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Successo del trattato energetico sudamericano

Venerdì 20 Aprile 2007, 09:22 in Fonti rinnovabili, Petrolio&Fossili di

Act_2_18.jpgLa prima Cumbre Energética Suramericana è terminata ieri nell'isola di Margarita, Venezuela con due importanti accordi tra i 14 paesi latinoamericani (il testo in spagnolo è reperibile sul portale del governo venezuelano).

Il primo accordo riguarda l' integrazione energetica del Sudamerica "per promuovere lo sviluppo sociale, economico e lo sradicamento della povertà". L'accordo prevede:

  • il coordinamento delle compagnie petrolifere Petrosur, Petroandina e Petroamerica,
  • la realizzazione di oleodotti tra Venezuela, principale produttore della regione e Colombia, Ecuador e Perù.
  • Lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, tra cui i biocombustibili
  • l'invito a tutti i paesi, ma soprattutto ai più sviluppati, a promuovere politiche di consumo energetico responsabile per combattere i cambiamenti climatici. 

Il secondo accordo rappresenta invece una dichiarazione di intenti per la realizzazione dell' Unión de Naciones Suramericanas" (Unasur); si è concordato di costituire un Segretariato a Quito, capitale dell'Ecuador. La scelta di questa città è chiaramente simbolica, dal momento che si trova alla Mitad del Mundo (equatore).

Isla Margarita.jpgPrensa Latina definisce il summit "un grande successo", dal momento che dal momento che sono state prese decisioni concrete per il futuro del continente. Se qualcuno ritenesse le fonti fin qui citate un po' troppo di parte Wink, non si deve preoccupare perchè ... ecco qui l'altra campana: Bloomberg. L'importante portale dei mercati finanziari USA fornisce un resoconto dell'evento praticamente identico.

In particolare, viene sottolineato il fatto che è stato ricomposto il dissidio tra Chavez e Lula a proposito dei biocombustibili. Quest'ultimo ha concluso un accordo con Bush per la fornitura di bioetanolo, attirandosi le critiche di Fidel Castro e dello stesso Chavez, per il fatto che i biocombustibili diventeranno un serio concorrente per l'agricoltura con il rischio di affamare centinaia di milioni di persone.

HPIM2535.JPGL'accordo tra i leader prevede invece il "riconoscimento del potenziale dei biocombustibili per diversificare la matrice energetica sudamericana". Secondo Bloomberg, Chavez ha affermato che "l'etanolo può essere una valida strategia fin tanto che non interferisce con la produzione del cibo."

Si tratta di un evento di portata storica? Dopo quasi due secoli si sta realizzando il sogno di Simon Bolivar ? E' probabilmente un po' presto per dirlo.

Lasciando a chi meglio conosce le relazioni internazionali l' onere di commentare questa notizia in modo più approfondito, mi limito a due considerazioni:

  • Il fatto stesso che un summit  (anzi no, una Cumbre) di questo genere si sia tenuto, è comunque un successo per le nazioni latinoamericane; è appunto dai tempi di Bolivar che gli USA hanno fomentato le divisioni tra i paesi del sud per non avere un vicino troppo potente. L'ultima visita di Bush in Brasile si collocava prorpio in quest'ottica. L'accordo è stato firmato anche dal presidente colombiano Uribe, ultimo leader filoUSA del continente. Sembra che lo zio Sam stia perdendo colpi...
  • Mi auguro vivamente che i paesi del "Sur" dimostrino più saggezza di quelli del "Norte" e riescano a realizzare un modello di sviluppo che non faccia pagare le spese all'ambiente.
Certo che se ne è fatta di strada dai tempi di Videla, Pinochet e Peron...
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