Ambienti, scienza e varia umanità
In un servizio della CNN di ieri sera si è parlato dell´Italia ... e naturalmente si è parlato di pasta. Sembra che il prezzo del nostro alimento nazionale aumenterà del 20% nei prossimi mesi a causa di un aumento del 50-60% della sua materia prima, il grano duro.
Il motivo? Il bioetanolo.A causa dell´aumento della domanda interna e delle esportazioni, la produzione nazionale di grano duro non è più sufficiente e quantitativi crescenti vengono importati in particolare dal Canada e dalla Siria. Sembra che il Canada non abbia più grano duro fino all´autunno dal momento che un numero crescente di agricoltori ha deciso di passare al mais per produrre bioetanolo. Il prezzo del grano canadese ha superato i 220 euro a tonnellata.
Puo´ anche darsi che le aziende italiane abbiano fatto male i loro affari con i produttori mondiali, ma un fatto è certo: dal momento che non si possono fare due raccolti contemporanei sulla stessa terra, o si mangia la pasta o si fa il biocarburante.
Meditate, gente, meditate...
Vedi anche:
Chi vincerà (e chi perderà) la corsa?
Con un pieno di bioetanolo si mangia per un anno! (lo scrivevo il 20 marzo; finalmente ieri lo ha scritto anche Repubblica...)
alle 20:47
siddhartino
Coldiretti: “Con l’aumento della pasta gli ecocarburanti non c’entrano” http://www.zeroemission.tv/Objects/Pagina.asp?ID=1723