Ambienti, scienza e varia umanità
La prima Cumbre Energética Suramericana è terminata ieri nell'isola di Margarita, Venezuela con due importanti accordi tra i 14 paesi latinoamericani (il testo in spagnolo è reperibile sul portale del governo venezuelano).
Il primo accordo riguarda l' integrazione energetica del Sudamerica "per promuovere lo sviluppo sociale, economico e lo sradicamento della povertà". L'accordo prevede:
Il secondo accordo rappresenta invece una dichiarazione di intenti per la realizzazione dell' Unión de Naciones Suramericanas" (Unasur); si è concordato di costituire un Segretariato a Quito, capitale dell'Ecuador. La scelta di questa città è chiaramente simbolica, dal momento che si trova alla Mitad del Mundo (equatore).
Prensa Latina definisce il summit "un grande successo", dal momento che dal momento che sono state prese decisioni concrete per il futuro del continente. Se qualcuno ritenesse le fonti fin qui citate un po' troppo di parte
, non si deve preoccupare perchè ... ecco qui l'altra campana: Bloomberg. L'importante portale dei mercati finanziari USA fornisce un resoconto dell'evento praticamente identico.
In particolare, viene sottolineato il fatto che è stato ricomposto il dissidio tra Chavez e Lula a proposito dei biocombustibili. Quest'ultimo ha concluso un accordo con Bush per la fornitura di bioetanolo, attirandosi le critiche di Fidel Castro e dello stesso Chavez, per il fatto che i biocombustibili diventeranno un serio concorrente per l'agricoltura con il rischio di affamare centinaia di milioni di persone.
L'accordo tra i leader prevede invece il "riconoscimento del potenziale dei biocombustibili per diversificare la matrice energetica sudamericana". Secondo Bloomberg, Chavez ha affermato che "l'etanolo può essere una valida strategia fin tanto che non interferisce con la produzione del cibo."
Si tratta di un evento di portata storica? Dopo quasi due secoli si sta realizzando il sogno di Simon Bolivar ? E' probabilmente un po' presto per dirlo.
Lasciando a chi meglio conosce le relazioni internazionali l' onere di commentare questa notizia in modo più approfondito, mi limito a due considerazioni: