Ambienti, scienza e varia umanità

«L'uomo deve ormai condividere il suo quotidiano con migliaia di sostanze chimiche i cui effetti sulla salute sono ben lontani dall'essere noti. A meno di rifugiarsi in un'isola in mezzo all'oceano pacifico, è quasi impossibile restare immuni.
Numerose analisi sembrano dimostrare che l'invasione dei prodotti chimici non risparmia alcun punto del pianeta. Secondo Greenpeace, sono stati rinvenuti prodotti chimici tossici nel grasso degli orsi polari e in certi pesci catturati a centinaia di km dalla costa. Si afferma anche che il corpo umano è contaminato da almeno 100 prodotti chimici diversi.
Per anni l'industria chimica ha pesuaso i governi che i rischi relativi ai prodotti chimici erano troppo scarsi per preoccuparsene, e i governi ci hanno assicurato che la regolamentazione in vigore offriva una protezione adeguata. Ma sono ormai molte e prove che mostrano una situazione ben diversa»
S. Proulx, Il libro nero delle multinaizonali americane, Roma, 2005, pp 91-92
Una delle maggiori responsabili dell'inquinamento del pianeta è la Dow Chemical, che ha al suo attivo il genocidio di Bhopal, l'invenzione dell'amianto e la messa a punto dell' agente arancio , arma chimica usata in Vietnam.
alle 11:20
luigi S.
L'ambiente è inguinato questo lo si sa...è anche vero che si investono diversi milioni di euro in ricerca contro i tumori è nello stesso tempo si favoriscono le condizioni ambientali per la
loro diffussione con l'inguinamento da nano polveri, invece si potrebbe ridurre la costruzione di nuovi inceneritori disincentivando, e promuovendo invece il trattamento a freddo, molto dovrebbe essere fatto riducendoil ricorso al monouso...