Fotovoltaico - biomassa: 65 a 1

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Nel confronto tra energia elettrica prodotta da pannelli solari e dalle biomasse, il fotovoltaico vince 65 a 1. E' assai probabile che questo valore sia stimato per difetto, perchè il rapporto potrebbe anche essere di 100 a 1.

Il prof. De Simon ha scritto un interessante articolo per ASPO Italia,  in cui confronta l'energia elettrica prodotta dai pannelli solari con l'energia elettrica ottenibile bruciando biomasse.

Conversione%20energetica%20fotovoltaico.jpgOgni anno il sole riversa su 1 m² di terreno 1516 kWh (dato relativo all'Italia centrale).

Facendo crescere biomasse adatte all'uso energetico e bruciandole in un impianto dedicato si possono ottenere al più 1,84 kWh/m²/anno. (Leggi oltre per i dettagli).

Utilizzando un pannello fotovoltaico si possono invece ottenere almeno 120 kWh/m²/anno.

Il rapporto tra le produzioni di energia è di 65 a 1. Ne segue che non ha senso perseguire l'obiettivo di usare la biomassa per produrre energia elettrica; è opportuno installare pannelli fotovoltaici dovunque ciò sia possibile. 

Detto altrimenti, invece di destinare un ettaro di terreno alla produzione di biomassa, è possibile coprirne 1/65 con pannelli solari e utilizzare gli altri 64/65 per produrre cibo per un'umanità sempre più numerosa.

Post della serie "fovoltaico" 

  1. Il rendimento
  2. Celle multigiunzione
  3. 500 soli
  4. La pagella dei costruttori
  5. Fotovoltaico-biomassa: 65 a 1.

 

  1. Biomassa: con una resa di 1,25 kg/m² e un potere calorifico superiore (PCS)di 20MJ/kg, la densità di energia è pari a 6.8 kWh/m²/anno. Si tratta di un rendimento dello 0,45% rispetto all'energia solare in arrivo. Per ottenere questa produzione agricola è stato necessario un input energetico (macchinari, fertilizzanti, trasporti) che De Simon stima pari 10% del PCS. E' una stima per difetto, perchè in alcuni casi l'input energetico arriva al 30% del PCS. Tenendo inoltre conto che una centrale termoelettrica a biomassa ha, al più, una resa del 30%, si ottengono 1,84 kWh di energia elettrica utile, che sono lo 0,12% dell'energia iniziale (vedi la figura in alto).
  2. Solare: considerando un rendimento del pannello pari al 10.5% (ma oggi il rendimento è assai più alto ) si ottengono da un pannello solare solare nuovo 160 kWh/m²/anno. Supponendo una perdita di prestazioni dello 0,8% all'anno e una durata media di trent'anni (ma le prestazioni dovrebbero in generale essere migliori) si ottiene una produttività media sui 30 anni di 141 kWh/m²/anno. Sottraendo il costo energetico per la produzione del pannello (21 kWh/m²/anno su 30 anni) si ottengono 120 kWh/m²/anno, pari al 7,9% dell'energia incidente.
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