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Non fa mai piacere dare le cattive notizie, ma d'altra parte non le si può certo ignorare.
Dunque, secondo il NSIDC dell'Università di Boulder in Colorado, l'estensione della calotta artica ha raggiunto un nuovo minimo: 4,9 milioni di km², 400 mila km² in meno rispetto al precedente record del 2005.
Il record negativo è stato raggiunto già il 21 agosto, cioè quasi un mese prima della fine della stagione estiva. In altre parole, il ghiaccio ha ancora circa un mese di tempo per sciogliersi ulteriormente.
Se qualcuno non lo avesse già compreso, il riscaldamento globale è già qui. Queste sono le prime avvisaglie. I cittadini dei paesi democratici hanno il dovere di fare sentire la loro voce perchè si decida qualcosa e subito. Più si attende e più la cura sarà costosa e dolorosa.
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Il ghiaccio artico si scioglie anche d'inverno
grazie.
con tutti gli interessi che stanno dietro a queste discussioni diventa impossibile per un profano farsi un'idea chiara...
staremo a vedere quello che succede (peccato che se abbiamo ragione "noi" sarà troppo tardi per fare qualcosa...)
Grazie per la segnalazione.
Premesso che il sito meteolive è noto per le sue tendenze negazioniste del global warming e non gode di particolare autorevolezza presso i veri meteorologi, esaminiamo ora la questione groenlandia.
L'articolo citato è disponibile solo in abstract, ma una buona sintesi si può trovare qui. L'articolo risale ad olter un anno fa; chissà perchè viene tirato fuori adesso...
L'abstract dice
We find that the current Greenland warming is not unprecedented in recent Greenland history. Temperature increases in the two warming periods are of a similar magnitude, however, the rate of warming in 1920–1930 was about 50% higher than that in 1995–2005.
Quindi questi signori hanno trovato che in 2 località della Groenlandia (poste peraltro abbastanza a sud lungo la costa) le temperature tra il 1920 e il 1930 erano del 50% più alte che oggi.
E allora? cosa ha a che fare questo con il riscaldamento globale? Alcune osservazioni:
il dibattito è sempre aperto, purtroppo, e continuano ad arrivare notizie contradditorie:
cosa ne pensi, per esempio, di questa?
grazie
alle 12:16
Simone82
Alcune considerazioni di carattere generale.
Esposti questi dati facilmente consultabili in articoli apparsi su riviste scientifiche di settore, si deve concludere che:
- i ghiacciai non possono essere presi a misura del trend del GW, perché la loro risposta a tale trend è per noi (ovvero per i fedeli del GWA) assolutamente "anomala";
- se è anomala vuol dire che abbiamo capito poco dei fattori che governano tali fenomeni;
- se abbiamo capito poco, è pura follia statalista pensare di poter fare qualcosa.
Tutto ciò ovviamente non nega nella maniera più assoluta la tendenza degli ultimi 150 anni e più al riscaldamento dell'atmosfera: nega semplicemente che l'uomo ne conosca tutti i meccanismi e abbia di conseguenza la capacità di fare qualcosa ovvero abbia le corrette conseguenze per agire nella giusta direzione...