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Con cosa si cucina la cena?

Martedì 25 Marzo 2008, 09:41 in Alimentazione, Economia e ambiente, Sviluppo "insostenibile" di

Bicicletta%20legna.jpg

Ovvio e semplice, basta accendere il gas, risponderebbe l'europeo.

Ovvio, ma un po' meno semplice, bisogna raccogliere la legna, risponderebbe l'africano. 

Gli abitanti delle campagne africane in genere possono cuocere i cibi solo con la legna, usata direttamente oppure trasformata in carbonella.

I problemi iniziano quando una popolazione troppo numerosa inizia a usare foreste e boscaglie in modo insostenibile, cioè tagliando più alberi di quanti ne ricrescano. In questo modo poco per volta in torno ai villaggi si crea il deserto.

 

In Tanzania esistono zone (vedi la cartina qui a fianco) in cui occorre oltre un'ora di cammino per procurarsi la legna (fonte: World Energy Outlook 2006 cap 15). Questo significa che in zone più vicine ai villaggi non è rimasto più nulla.

Tanzania%20legno%20cottura.jpg

Lo studio da cui proviene la suddetta mappa ha anche bell'e pronta la soluzione: introdurre nei villaggi le bombole a gas!

Dalla padella alla brace. Vogliamo davvero fare dipendere i più poveri del mondo da una risorsa sempre più rara e costosa?

Vorrei invece modestamente rilanciare una proposta diversa: la pentola solare .

Nelle zone tropicali il sole arriva spesso quasi allo zenith e alle otto del mattino è già alto e caldo sopra l'orizzonte. Una o due pentole solari potrebbero cuocere il pranzo per una famiglia in tre-quattro ore.

Certo, ci vuole tempo, ma d'altra parte, che fretta c'è?

La legna verrebbe usata solo alla sera o nella stagione delle piogge. Sarebbe comunque un bel risparmio. 

Vedi Una cucina solare da 700 W

6
6 commenti
6
27 Mar 2008
alle 00:53

roberto

Ne ho trovate due acquistabili in italia, da ecorete e Il portale del sole.

Qui un link che parla di cucine solari e costruzione fai da te. 

5
26 Mar 2008
alle 11:52

mauricio y. marassi

Come idea, tendenza è ottima. Temo che costi e tecnologia richiedano ancora tempo. Ma se non si incentiva non si crea domanda, senza domanda non si investe, senza investimenti niente ricerca, senza ricerca... carbonella

Ciao

mym 

4
26 Mar 2008
alle 09:54

Znarf

Forse varrebbe la pena provare a rivolgersi al CAST di Laveno (Centro per un Appropriato Sviluppo Tecnologico - http://www.cast-ong.org/ ) per capire se loro sanno qualcosa riguardo le cucine solari in Africa. E' una ong che si occupa di tecnologia, e ha in corso progetti proprio in Tanzania.

3
26 Mar 2008
alle 09:02

Marco Pagani

Grazie per i commenti. 

[A Znarf] E' incredibile quello che si può fare gratis con il sole. Sicuramente un po' di ricerca applicata in questo campo potrebbe produrre miglioramenti straordinari.

[A Oscar] Non credo che al momento questo gernere di pentole siano in vendità direttamente in Africa. Esiste un azienda argentina che produce una cucina solare piccola, leggera e portatile, con una potenza di circa 200W. sul sito non si dice come acquistare la cucina, ma è disponibile una nail.

L'associazione tedesca EG Solar produce invece cucine più potenti (circa 600 W, portano all'ebollizione 3 litri d'acqua in mezz'ora), con una struttura fissa. Ho scritto a loro per avere un'idea dei prezzi e della possibilità di spedizioni in Africa. Vi farò sapere. 

2
26 Mar 2008
alle 05:28

oscar girardi

grazie dell'informazione, ma dove sono repereribili in Tanzania queste cucine solari? io sto in Tanzania a Mwanza, si possono acquistare in Tanzania le cucine solari? grazie

oscar

1
25 Mar 2008
alle 19:22

znarf

Ho visto personalmente un fornello solare autocostruito fare in pochi minuti un caffè con la moka il 31 dicembre a metà pomeriggio, alla latitudine di Varese. Sono rimasto abbastanza sorpreso dall'efficienza del sistema. Poco prima (ma non ero ancora presente per verificare di persona) aveva impiegato circa tre quarti d'ora per portare quasi ad ebollizione una pentola d'acqua per il tè.

Pensavo che se queste sono le possibilità di un sistema assolutamente low tech, l'impiego di un poco di elettronica per l'inseguimento del sole e un po' di ingegneria nella scelta dei materiali e nella progettazione potrebbe portare a risultati assolutamente sorprendenti!

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