Ambienti, scienza e varia umanità

Il 5 giugno è la giornata mondiale dell'ambiente. Il tema scelto quest'anno dall'UNEP è: Melting ice: a hot topic? (il ghiaccio si scioglie: argomento scottante?).
Le regioni polari sono tra le più sensibili ai cambiamenti climatici: in questo blog abbiamo parlato recentemente della riduzione della calotta artica e dell' aumento della temperatura nelle zone subartiche.
Per quanto riguarda l'artico, la fusione dei ghiacci peggiorerà la condizione di diverse specie, come l' orso polare, e creerà un feedback positivo con l' immissione di grandi quantità di metano in atmosfera.
Afferma Achim Steiner, direttore esecutivo dell'UNEP:
«Focalizzando l'attenzione sulle regioni polari, intendiamo sottolineare l'impatto del rilascio di gas serra su tutto il pianeta. Queste regioni remote illustrano bene l' interconnessione di tutte le forme di vita sulla terra e di come i sei miliardi dip ersone che la abitano siano legate e dipendenti dagli ecosistemi, sia vicini, che lontani.
Insomma, la prossima volta che accendete il condizionatore, pensate ai ghiacci del polo...L' Artico e l' Antartico sono i luoghi di preallarme per il clima del pianeta, dal momento che risentono di più del riscaldamento. Lacircolazione oceanica e inestricabilmente legata ai processi di fusione e solidificazione nelle regioni polari.
Le regioni polari rappresentano anche uno scudo protettivo, dal momento che riflettono la luce verso lo spazio luce che sarebbe altrimenti assorbita dalla terra.
La grande maggioranza delle azioni che contribuiscono alla fusione del ghiaccio sono generate sulle strade, nelle fabbriche, nelle case e negli uffici dei paesi industrializzati e in rapido sviluppo economico.»