Ambienti, scienza e varia umanità
E' finalmente uscito il terzo volume del rapporto IPCC, dedicato alle misure economiche e politiche da prendere per ridurre le emissioni di gas serra e di conseguenza i cambiamenti climatici. E' stato presentato durante una conferenza stampa questa mattina a Bangkok. Qui è possibile seguire in Webcast la conferenza.
Come avevo già preannunciato nel post 1500 euro a testa per salvare il pianeta, il rapporto IPCC stima che una riduzione da qui al 2030 del prodotto mondiale lordo del 3% sia sufficiente per contenere il livello di CO2 in atmosfera tra le 445 e le 535 ppm (ora siamo a 381 ppm). Questo significherebbe una riduzione dello 0,12% su base annua. (pagina 15 del rapporto)
Si tratta di una decrescita tutto sommato modesta. Il nostro famoso e tanto decantato "livello di vita" probabilmente non se ne accorgerebbe neppure.
Se non si facesse nulla, la CO2 salirebbe assai di più e potrebbe schizzare fino a 710 ppm, circa 2 volte e mezzo il valore preindustriale, con conseguenze inimmaginabili per il clima, come si può vedere dal grafico qui sopra che mostra la previsione di aumento di temperatura in funzione della concentrazione raggiunta dalla CO2. 710 ppm potrebbero portare ad un aumento tra i 2,5 e i 6 gradi. restare sotto le 500 ppm farebbe aumentare la temperatura tra 1 e 3 °c, il che non è comunque poco.
Nei prossimi giorni, presenterò il rapporto in modo più dettagliato. Adesso ci basta la semplice considerazione che non ci restano molti anni per prendere le decisioni giuste.
Allora sarà l'apocalisse. Possibile che ogni giorno salti fuori una previone sempre più allarmistica????
Domani leggeremo sul giornale "A DOMANI LA FINE DEL MONDO".
Non voglio mettere in dicussione gli studiosi e le loro ricerche ma veramente ogni giorni salta fuori una nuova previsione, uno che dice che è colpa dell'uomo, l'altro che dice che è colpa del cambiamento dell'asse terrestre e che fa notare che anche altri pianeti si stanno riscaldando a causa delle macchie solari, un altro ancora che tira dentro le ere geologiche della terra e che dice che si sono già verificati episodi estremi ma che comunque potrebbero essere temporanei, altri che dicono che sono ci sono già stati aumenti di CO2 nell'atmosfera ma che sono dovuti all'aumento della temperatura e non per colpa dell'uomo... E potrei sciverne almeno altri 4 o 5 esempi.... Capisco che le previsioni rimangono pur sempre previsioni e che quindi non sono affidabili al 100% ma vermente qui c'è una gran confusione. Non dico che le migliorie per aiutare l'ambiente e inquinare meno siano da evitare ma con tutta questa gran confusione non si capisce più niente e un profano della scienza del clima come me non sa più a chi dare retta. Figuratevi di chi invece diversamente da me non ha neanche letto queste cose cosa può pensare... Tanti dicono anche e giustamente:"Qui ne tirano fuori una al giorno possibile che siano tutte vere?? Per me sono solo balle!!" E questo ve lo dico perchè l'ho sentito dire da miei amici. Io ho 22 anni quindi noi a parte disgrazie magari fino al 2050 ci arriveremo. In totale a chi dare retta? All'Ipcc o ad altri?
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/05_Maggio/03/ghiaccio_polo_nord.shtml
«Il Polo Nord si scioglierà nel 2020»
Ricercatori dell'università di Boulder (Usa)
Una previsione inquietante. Il ghiaccio della calotta polare artica si sta sciogliendo a un ritmo più elevato di quanto fino ad oggi previsto. Questo significa, secondo i ricercatori, che i modelli usati dall'Intergovernamental Panel on Climate Change (Ipcc), non tengono conto della realtà.
alle 10:13
francy
bello