Ambienti, scienza e varia umanità
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Questa sarebbe una pubblicità-verità! Un condizionatore piccolo, con una potenza di 0,7 kW funzionannte sei ore al giorno per 3 mesi, consumerebbe circa 145 litri di petrolio (vedi questo post per la filiera energetica termoelettrica), producendo 347 kg di CO2.
Senza tener conto del fatto che un condizionatore di questa potenza equivale a una stufetta da 3,5 kW che spara calore verso l'esterno, riscaldando ulteriormente la città...
Aggiunta del 17 luglio: il valore di 350 kg di CO2 si basa sull'ipotesi di un funzionamento per 540 ore all'anno; mi sono ora accorto che in realtà questa è una stima molto conservativa che ha fatto un po' ad occhio. L'associazione di costruttori e installatori (che peraltro è piuttosto sensibile alle problematiche ambientali) stima invece un funzionamento medio per 1000 ore all'anno. In questo modo le emissioni salgono a ben 640 kg di CO2!
Caro Marco,
mi viene da dire che quell'immagine è taroccata! Ieri sono stato ad un convegno sulle energie rinnovabili. Sai cosa dico? Dico che in questo momento, molti, fanno filosofia, si lamentano...ma nessuno fa qualcosa di concreto. Se dobbiamo fare filosofia, allora ti chiedo: quante ore al giorno fai lavorare il tuo PC e quanti giorni per anno lo fai lavorare. Ti rendi conto, quanto petrolio viene bruciato per alimentare il tuo PC...e soprattutto quanto è il calore sviluppato dal PC e che viene, nel suo piccolo immesso in atmosfera? Hai mai sentito parlare di effetto "Butterfly"? Beh, ritengo, senza fare retorica, che ognuno di noi, nel nostro piccolo, dovrebbe fare la propria parte...e non mi riferisco solo all'inquinamento!
Se le case fossero isolate meglio dal freddo. lo sarebbero anche dal caldo; comprendo bene che a volte per vivere occorre "mettere una pezza"; tuttavia credo che in moltissimi casi l´aria condizionata viene installata semplicemente perchè tutti lo fanno, e avolte si tiene accesa anche quando strettamente non serve. Credo sia vero che come dice rigitans, si crea una specie di "freddo-dipendenza". Pensiamo inoltre al freddo polare dei supermercati e dei centri commerciali e dei megajoule che vengono inghiottiti in questi buchi neri energivori...
io ammetto di aver comprato un climatizzatore. purtroppo non è per sfizio, ma per necessità. in questi ultimi ani la temperatura media è aumentata(almeno nei picchi, perchè da qualche mese a questa parte le stagioni sono praticamente sparite,a lmeno qui a roma, oggi sad esempio si sta egregiamente), e vivo in una soffitta.beccandosi ilc alore tutto il giorno quando fa veramente caldo si soffre sia di giorno ma anche di notte... alle 7 del pomeriggio fa quasi piu caldo che alle 2, e mi sveglio la mattina con la stesa temperatura(addirittura sento piu caldo) che la sera. però sto molto attento ad usarlo, non vado sotto i 27 gradi e lo uso pochi giorni in tutta l'estate per pche ore al giorno( 2-3). siccome casa mia è su 2 piani sotto infatti abbiamo messo un ventilatore a soffitto che rinfresca egregiamente, ed anche quello lo usiamo solo se necessario. comunque bisogna sensibilizzare la gente ad evitare l'uso di climatizzatori(provoca assuefazione e persino dipendenza), e comunque di limitarne l'uso a situazioni circoscritte(come fa il sottoscritto).
Marco, ma perchè non ci sono pubblicità che dicono di non comprare automobili di lusso, gioielli, di rinunciare ai viaggi in aereo, alle vacanze a 5 stelle... Forse perchè se blocchiamo il vero consumismo l'industria ne soffrirebbe? Forse no, basterebbe aumentare i contibuti statali a carico dei lavoratori, e anche se questo potrebbe causare un aumento esponenziale della disoccupazione poco importa... Perchè alle volte si chiede (o si scoraggia) alla gente comune di non spendere il denaro faticosamente guadagnato con il proprio lavoro, e che domani sarà carta straccia?
Ho la sensazione che i politici e gli industriali (i veri artefici del futuro disastro) vogliano dare la colpa degli sprechi e di questa situazione alla gente comune che si ostina a non mettere il coperchio alla pentola, e a tenere accesa la lucetta dello stand by...
alle 18:38
Marco Pagani
L'immagine è taroccata! :-) E' una presa in giro della pubblicità di un fabbricante di condizionatori.
Il mio PC lavora a una potenza media di 110 W + 30 W per il monitor LCD (un vecchio monitor CRT aveva una potenza più che doppia). Certo che ci lavoro molte ore al giorno... ma è appunto parte del mio lavoro!
In compenso, non utilizzando altri elettrodomestici energivori come lampadine a incandescenza, lavastoviglie, microonde, condizionatori e maxischermo TV, e lavando in lavatrice al massimo a 40 °C i consumi annui della mia famiglia sono di circa 550 - 600 kWh pro capite, circa la metà dei consumi medi italiani di 1100 kWh a testa.
Certo che si potrebbe fare di meglio, ma in questo modo ho almeno iniziato un percorso di decrescita dei consumi elettrici...