Le follie dei trasporti /3 L'acqua italiana in giro per il mondo
Pubblicato da Marco Pagani alle 09:30 in Economia e ambiente, Sviluppo "insostenibile", Trasporti
Non c'è che dire, siamo stati bravi: abbiamo convinto il mondo che la nostra acqua è migliore di tutte le altre, al punto che ogni anno ne esportiamo oltre 2,8 miliardi di litri. Ed è un giro di affari di quasi 200 milioni di Euro.
In assoluti, i più golosi della nostra acqua sono i francesi, che ne bevono 2,2 miliardi di litri all'anno (come a dire una quarantina di litri per ogni citoyen de la République).
Provate a immaginarvi il trasporto: con autocarri da 10 t, occorrono qualcosa come 220 mila viaggi da un migliaio di km!
Fa poi un certo effetto sapere che oltre 100 milioni di litri della nostra preziosa acqua prendono la strada delle Americhe (di cui 86 negli USA) e altri 50 milioni sono invece diretti alla volta dell'Asia (di cui 28 in Israele e 13 in Giappone). L'Australia non scherza, dal momento che ne consuma 10 milioni di litri; l'acqua è apprezzata perfino in Afghanistan (2 milioni di l), Russia (1 milione) e Sudafrica (1 milione).
E poi dicono che gli italiani non hanno iniziativa...
Tag: acqua in bottiglia, africa, australia, TIR, USA







1. Giancarlo, Martedì 22 Gennaio 2008 ore 19:38
Una buona parte dell'acqua che se ne viaggia oltralpe deve essere la 'Sanpel' che è di gran moda in Francia..