci e interessanti.. sarà che sono vegetariano  cmq continua cosi l'informazione è l'unica soluzione

1
02 Apr 2007
alle 15:06

Luca

Ultimamente sono venuto a conoscenza della permacultura o coltura permanente..è un concetto interessante, cerco di riassumerlo:

si lascia al sistema naturale la gestione dell'appezzamento di terreno, cioè si sfruttano quella serie di meccanismi naturali che consentono un intervento umano minimo per avere una produzione soddisfacente.

Ovviamente lungi dall'essere "competitiva" come agricoltura, secondo me però è molto affascinante in quanto necessita di una profonda conoscenza ecologica (non è una cosa campata per aria, tanto per).

Devo ricercare il libro in biblioteca..se cerchi in google si trova facilmente..in italiano ho trovato permacultura.it se vuoi approfondire un po' di più la questione =)

Saluti

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