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Le promesse per il live earth

Mercoledì 4 Luglio 2007, 09:44 in Global warming, Il clima che cambia, Stili di vita e salvezza del pianeta di

In occasione del concerto Live earth, che si terrà sabato 07/07/07, Al gore invita a sottoscrivere le promesse per il live earth. Eccovene una sintetica traduzione:

  1. Richiedere che il mio paese aderisca ad un trattato internazionale entro i prossimi due anni per ridurre le emissioni del 90% neipaesi sviluppati e del 50% su scala globale in tempo utile perchè la prossima genearzione erediti una terra sana;
  2. Ridurre per quanto possibile la propria produzione di CO2 e rendere il rimanente "carbon neutral";
  3. Lottare per una moratoria di nuove centrali a carbone che non catturino e immagazzinino la CO2;
  4. Impegnarmi per aumentare drasticamente l'efficienza energetica della mia casa, del posto di lavoro, della scuola, dei luoghi di culto e dei mezzi si trasporto
  5. Lottare per leggi e politiche che espandano l'uso delle energie rinnovabili e riducano la dipendenza dal carbone e dal petrolio;
  6. Piantare nuovi alberi e unirsi ad altri per conservare e proteggere le foreste;
  7. Acquistare da aziende e sostenere leaders che condividono il mio impegno per risolvere la crisi climatica e costruire un mondo del 21° secolo che sia sostenibile, giusto e prospero.

live%20earth.jpg

 

Si tratta di iimpegni seri e piuttosto ambiziosi; il 2, il 4 e il 6 sono attività a livello individuale e familiare, che possono dare buoni risultati se svolte con coscienza e serietà. Tornerò sulla questione di come ridurre le proprie emissioni nelle prossime settimane. L'1, il 3, il 5 e il 7 sono invece di carattere più collettivo e politico. Su questo aspetto l'Italia è drammaticamente indietro; non è però più possibile accordare la nostra fiducia a uomini politici che non mettono i problemi ambientali al primo posto della loro agenda.
Qui è possibile aderire a questa promessa. Se lo farete, il vostro nome e iniziale del cognome verrà proiettato sugli schermi dei concerti.
8
8 commenti
8
11 Lug 2007
alle 21:43

alain

mah....speriamo queste iniziative facciano davvero qualcosa....sono da poco tornato dal mare, dal gargano. una zona un tempo splendida...ma ora certe coste dello "sperone", non tutte grazie al cielo. per ora almeno. qualcuno che fa qualcosa c'é: http://www.golettaverde.vodafone.it/.....sperando che nn sia troppo tardi ragazzi

7
09 Lug 2007
alle 22:41

marco

ma scusate...madonna, una delle promotrici di qst evento, ha consumato quanto 100 inglesi, al gore con la sua "casetta" ha utilizzato 20 volte il consumo medio annuo di un americano....e mi fermo qua xkè le contraddizioni su qst evento ce ne sarebbero altre..ma qst è la più ridicola visto ke al gore su tutti ha fatto quel giuramento in mondo visione! ma forse qualcuno si ricorda ke tra un anno ci saranno le primarie in america????

insomma, pregevole iniziativa promossa da ipocriti!!!

bleh

6
09 Lug 2007
alle 18:51

Marco Pagani

Comprendo le perplessità dei commenti precedenti, ma d ´altra parte ogni attività umana organizzata consuma energia ed emette CO2; non credo che dovremmo scandalizzarci in particolare di questi concerti rispetto ai migliaia di altri che si tengono ogni anno su questo pianeta (per non parlare di tutti gli eventi sportivi). Non so se Live Earth sia stato carbon neutral; sarebbe stata un´idea carina, ma sul sito di Al Gore non se ne parla.

Penso che se per un pomeriggio ed una sera si asia parlato dei problemi del pianeta invece che di veline, paparazzi e spioni all´italiana sia comunque un buon risultato. La coscienza ambientale impiega tempo a crescere, ma quando giunge, di solito non si torna indietro; questo è il segreto dell successo, almeno in campo evoluzionistico. 

5
09 Lug 2007
alle 10:08

Stefano

Mah, io sono un po' perplesso da questi eventi e non sono così sicuro che diano un contributo serio al problema. Qui ho scritto la mia opinione. non che non creda nell'utilità degli eventi organizzati, sia chiaro. apprezzo moltissimo ad esempio quanto scritto precedentemente da chi ha organizzato eventi per salvare l'amazzonia, quello è un contributo che probabilmente ha segnato positivamente delle persone. Ma Madonna che fa ballare in un concerto e che vuole una tazza del cesso nuova nel sua camerino ai suoi concerti, non è proprio credibile come testimonial di questo problema. Il loro modello, che è desiderio di molti, va decisamente contro ogni forma di miglioramento energetico.

E' solo una opinione.

4
08 Lug 2007
alle 12:40

Serpentina

@@@Sei contento di come è andato il Live Earth?---

Contentissimo, una grande vittoria, pensavo di sensibilizzare al massimo 900 milioni di persone ed invece si parla di quasi 2 miliardi.

Quando nel 1989 lanciai la prima campagna mondiale per la difesa dell'Amazzonia, a difesa dei popoli indios, contro la deforestazione, l'effetto serra e l'inquinamento su scala globale, e andavo fuori dal Cattaneo, dal Cremona, dall'Itsos,... e per strada agli studenti che uscivano spiegavo con mostre itineranti le problematiche, nessuno sapeva di cosa stessi parlando.

Quando organizzai la prima manifestazione a difesa dell'Amazzonia a Maggio 1989, eravamo in 100-200

Ne organizzai una alla settimana, e nel giro di un mese se ne fece una con almeno 10.000 persone con ospiti alcuni capi indios che poi mi invitarono da loro in Amazzonia per ricambiare l'ospitalità e consegnarmi la laurea dell'università della foresta

Ne nacque una tal cagnara che non si è più fermata

E' stato sufficiente ventilare che il 14 luglio a Milano avrei organizzato con le principali star la manifestazione Un Mondo a Misura di Bambino - Aria Pulita - Motore di Schiett,i, che nel giro di pochi giorni, per paura, hanno montato il Live Earth convogliando da loro tutte le star

Certamente hanno manomesso tutti i temi, ma per il livello medio di comprensione della gente l'importante era parlarne

Ora che tutti sanno che esiste il problema, per risolverlo è sufficiente dire:

- Motori magnetici
- Anno internazionale della biomassa

e mettere questo link:
http://fondo-investimento-etico.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/05/il_settore_dell.html

3
07 Lug 2007
alle 13:03

slowalk

da quanti anni si parla di questi problemi? da quanti anni corriamo questo pericolo? da quanti anni esiste il trattato di tokio? da quanti anni mr. AL (gore) sa leggere e scrivere? perchè mr. AL si muove solo adesso con documentari (con cui si è vinto l'oscar-guarda caso-) e concerti?(che musicalmente saranno sicuramente un successo). non è che percaso ha qualche piccolo interesse da mandare avanti tipo una elezione o roba così? personalmente non guarderò il concerto perche ritengo che sia una falsita enorme, un atteggiamento ipocrita, un modo inutile di sprecare energia. come saranno alimentati gli amplificatori, le chitarre, le luci, i camion che trasporteranno tutte le attrezzature?...insomma, quanto costeranno in termini di consumo 24 ore di concerti piu parti del pianeta?...e poi...tutti quanti raccoglieranno le carte dei panini dal prato una volta che il concerto sara finito?a me sembra la solita americanata alla gionuein. un saluto

2
05 Lug 2007
alle 19:13

paolo f.

Forza ragazzi, non fermatevi mai!!!!!! Per un mondo migliore!!!  w bono.

1
04 Lug 2007
alle 10:50

Enzo

Per qualche altra informazione sull'evento e sulle richieste di Al Gore potete dare uno sguardo a questo post:

 http://permartina.blogspot.com/2007/07/live-earth-777.html

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