Ambienti, scienza e varia umanità
Poco più di un anno fa, nel post La violenza al territorio avevo raccontato di come in prossimità del raccordo tra le autostrade A4 e A26 sono stati distrutti 73 ha di fertile suolo agricolo per fare posto a viali in asfalto e capannoni in cemento.
L'immagine qui sopra documenta come era il territorio agricolo "sottosviluppato" e com'è ora che le meravigliose sorti dello sviluppo sono giunte anche in questo angolo di pianura padana. Le due foto sono state tratte da Google Earth; la prima risale allo scorso anno, la seconda a qualche giorno fa. La prima immagine ritrae la situazione come era più o meno nel 2005, mentre la seconda è aggiornata più o meno all'anno scorso, ora ci sono altri due grandi magazzini uno in basso a sinistra e uno in alto.
Questo ci dice che Google Earth aggiorna, con cadenza almeno annuale, il suo database e fornisce un ottimo strumento per documentare la devastazione territoriale che si sta compiendo in Italia.
Se avete a cuore qualche angolo minacciato del nostro bel paese, cercatelo in Google Earth, e salvatevi l'immagine. Così potrete ricordarlo com'era...
Scherzi a parte, sarebbe importante se usassimo Google Earth per documentare le ferite che si stanno infliggendo alla nostra terra agricola. Queste immagini a volte valgono più di un lungo discorso.
Sì, credo che esistano zone della Lombardia dove la devastazione ha raggiunto livelli impressionanti e tra un po' dovranno mettere i fili d'erba nei musei...
Hai garione, i residenti dovrebbero smettere di lasciare svendere il proprio prezioso territorio per i profitti di pochi.
Seguirò il consiglio e mi salverò le immagini del mio territorio. Già ne hanno devastato ampie zone (2 parchi commerciali più due in costruzione ed uno in approvazione, lottizzazioni di zone agricole e a bosco con milioni di metri cubi) e si prospettano altre iniziative di cosiddetto "sviluppo" per altri milioni di metri cubi e centinaia di ettari cementificati per il profitto dei soliti.
Triste vedere come si svenda il territorio nell'indifferenza ed a volte direi "connivenza" dei residenti.
alle 16:20
guido
nel territorio in cui io abito sta accadendo la stessa identica cosa: ad abbiategrasso e dintorni alcune aree vengono prese d'assalto e dal territorio agricolo si passa all'edilizia residenziale e commerciale. Il bello è che questo territorio è pieno di aziende che chiudono e zone industriali dismesse. Ma si costruisce sempre su aree vergini.