Percorsi di decrescita /1 Spegnere la TV
Pubblicato da Marco Pagani alle 09:20 in Percorsi di decrescita
[Percorsi di decrescita vuole esplorare i molti modi possibili per iniziare a decrescere e a vivere in modo più sostenibile. Non si tratta di ricette o di prescrizioni, ma di testimonianze. Inizio con le mie, ma sono bene accette quelle di tutti. Decrescendo cantabile è il titolo di un libro dell'artista Besson-Girard].
Ho spento la TV nel 1985. Da allora non l'ho più accesa. E' stata tutto sommato un'esperienza di decrescita ante litteram.
La TV ha una sua impronta ecologica, certo, ma ha soprattutto un effetto devastante sulle nostre menti, forgia l'immaginario collettivo, forzandoci in un girone infernale di pubblicità, bisogni indotti, sovraconsumo, violenze e banalità quotidiane. Non dimentichiamo che è proprio il nostro sovraconsumo che poco per volta sta distruggendo il pianeta.
Sì, forse, cè qualche programma che si salva, ma non credo valga il prezzo degli spot. Personalmente penso che la TV sia un mezzo di comunicazione ormai sorpassato e immodificabile. Come ho detto, penso che con essa si possa fare una cosa sola: spegnerla.
Non pretendo di fornire lezioni a nessuno, ma solo di raccontare la mia esperienza. In questo caso, spegnendo la TV si guadagna molto tempo "liberato";
- invece degli spot su materassi e bastoncini di pesce, si può leggere un libro;
- al posto dei telegiornali ansiogeni, si può guardare tranquillamente il giornale,
- niente reality show, ma gioco o lettura di favole con i figli piccoli (non aspettate domani, crescono in fretta!)
- basta programmi vampireschi che scavano nel dolore altrui: dedicate piuttosto qualche ora ad alleviare il dolore vero delle nostre città;
- stop ai film di ottava categoria e alle fiction; si può andare a teatro, al cinema o ai concerti;
- invece delle partite e delle gare di formula 1 si può sperimentare dello sport in prima persona, o semplicemente andare a passeggio;
- invece dei talk show si può aggiornare il proprio blog o provare a scrivere racconti e poesie








1. luca, Venerdì 14 Dicembre 2007 ore 18:25
scusa, perche' essere cosi' drastici?!? Ti obbliga qualcuno a guardare le pubblicita'? In TV fanno un sacco di film, telefilm e documetari interessanti (specie su SKY), e le pubblicità durano 7 minuti l'una sulle reti terrestri e 3 su SKY: basta togliere l'audio, e tenere una rivista a portata di mano sul divano!
Io faccio cosi' da anni, ormai! ;-)
2. Fabio80s, Venerdì 14 Dicembre 2007 ore 20:03
@ Luca : prima di definire drastico il consiglio dato dall'autore del post, potresti provare a spegnere definitivamente la TV e scopri da solo quali sono le conseguenze, e se quindi queste rendano il gesto drastico oppure no.
A mio parere è un ottimo consiglio, io la tv la guardo sempre meno e (ormai da anni) e devo dire che al suo posto ci sono tante altre cose migliori e più interessanti da fare. Inoltre nessuno vieta di noleggiare un film quando lo si vuole vedere e, poichè non credo che nessuno abbia veramente bisogno di guardarsi 1 o 2 film al giorno, credo che questa soluzione sia anche decisamente più economica di un abbonamento a SKY, che tra l'altro (l'ho provato l'anno scorso) propone sia film belli che assolutamente brutti (e non è una questione di gusti... certi film sono veramente pessimi, sulla tv pubblica non passano cose del genere).
3. RISERVA DI PESCA MODELLO TORRE, Sabato 15 Dicembre 2007 ore 00:07
a fine anni 80 ideai con dei miei amici una spilletta con scritto
"ribellati"
in cui un ragazzo dava un calcio ad una tv
Ne distribuimmo migliaia e migliaia, andava a ruba
io non solo non accendo la TV, ma non ce l'ho nemmno da anni e anni
4. Pierinux, Sabato 15 Dicembre 2007 ore 00:34
non c'entra, lo so, ma scommetto che ti arriva lo stesso da pagare il canone, nevvero ?
5. Eleonora, Sabato 15 Dicembre 2007 ore 00:56
Come sarebbe bello se questo consiglio fosse seguito da tante persone...
Io personalmente guardo solo la tv all'ora di pranzo, seppur controvoglia perché mia mamma monopolizza il telecomando quando è ora di pranzo e di cena e non si stacca più! A pranzo mi fa sorbire quegli stupidi e tediosi dibattitti politici su reti private, mentre durante la cena un tg oppure un quiz. Comunque sia dopo quella mezz'ora - 3 quarti d'ora massimo io mi dileguo! :P
Per il resto non guardo la TV "spontaneamente" da diverso tempo, anche perché tra studio, lavoro, sport, uscite con gli amici e ricerche di informazioni su Internet e la cura per il mio blog non mi resta tanto spazio libero! Meglio così, non ne sento per nulla la mancanza...
Certo alcuni programmi si salvano (al momento solo Geo&Geo e Alle falde del kilimangiaro) ma il resto andrebbe tutto buttato nella spazzatura... Magari prima di fare un gesto così radicale, si potrebbe iniziare a piccoli passi, come ho fatto io anche se non me lo sono imposto. Davvero, sembra impossibile farne a meno, ma non è così!
6. Marco Pagani, Sabato 15 Dicembre 2007 ore 16:31
Grazie per i commenti. Credo che Fabio e Eleonora abbiano colto nel segno. Provare a non guardare la TV ci fa uscire dall'abitudine per cui al pomeriggio, alla sera, alla notte, per qualcuno anche alla mattina è normale guardare la TV, nel senso che è l'attività standard del tempo libero.
Non guardare la TV non solo libera del tempo, ma insegna a pensare diversamente. Io ho iniziato a farlo anche per proteggere i miei figli da una teledipendenza che reputo assai pericolosa. E' possibile guardarsi film e cartoni animati scelti da noi e non dal palinsesto senza doversi sorbire pubblicità.
Per rispondere a Pierinux, è vero che il canone si paga solo per il possesso dell'apparecchio TV; questo però era il problema di un tempo, perchè ora sostanzialmente si usa il PC per fare tutto.
Concludendo, in forte sintesi, non dico a nessuno di vivere senza TV (questa è una mia esperienza personale) , ma provate comunque a vivere una serata senza TV. E' un buon modo per iniziare a disintossicarsi...
7. Nella, Domenica 23 Novembre 2008 ore 17:56
A riserva di pesca modello torre: mi servirebbero le tue spillette da distribuire agli studenti dell'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN)...molti non hanno ancora capito granchè delle bellissime materie che si studian. Almeno, dove potrei trovarne una per me?
Grazie anticipatamente.
8. Valentina Poti, Venerdì 17 Luglio 2009 ore 13:51
Io cominciai tre anni fa quando per ragioni di studio dovetti vivere in un appartamento senza tv. Da allora solo - e dico solo - film in dvd (e NON si ha l´esigenza di vederne uno al giorno, dai =) ). Mai stata meglio. Erano comunque anni ormai che davanti allo schermo tv mi infastidivo per i messaggi subliminali (ma ben poco subliminali per me) delle pubblicita, dei tg faziosi e degli squallidi varieta/quiz/talk show. Ho 25 anni e sono fiera di non sapere i protagonisti dell´ultimo gf o chi ha vinto ad amici. Certo, a volte crea un po´ di distanza dagli altri... ma pazienza =)
9. Marco Pagani, Venerdì 17 Luglio 2009 ore 23:45
Grazie Valentina per questo commento; quando si inzia a disintossicarsi si sta davvero meglio... Sono contento che anche tra chi è più giovane inizi una ribellione verso la TV.
Si può evitare di guardare la TV, ma la TV si può leggere sui giornali, tanto per sapere quel minimo per non essere "fuori dal mondo", la stessa cosa che si può fare per il calcio oppure la moda.
10. Miriam, Mercoledì 3 Febbraio 2010 ore 21:14
Commenti interessanti...Anch'io, da due anni circa, non guardo e non posseggo la tv. Ho 36 anni, ho le giornate piene e faccio tante cose invece di abbrutirmi davanti alla televisione. Leggo moltissimo, guardo dvd (in biblioteca si possono noleggiare gratuitamente), vado al cinema, al teatro, internet, gli amici, le cene...non mi annoio proprio. L'unico neo è che la Rai, ogni anno, mi manda il bollettino del canone scrivendo che non risulto iscritta fra i suoi abbonati!!! Non vogliono capire che non mi abbonerò mai.