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Ma cos'è esattamente il peak oil? /1 Il caso USA

Lunedì 18 Giugno 2007, 14:51 in Economia e ambiente, Petrolio&Fossili, Sviluppo "insostenibile" di

Produzione%20annua%20petrolio%20USA.jpgCos'è di preciso il peak oil? Qui ho provato a spiegarlo con una storiella, qui ci ho anche fatto dell' ironia, ma dal momento che iniziano a parlarne in tanti, occorre capire bene cos'è.

Per comprendere il picco del petrolio, è utile vedere cos'è successo negli USA, dove è stato scavato il primo pozzo nel 1859. Il grafico  qui in alto mostra la produzione annua di greggio, misurata in miliardi di barili (Gb; 1 barile=159 litri, che corrispondono a 136,4 kg). La fonte è naturalmente l' Energy Information Administration .

  Dal grafico si vede che:

  • Fino al 1950 la crescita della produzione è stata esponenziale e tumultuosa;
  • Negli anni '50 e '60 la produzione ha continuato ad aumentare, ma ad un ritmo sempre minore;
  • negli anni '70 ha raggiunto  un massimo (il picco), dopodichè ha iniziato a declinare e il declino continua tuttora.

La teoria del picco è legata a M.K.Hubbert che per primo la formulò nel 1956.
Se volete capire il picco continuate a leggere! Ormai siete a buon punto...

Produzione%20cumulativa%20petrolio%20USA.jpgIl grafico qui in basso mostra invece la produzione cumulativa di greggio, riporta cioè la quantità totale di petrolio estratta dal 1859 all'anno considerato. L'andamento è quello di una cosiddetta "curva a S" o sigmoidea o logistica .

Il massimo della curva in alto corrisponde nella curva in basso al punto di flesso (dove cioè cambia la concavità).

Quando si arriva a questo punto si è arrivati a metà del totale delle riserve petrolifere. Questa è una caratteristica matematica della curva logistica.

Ecco perchè raggiungere il picco significa avere consumato più o meno la metà di tutto il petrolio disponibile.

Domani si parlerà delle ragioni fisiche che causano il picco e di come è possibile determinarlo con una buona approssimazione.

[Nota. In rete circolano grafici leggermente diversi per la produzione USA, in cui non compare il secondo piccolo picco dopo il 1980. Quei grafici si riferiscono solo ai lower 48, cioè non considerano l'Alaska, che dà appunto origine al secondo picchetto]

Vedi anche

Ma cos'è esattamente il peak oil? /2

Ma cos'è esattamente il peak oil? /3

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2 commenti
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18 Giu 2007
alle 18:32

Marco Pagani

Grazie per il commento. Grazie per avere anche ricordato il nome di Hubbert, dal momento che cercando di sintetizzare al massimo l'argomento nella lunghezza di un post, mi ero dimenticato di parlarne (ora l'ho aggiunto).

Sì, credo che si possano usare infinite "curve a S"; la logistica è semplicemente una delle più semplici.

1
18 Giu 2007
alle 18:15

Antonello

Ottimo post! Una sola precisazione: La curva che usò Hubbert è la derivata della logistica, ma si possono usare anche altre curve a campana altrettanto efficaci per interpolare i dati come per esempio la secante iperbolica.

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