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Set 0726

Fosforo: il cerchio da chiudere

Pubblicato da Marco Pagani alle 09:28 in Alimentazione, Impatto ambientale, inquinamento e rifiuti


ciclo%20fosforo.jpg

Parlando del picco del Fosforo abbiamo visto ieri che circa i 3/4 di questo prezioso elemento sono già stati estratti dalle miniere attualmente in produzione.

Viene spontaneo chiedersi: perchè il Fosforo dovrebbe essere una risorsa non rinnovabile da estrarre dalle miniere? Non dovrebbe fare parte di un ciclo, simile a quello dell'azoto o del carbonio

Il ciclo del Fosforo (clicca sull'immagine per ingrandire) si differenzia da quello del carbonio e dell'ossigeno perchè non coinvolge l'atmosfera (nessun composto del Fosforo è un gas). Questo fatto rende il ciclo molto più lento degli altri due. Vedi oltre per una descrizione più in dettaglio.

Il collo di bottiglia è rappresentato dalla linea tratteggiata: il Fosforo che finisce negli oceani può ritornare sulla terraferma solo a causa dell'innalzamento delle placche tettoniche. Occorre una pazienza geologica per poter assistere a un fenomeno simile! A tutti gli effetti, in termini di tempi storici, il Fosforo finito in mare è praticamente perduto.

In sostanza, se continuiamo a procedere in questo modo, tra qualche decennio ci troveremo con le miniere vuote e con il Fosforo disperso sui fondali oceanici.

Cosa fare?

  • Non dimentichiamo che i rifiuti organici, sia animali, sia umani, contengono circa l'1% di fosfati. Invece di finire in buona parte a inquinare e eutrofizzare i fiumi, questo Fosforo dovrebbe tornare al terreno. D'altra parte qualcuno ha già pensato ad avviare un mercato del letame...
  • Secondo diversi studi, la perdita di Fosforo dal suolo verso le acque è minore se il terreno è concimato con letame invece che con fertilizzanti inorganici. Anche qui vince l'agricoltura biologica.
  • Il 75% del Fosforo contenuto nei vegetali è sotto forma di fitati che non sono assimilabili dai non ruminanti. Occorrerebbe trovare modi per trasformare questo Fosforo in forme assimilabili dagli organismi, come si fa ad esempio con la lievitazione naturale del pane.

Nell'agricoltura tradizionale il Fosforo ritornava ai campi attraverso i rifiuti organici animali e umani. Le rese erano piuttosto basse e l'apporto sufficiente.

Nell'arco di circa un secolo e mezzo l'agricoltura industriale ha triplicato le rese, triplicando di conseguenza anche la quantità di Fosforo che viene asportata ogni anno dal terreno (da 25 a 71 kg di P2O5/ha). Il Fosforo mancante viene reintegrato mediante fosfati minerali (le miniere più importanti si trovano in USA, Cina, Marocco e Russia).

  1. Dal suolo il Fosforo passa alle piante, agli animali e all'uomo. Una parte di questo ritorna al suolo attraverso la decomposizione delle biomasse (oggi essenzialmente vegetali) e lo spargimento di letame (freccia blu).
  2. Una buona parte del Fosforo finisce però nelle acque di falda e dei fiumi, sia per le perdite dai campi (freccia rossa),  sia per l'immissione dei liquami (ad esempio prima che venisse costruito il depuratore, una città come Milano immetteva nel Po 2 tonnellate di Fosforo al giorno).  Il Fosforo è uno dei responsabili dell'eutrofizzazione .
  3. 800px-AYool_WOA_surf_PO4.pngDa qui finisce nei mari e negli oceani ad un ritmo di circa 21,5 milioni di tonnellate all'anno. Per confronto, ricordiamo che nel 2006 ne sono state estratte 145 milioni di tonnellate. Di questo, l'80%, pari a 17 Mt, precipita sul fondo oceanico. Le restanti 4,5 Mt rimangono invece in superficie e si distribuiscono secondo la mappa qui a fianco.

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L'orto di carta ha detto in diaro di campagna n°170:

Ho due dipendenze. Il caffè e la nicotina. Questo esclude il fatto che io ad un certo punto possa riprendermi, sono così di natura non perché sotto l’effetto di agenti psicotropi. Con sommo scorno di Noemi, che comunque lo sapeva anche prima di sp... [continua]

Commenti

1. 100 MILIONI DI TONNELLATE, Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 10:04

---MISSIONE IMPOSSIBILE MA FATTIBILE: LA CENERE E' RICCA DI FOSFORO---


@@@@Qual'è la percentuale di fattibilità del progetto 100 Milioni di Tonnellate?----------

Se i nemici dell'umanità volesssero distruggere tutto lo avrebbero già fatto da un pezzo.

Guardando la situazione dall'esterno qui da dove sono io, fuori dal mondo, è come che il genere umano sia su un treno, un barcone, una carovana guidata da pazzi, falsamente spinta verso l'autodistruzione. Di volta in volta viene fatta apposta la scelta più sbagliata possibile, in modo che tutti siano perennemente preoccupati, pieni di problemi e abbiano bisogno di culti o leader salvifici, spesso ultraterreni.

Le menti di solito non reggono tale follia e anche se i media non lo dicono, in UE ci sono più suicidi che morti in incidenti stradali.

Non viene messo in scena questo teatrino per conquistare il potere, perchè i nemici dell'umanità hanno già il potere assoluto.

Presumibilmente la messinscena serve per conservare il potere e deviare i popoli verso problemi inesistenti (per esempio il bisogno di energia) o secondari (il colore dei pantaloni).

Oppure si tratta di alieni che vogliono rubarci l'uranio. Oppure ancora per impedirci che gli alieni possano rubarci l'uranio ed altre materie prime rarissime nell'universo, i governanti hanno deciso di distruggerli preventivamente.

Oppure l'essere umano per sua natura è volto verso l'autodistruzione. O ancora siamo in sovrannumero e si è creato l'effetto panico in cui tutti badano solo alla salvezza personale.

Oppure l'impatto tecnologico ha creato dei problemi psichici per via delle onde dei cellulari e altre radiazioni che ci hanno reso pazzi. E altri problemi minori troppo inverosimili.

Solo in Italia i nemici dell'umanità hanno 10 milioni di agenti (massoni, cattolici, islamici, lobby ebraiche, comunisti, fascisti, associazioni di volontariato internazionali, sette e religioni minori) che ubbidiscono ai loro superiori senza sapere cosa in realtà stiano facendo e quindi contribuendo anche involontariamente alla grande messinscena.

Si tratta di una messinscena, questo è inconfutabile, nel mondo quasi un miliardo di persone stanno recitando una parte evidentemente sbagliata, di cui non gliene frega niente, solo in cambio di denaro. I nemici dell'umanità stampano il denaro e in cambio di pezzi di carta possono avere tutto, materie prime, lavoratori, armi, donne, schiavi, poliziotti e attori.

Non c'è alcuna possibilità che un grande organizzazione riesca a innescare processi rivoluzionari perchè sono tutte deviate verso il nulla. Ogni 10 persone almeno 5 sono loro agenti in modo che dovendo decidere democraticamente abbiano la maggioranza. Per deviare le organizzazioni verticistiche invece puntano una pistola in faccia al capo e gli fanno fare tutto quello che vogliono.

Ma l'essere umano è una scimmia e scimmiotta comportamenti, imita gli altri, copia tutto quello che fanno e dicono gli altri. Se fai una cosa utile facilmente imitabile, nel giro di pochi anni la copieranno in tutto il mondo.

Da soli o con pochi amici si possono mettere in moto dinamiche nonviolente facilmente copiabili da tutti che possono aiutare a migliorare la vita a milioni, miliardi di persone.

Il fuoco, il linguaggio, la scrittura, la ruota, l'agricoltura, gli antibiotici, la scritta anonima sul muro, il metodo scientifico sperimentale, la stampa, le fotocopie, lo zainetto, internet, sono solo alcune delle dinamiche nonviolente di grande successo che tutti conosciamo.

Tre dinamiche molto importanti su cui bisogna lavorare in questa fase per me sono le riserve di pesca modello Torre contro la fame e lo spopolamento dei mari, la Serpentina per dare acqua ed energia gratis a tutti, la biomassa secca per dare un reddito a un miliardo di persone.

In questo contesto, il nostro tentativo di introdurre il business della biomassa secca e della legna ecologica è fattibile e interessante. Il progetto del parco per lo sfruttamento razionale delle foreste ancora di più.

Sicuramente avremo nemici e gli agenti dei nemici dell'umanità ci metteranno ostacoli, ma forse ce la possiamo fare.

Non credo ci ammazzeranno. Per evitare questo inconveniente e non essere uccisi con metodi bastardi (droga, falsi incidenti, cibi avvelenati, malattie, false rapine, crisi esistenziali...) quando si è stati scoperti, bisogna uscire il più rapidamente possibile dall'anonimato.

Se uccidessero tutti gli inventori, tutti gli attivisti, tutti i medici, tutti gli sportivi, tutti i musicisti, tutti i matematici che hanno scoperto l'inciuccio globale, ci sarebbero milioni di omicidi all'anno.

Ci sarebbero gli elenchi storici: l'inventore della bicicletta? Ucciso. L'inventore della penicillina? Ucciso. Quel musicista a cui avevano plagiato il pezzo? Ucciso. Quella ballerina che era stata azzoppata da una rivale? Uccisa. Quella insegnante molto più brava delle sue colleghe? Uccisa. Quella ricercatrice che aveva scoperto il rimedio per quella malattia? Uccisa. Il giocatore bravissimo che rimaneva sempre in panchina? Ucciso. Quel ragazzo simpatico che faceva le scritte? Ucciso. Zamboni? ucciso. Baumann? Ucciso. Tesla? Ucciso. Todeschini? Ucciso.

Il nostro progetto è' una follia, ma è fattibile. Il 50% delle nuove aziende in Italia fallisce entro il primo anno di attività, ma noi credo si abbia qualche possibilità in più.

Noi lavoriamo per comitati autonomi di produzione, quindi non stiamo montando una struttura aziendale centralizzata facilmente attaccabile dai nemici dell'umanità, ma centinaia, migliaia di comitati di produzione che autonomamente cercheranno di prendersi una piccola fetta del grande business del settore dell'energia e delle materie prime, con piccole produzioni locali da distribuire ad amici e parenti.

Quindi, forse tanti non ce la faranno, ma sicuramente tanti altri invece riusciranno a guadagnarsi da vivere con un lavoro onesto, utile, ed ecologico.

@@@@Ma la legna da ardere non inquina?----

Non solo inquina, ma scotta. Se ti butti dentro nel fuoco è pericolosissimo, ti bruci, ti ustioni. Però i fumi derivati dalla combustione della legna non sono inquinanti e non sono tossici perchè sono sostanze che si integrano nell'ecosistema senza provocare inquinamenti e cambiamenti. Però per respirare hai bisogno di ossigeno e quindi non è consigliabile respirare fumo per vivere, perchè non c'è ossigeno.

L'unico vero problema è che il fumo sporca e quindi in città con avallamenti, nebbie e ricadute di gas, l'utilizzo di legna da ardere non è consigliabile. Le automobili comunque inquinano molto di più.

Il bilancio gas serra rimane inalterato. Il bilancio calore assorbito dalla legna, calore generato dalla sua combustione rimane inalterato. Le sostanze derivate dalla combustione, per esempio la cenere, sono ottimi concimi ricchi di fosforo.

Inoltre il nostro principale interesse è quello di utilizzare la biomassa per produrre materiali edili ed arredamenti low cost.

Ogni anno in Italia bruciano boschi per una superficie pari a circa 20 mila campi di calcio, liberando la stessa energia che produrrebbero 15 miliardi di pannelli solari, cioè 7 volte il fabbisogno energetico italiano.

Se invece che bruciare dolosamente le foreste, raccogliessimo biomassa secca e legna ecologica, non succederebbe proprio nulla di male.

2. giada, Domenica 27 Settembre 2009 ore 09:06

a ragà.... k palle stò fosforo... o devo studià pure per kimika....

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