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Euro 1,2,3 e 4: si inquina di meno, oppure di più?

Martedì 27 Novembre 2007, 09:30 in Petrolio&Fossili, Tecnologia e ambiente, Trasporti di

Livelli%20massimi%20di%20emissione.jpg

Le normative europee per la riduzione delle emissioni hanno portato davvero a una riduzione dell'inquinamento? Se si guarda il grafico a sinistra, che mostra i limiti massimi di emissione per le varie normative, sembrerebbe davvero che il "progresso" dagli anni '90 a oggi abbia ormai quasi azzerato le emissioni di idrocarburi incombusti e ossidi di azoto (in sigla HC+Nox) e di particolato. (Fonte Wikipedia)

Tuttavia, occorre tenere presente che:

  • dal 1991 al 2006 il numero totale di auto in circolazione è passato da 28 a 35 milioni;
  • la crescita è avvenuta essenzialmente nel settore diesel: da 3,6 a 11 milioni;
  • nello stesso periodo i km percorsi sono aumentati del 17% circa;
  • gli autocarri sono aumentati da 2,1 a 3,6 milioni.

Tutti questi fattori hanno fatto sì che la riduzione dell'inquinamento sia stata assai meno pronunciata di quanto potrebbe fare sembrare il grafico in alto; in alcuni casi, come è possibile vedere dai grafici che seguono, l'inquinamento è persino aumentato

 

Emissioni%20HC%20NOx.jpgIl grafico  in alto (clicca per ingrandire) mostra una stima delle emissioni totali di HC + NOx per il traffico autostradale.

In quindici anni le emissioni sono calate solo del 20%. Ad una consistente diminuzione delle emissioni dalle auto a benzina (-50%) ha fatto da contrappunto un significativo aumento delle emissioni dei motori diesel, +90% per le auto e +46% per i camion.

L'aumento è dovuto all'enorme crescita del diesel, all'aumento dei km percorsi e al fatto che i Emissioni%20particolato.jpglimiti di emissione per il diesel sono un po' più alti.

La situazione è un po' più preoccupante per le emissioni di particolato (grafico in basso, riferito sempre al traffico autostradale). In questo caso, la riduzione delle emissioni è stata totalmente vanificata dall'aumento del traffico. Rispetto al 1991 le emissioni sono circa il 4% in più.  

La morale è semplice: non possiamo illuderci che l'inquinamento possa essere "vinto" con l'innovazione tecnologica. Se vogliamo ridurlo, dobbiamo ridurre il traffico...

Le emissioni sono state stimate nel modo seguente: 

  • utilizzando i dati statistici ACI,  è possibile determinare  il "mix" di auto Euro 1,2,3 e 4 per i vari anni presi in considerazione;
  • moltiplicando ogni classe per le sue emissioni specifiche e sommando i vari contributi è possibile deterinare le emissioni complessive del parco auto per ogni km percorso.
  • dai dati del Ministero dei trasporti , è possibile stimare la distanza media (autostradale) percorsa da vetture e autocarri;
  • moltiplicando le emissioni complessive al km per la distanza media si trovano le emissioni totali del traffico autostradale.
  • Tale valore non comprende quindi le emissioni su tutte le altre strade urbane e extraurbane. E' tuttavia utile come indicatore, per valutare le variazioni da un anno all'altro.

Se qualcuno fosse interessato, posso dettagliare la metodologia usata per il calcolo. Si tratta in ogni caso di una stima e non di una misurazione precisa. Dal momento che non possiamo conoscere le soingole percorrenze dei cittadini italiani, dobbiamo supporre che in media tutti percorrano la stessa distanza. Questo in parte sovrastima le emissioni (le auto molto vecchie probabilmente non vengono usate su lunghi tragitti) e in parte le sottostima (le auto diesel, che a parità di percorrenza inquinano di più, hanno in genere percorrenze più lunghe).

Ogni idea per migliorare  questa stima è naturalmente benvenuta.

6
6 commenti
6
28 Nov 2007
alle 09:09

RISERVA DI PESCA MODELLO TORRE

----- Original Message -----
From: Domenico Schietti
To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
Sent: Wednesday, November 28, 2007 8:58 AM
Subject: Re: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI


CARISSIMI,

IL PROBLEMA DELL'INQUINAMENTO E' UNA TRUFFA

Vi ricordo che con una semplice stufetta elettrica è possibile riscaldare una casa senza dover ricorrere a metano, gasolio, legna o altre schifezze.

Anche oggi a Milano invece che bruciare il metano, le foglie in apposite centrali termoelettriche, o motori magnetici free energy, e poi far viaggiare la corrente, e scaldare le case con le stufette elettriche, viene fatta energia direttamente nelle case emettendo gas inquinanti.

Anche stanotte invece che usare gli esuberi di corrente  dell'alta tensione per caricare auto elettriche, ad idrogeno o ad aria compressa, sono stati buttati via milioni di kilowattora e vengono usati motori inquinanti.

Vi ricordo che Milano è la città più inquinata del mondo e che a sindaco c'è un petroliere.

Si tratta di un complotto ordito da sadomasochisti per prendere in giro e far ammalare bambini, lavoratori ed anziani, e godere delle loro sofferenze


PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA

Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.

Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.

Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle - Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.

Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale.

Domenico Schietti
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

5
27 Nov 2007
alle 22:57

znarf

Sarebbe davvero un'utopia pensare di avere tutti i mezzi pubblici gratis (cioè a carico della fiscalità generale)? Già adesso credo che la "quota biglietto" sia solo una frazione del costo totale del servizio. Una frazione che comunque crea una barriera di ordine pratico e psicologico all'uso dei mezzi pubblici, anche nei casi in cui l'uso del mezzo pubblico sarebbe solo poco più scomodo del mezzo privato.

Secondo me sarebbe interessante cercare di quantificare questi aggravi di costi, nel caso della mobilità cittadina e delle ferrovie, in modo da capire se i risparmi per la collettività e i singoli derivanti dall'operazione (meno parcheggi, meno manutenzione autostradale, minori interventi sanitari, minori emissioni per la collettività - eliminazione totale dei costi di benzina manutenzione e rischio per il privato e per il singolo trasporto) siano in grado di compensare del tutto o in parte l'aggravio di spesa pubblica.

In questo modo si potrebbe pensare di sottoporre la proposta in modo credibile al dibattito pubblico

4
27 Nov 2007
alle 20:43

RISERVA DI PESCA MODELLO TORRE

 SOLUZIONE IMMEDIATA INQUINAMENTO A MILANO

Oggi a Milano non si respirava a causa dell'inquinamento. Per la serie dove ci sono casini c'è Schietti. Mi dici come fare che così facciamo la rivoluzione anche a Milano quest'anno?

Quando c'è inquinamento dovete far andare le Serpentine elettriche invece che accendere le caldaie.

Poi andare in Taxi invece che comprarvi il BMW, il Mercedes e l'Audi.

Andare in giro con le mascherine

Poi ridurre un pò la popolazione mandando qualcuno con predisposizione etica biologica a raccogliere foglie in qualche comunità montana.

Bisogna convertire gli ingenui che hanno aderito al Movimento Critical Mass pensando che andando in bicicletta si risolvessero i problemi al Movimento Critical Biomass. Perchè con la biomassa secca e la legna ecologica si risolvono i problemi e si guadagnano soldi invece che pedalare a vuoto gratis.

Di notte infine ci sono esuberi delle centrali idroelettriche valtellinesi e svizzere, energia che viene fatta circolare per mantenere attiva l'alta tensione.

Dalle 20.30 alle 6.30 del mattino ci sono milioni di kwh che vengono buttati via. Si potrebbe fare idrogeno per le macchine, caricare le batterie di autoveicoli elettrici o far funzionare Serpentine elettriche per riscaldamento.

Noi in valle dobbiamo cercare di mettere a friggere un po' di biomassa per fare energia per le vostre Serpentine elettriche.

Col tempo poi andranno costruiti Motori di Schietti.

3
27 Nov 2007
alle 19:46

Antonello

"Ogni idea per migliorare questa stima è naturalmente benvenuta."

Io invece vedo la questione da un altropunto di vista. La qualità della benzina dal 2001 in poi è decaduta esponenzialmente. Infatti prima se si incendiava un pò di benzina si produceva una vistosa fiammata, adesso invece si produce poca fiamma e molto fumo. Per digerire questo "benzinone" ci vogliono naturalmente particolari motori (euro 1,2,3,4...) adatti, allo scopo perchè altrimenti se la metti in "vecchie" auto rischi di inquinare di più e di avere una resa quasi nulla. Insomma il parco macchine ce lo fanno rinnovare (a nostre spese) in funzione della qualità della benzina e non tanto dell'ambiente, anche perchè per produrre e sostituire tutta questa quantità di vetture si spreca e si inquina enormemente.

2
27 Nov 2007
alle 19:39

Mario

Le normative europee per la riduzione delle emissioni hanno in realtà portato a una drastica riduzione delle emissioni rispetto a quelle che si sarebbero avute oggi con le tecnologie di 30 anni fa.

E' chiaro che l'ammontare complessivo delle emissioni può essere anche aumentato in questo lasso di tempo, ciò non toglie l'efficacia delle normative.

Concordo sul fatto che, per una riduzione complessiva delle emissioni (e dei consumi), sia necessario limitare di molto l'uso dei mezzi privati e, più in generale, ridurre la mobilità individuale.  Da discutere il come: ci affidiamo al mercato, cioè aspettiamo che il costo della mobilità privata salga alle stelle per carenza di combustibili? Facciamo delle leggi che penalizzino la mobilità privata? Scegliamo consapevolmente di muoverci di meno e con mezzi meno inquinanti (a piedi, in bicicletta, con mezzi pubblici, ecc.)?

1
27 Nov 2007
alle 17:27

robix

questa stima, anche se imprecisa, ci fa capire che al momento il solo modo per diminuire l'inquinamento da mobilità, è quello di diminuire il traffico, usando i mezzi pubblici - da migliorare nettamente - bicicletta, internet, etc etc.... insomma, deve cambiare il nostro modo di concepire la mobilità, cosa che gia avviene in alcuni Paesi europei. per ora non è possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca!.

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