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Mar 0831

Mangiare carne fa male: se ne accorgono anche i giornali nazionali.

Pubblicato da Marco Pagani alle 09:36 in Alimentazione, Economia e ambiente, Sviluppo "insostenibile"


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I principali quotidiani italiani stanno iniziando ad accorgersi degli enormi problemi sanitari, etici e ambientali determinati dal consumo di carne in occidente.  Scrive Antonio Cianciullo su Repubblica del 23 marzo:

«Il consumo di carne  è un lusso in termini di risorse impiegate per la nutrizione: un ettaro coltivato a cereali produce cinque volte più proteine di un ettaro destinato alla produzione di carne; un ettaro coltivato a spinaci 26 volte di più. Per questo molti ambientalisti chiedono di modificare lo stile alimentare evitando gli eccessi tipici, ad esempio, della dieta statunitense basata su un consumo pro capite che nell'arco della vita equivale a 7 manzi da 600 chili.»

Scrive il Corriere (sul sito del giornale i vecchi articoli spariscono; il link rimanda a peacelink che ne riporta il testo).

«In Italia il popolo dei vegetariani e dei vegani è in crescita. C' è di mezzo il rispetto per la vita degli animali e la speranza di raddrizzare il cammino di un mondo a corto di risorse. Per produrre 5 chili di carne occorre l' acqua sufficiente per un anno ad una famiglia di 4 persone»

La Stampa prende posizione in maniera ancora più netta, con un articolo di Mario Tozzi del 25 marzo (più sotto ho riportato il testo integrale dell'articolo):

«Per allevare il complesso bovino mondiale, composto da quasi un miliardo e mezzo di capi, ci vogliono pascoli sempre più ampi: ma dove li impiantiamo, visto che la superficie di terre emerse è sempre quella e che, anzi, la terra migliore, quella più fertile e più vicina alle fonti d'acqua, è già virtualmente esaurita? La carne sottrae foresta al mondo, visto che per ottenerne 1 kg ce ne vogliono 9 di mangimi: gli animali di allevamento non consumano liberamente erba come si crede, ma vengono «finiti» (come si dice) a cereali. E a chi verrano sottratti quei cereali, se non ad altri uomini, che per questo patiranno la fame?

Un manzo di allevamento di 500 kg ha consumato 1200 kg di granaglie, come a dire che, solo negli Usa, 157 milioni di vegetali, che potrebbero essere consumati dagli uomini, finiscono invece a produrre 28 milioni di tonnellate di carne. »

In questo blog si scrivono queste cose già dal novembre 2006. E' una buona cosa che finalmente si inizi a parlarne e a scriverne anche sui giornali.

Se il pianeta muore di bistecca 

Mario Tozzi, da La Stampa, 25 marzo 2008 

2163029513_b9d8a5694c.jpg«Proviamo a riflettere ancora una volta sulla scelta degli uomini di «sacrificare» animali in grandi quantità in occasione delle feste comandate, magari appena dopo un digiuno o un venerdì «di magro». Atteso che quasi nessuno ricorda più neppure lontanamente l'eventuale origine religiosa o tradizionale, resta l'ecatombe priva di senso logico e del tutto fuori linea rispetto al futuro ambientale del pianeta. Non è questione di empatia con altri esseri viventi. Non è, in altre parole, questione di decine di migliaia di agnelli sgozzati, di centinaia di migliaia di maiali dissanguati e milioni di polli costretti a vivere tutta la loro vita nello spazio di un foglio A4: nessun animale si comporta così verso gli altri, e già questo uso industriale e massivo di altri viventi ci porrebbe oggettivamente fuori dal corso naturale della storia del pianeta. Il fatto è che gli uomini non nascono carnivori né predatori, al contrario, come testimoniamo i ritrovamenti paleontologici per anni male interpretati: noi eravamo oggetto della caccia di tigri dai denti a sciabola insieme ai mammuth, non gli uccisori degli altri. Dentizione, lunghezza dell'intestino e molti altri caratteri testimoniano che eravamo destinati a mangiare vegetali e solo occasionalmente proteine di origine animale, carogne o animali malati cacciati per caso, un po' come fanno altri primati.

Non è neppure questione di salute, sebbene da tempo i dati medici espongano molto chiaramente che un eccesso di consumo di carni produca malattie cardiovascolari, diabete e tumori. I tre milioni di danesi che furono costretti dall'embargo del 1917 a una dieta di patate e orzo (da grandi consumatori di burro, latte e carni bovine che erano) videro ridotto il tasso di mortalità di quasi il 35%. Come a dire che vivere al vertice della scala delle proteine è piuttosto un rischio che non un vantaggio. Nelle culture carnivore occidentali l'incidenza del tumore al colon è dieci volte superiore a quella delle culture vegetariane asiatiche, tanto da arrivare alla conclusione che la sola quantità ottimale di consumo di carne rossa è zero.

E' un'altra, però, la ragione per abbattere il consumo di carne. E' una ragione ambientale nel senso più ampio del termine. Per allevare il complesso bovino mondiale, composto da quasi un miliardo e mezzo di capi, ci vogliono pascoli sempre più ampi: ma dove li impiantiamo, visto che la superficie di terre emerse è sempre quella e che, anzi, la terra migliore, quella più fertile e più vicina alle fonti d'acqua, è già virtualmente esaurita? Pervicacemente si sottraggono territori sempre più ampi alle foreste tropicali e pluviali, che però reggono uno sfruttamento industriale solo per cinque o sei anni, dopo di che non sono più fertili e dunque spingono a disboscare nuove terre. La carne sottrae foresta al mondo, visto che per ottenerne 1 kg ce ne vogliono 9 di mangimi: gli animali di allevamento non consumano liberamente erba come si crede, ma vengono «finiti» (come si dice) a cereali. E a chi verrano sottratti quei cereali, se non ad altri uomini, che per questo patiranno la fame? Un manzo di allevamento di 500 kg ha consumato 1200 kg di granaglie, come a dire che, solo negli Usa, 157 milioni di vegetali, che potrebbero essere consumati dagli uomini, finiscono invece a produrre 28 milioni di tonnellate di carne. E per allevare un manzo ci vuole tanta acqua quanto quella che serve a far galleggiare un incrociatore. Ha un senso tutto questo in un pianeta in cui sono milioni coloro che non hanno il mais per sopravvivere, mentre altri si devono mettere a dieta per ridurre i rischi del consumo di carne? Desertificazione, disboscamenti, sprechi d’acqua, alterazioni degli ecosistemi, inquinamento delle falde, incremento dei gas serra sono questi i veri motivi per cui dovremmo ridurre il consumo di carne. Ma mettere in conto i danni ambientali della bistecca è un tabù che nessuno si sogna di discutere seriamente.

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Commenti

1. Paolo, Lunedì 31 Marzo 2008 ore 22:02

Tutti motivi validi se non per azzerare, almeno per ridurre il consumo di carne. Pensiamo a come vengono allevati tutti questi poveri animali, ammassati in allevamenti da urlo dove vengono imbottiti non solo di mangimi (spesso OGM) ma anche di antibiotici per evitare la diffusione di malattie le quali farebbero una strage in quegli ambienti chiusi e ristretti.

Antibiotici che poi ce li troviamo sul piatto e nelle acque dei fiumi. 

2. robix, Lunedì 31 Marzo 2008 ore 23:44

un tempo, durante la Quaresima, il Venerdi (molti anni fa, addirittura per 40 giorni..) non si mangiava la carne. io propongo una Quaresima al contrario: mangiare la carne solo il Venerdì; aiuta la nostra salute, aiuta l'ambiente, e magari l'apprezzeremo di più.....

3. romina antonacci, Domenica 24 Maggio 2009 ore 11:52

ci estingueremo...

4. Emiliano, Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 00:27

"La carne non è un alimento adatto all'essere umano. Il nostro errore è di comportarci come gli animali inferiori pensando di essere superiori" (M. Gandhi)

Però almeno gli animali "inferiori" non sono dotati di tale egoismo e cattiveria. L'uomo ormai venera solo il "Dio Denaro" e le conseguenze per i suoi simili e per il mondo in cui egli stesso vive rappresentano l'ultimo dei suoi pensieri...

5. agostino, Domenica 16 Agosto 2009 ore 19:58

Pensare gli allevamenti industrializzati , dove vengono tenuti gli animali in miseri siti , E' UNA VERGOGNA , pensare che i trasporti di tir che vedo sulle autostrade pieno di polli o maiali uno sopra l'altro e con situazioni climatiche sia di neve, vento e pioggia , E' UNA VERGOGNA . E se pensiamo hai mattatoi dove l'animale viene smembrato ancora vivo , E UNA VERGOGNA . Questi animali che vengono maltrattati vivono con dispiacere,paura,tristezza,dolore,angoscia, ecc. , e da li  L' uomo mangia queste carni con le loro cellule  ancora vive assimillando quello che l'animale stesso ha sofferto .Non credo che si muoia di fame se non si mangiano questi animali ,pensare che una mucca a pascolo naturale ci può può dare un grande latte sostanzioso e formagi sani tipo ricotta ecc. le galline lasciate  in una fattoria in allevamento a terra ci danno delle uova nutrienti e sani e da qui pasta , frittate ecc. Pensiamo come dovremmo vivere , ( vivi e lascia vivere )

6. Claudio Costa, Lunedì 17 Agosto 2009 ore 00:20

Non pensavo che Tozzi fosse a questi livelli di ignoranza mostruosa sulla zootecnia e sulla nutrizione è peggio di Rifkin, il che è tutto dire. Hai per caso la em del Tozzi che gli mando un giusto due righe per umiliarlo un pò?

@ Agostino

ma chi te le ha raccontate le sciocchezze che hai scritto?

7. domenico, Lunedì 17 Agosto 2009 ore 13:13

Ciao Claudio,

quali sono le affermazioni di Tozzi che secondo te denotano ignoranza mostruosa sulla zootecnica e sulla nutrizione? E quali le sciocchezze di agostino?

8. Claudio Costa, Lunedì 17 Agosto 2009 ore 16:55

Scrive Antonio Cianciullo su Repubblica del 23 marzo:«Il consumo di carne  è un lusso in termini di risorse impiegate per la nutrizione: un ettaro coltivato a cereali produce cinque volte più proteine di un ettaro destinato alla produzione di carne; un ettaro coltivato a spinaci 26 volte di più. Per questo molti ambientalisti chiedono di modificare lo stile alimentare evitando gli eccessi tipici, ad esempio, della dieta statunitense basata su un consumo pro capite che nell'arco della vita equivale a 7 manzi da 600 chili.» Cominciamo con le cianciullate: in realtà la frase è di Rifkin ( ma quanti danni fa sto rintronato non riesco a stargli dietro) si vede che a troppi spinaci lo hanno rintronato, potrebbe andare a far consulenza a tutti i mangimisti consigliando di ostituire la soia che è un proteico con lo spinacio che secondo RifKin è ricco di proteine, potrebbe fare i soldi … in realtà gli riderebbero in facciahttp://www.agraria.org/coltivazionierbacee/spinacio.htmLo spinacio è molto apprezzato come verdura cotta, ha un contenuto in sostanza secca del 10% con il 3,7%  su SS di proteine; elevato è il suo contenuto in vitamine e sali minerali. La produzione si aggira intorno ai 200 quintali ad ettaroLa carne ha dal 65% all’85% di proteina su SS il grano dal 10% al 15%  su SS dire che il rapporto dell’uso di terra agricolo tra carne e spinacio è 1 a 26 è una barzelletta che mi accingo a mandare ai miei professori e a tutti i ricercatori del CRPA ( centro ricerca produzione animale)Da questo sito http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/vrg/proteine.htmlDeduco che su 224 gr di spinaci cotti ci sono gr 6 di proteinesu 224 gr di manzo ci sono 64 gr di proteine quindi per sostituire una bistecca da 224 gr mi tocca mangiare 2,3 kg di spinaci cotti! Ma Rifkin ci ha preso per delle vacche? Neanche Olivia lo farebbe.

9. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 07:39

perchè non compaiono i miei post?

 

10. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 10:04

vediamo senza linK

Cominciamo con le cianciullate: in realtà la frase è di Rifkin si vede che  troppi spinaci lo hanno rintronato, ( ma quanti danni fa  non riesco a stargli dietro)  potrebbe andare a far consulenza a tutti i mangimisti consigliando di sostituire la soia che è un proteico con lo spinacio che secondo RifKin è ricco di proteine, potrebbe fare i soldi … in realtà gli riderebbero in faccia

Lo spinacio è molto apprezzato come verdura cotta, ha un contenuto in sostanza secca del 10% con il 3,7%  su SS di proteine; elevato è il suo contenuto in vitamine e sali minerali. La produzione si aggira intorno ai 200 quintali ad ettaroLa carne ha dal 65% all’85% di proteina su SS il grano dal 10% al 15%  su SS Da questo sito vegetariano scienza vegetariana

Deduco che su 224 gr di spinaci cotti ci sono gr 6 di proteine su 224 gr di manzo invece ci sono 64 gr di proteine quindi per sostituire una bistecca da 224 gr mi tocca mangiare 2,3 kg di spinaci cotti!

Ma Rifkin ci ha preso per delle vacche? Neanche Olivia di braccio di ferro lo farebbe.

 

11. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 10:06

Cito Pimantel che è un vegetariano in una peer review del 2003 cioè scienza ufficiale

e scopro: “For every 1 kg of high-quality animal protein produced, livestock are fed about 6 kg of plant protein” Per ogni 1 kg di di proteine di origine animale di alta qualitàprodotti, gli animali vengono nutriti circa 6 kg di proteine vegetali.  I Pimentel come diavolo fanno ad ottenere il rapporto 6 a 1 e scopro  Cito For example, producing 1 kg of fresh beef may require about 13 kg of grain and 30 kg of hay (17). “Ad esempio, la produzione di 1 kg di carni fresche di giovane bovino richiedono circa 13 kg di granaglie e 30 kg di fieno (17).” E si auto citano perché 17 è sempre Pimentel Come volevasi dimostrare: -          si parla di carne fresca e non di proteina animale quindi lasciano fuori trippa fegato frattaglie gelatine ecc. -          non è contemplato il silomais-          non sono contemplati sottoprodotti-          non ci sono nè mais e nemmeno soia. In ogni caso la razione 13 granaglie 30 di fieno, è inesistente!  E’ come se dessi il caviale al mio cane!Gli stessi Pimentel affermano: “Animal protein is a complete protein based on its amino acid profile and has about 1.4 times the biological value of grain protein (8).” 

La proteina di origine animale è una proteina  completa basata sul suo profilo di aminoacidi(cioè ha un’alta costellazione aminoacidica) e ha circa 1,4 volte il valore biologico delle proteine del grano

Vi risparmio la differenza tra equivalenza e equipollenza e tra concetti di appetibilità e digeribilità ma sappiate che giocano sempre a favore delle proteine animali.dire che il rapporto dell’uso di terra agricolo tra carne e spinacio è 1 a 26 è una barzelletta che mi accingo a mandare ai miei professori e a tutti i ricercatori del CRPA ( centro ricerca produzione animale) e al Cianciullo che sappia i danni che fa. 

12. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 10:10

 Passiamo or aagli scienziati del CorriereScrive il Corriere (sul sito del giornale i vecchi articoli spariscono; il link rimanda a peacelink che ne riporta il testo). «In Italia il popolo dei vegetariani e dei vegani è in crescita. C' è di mezzo il rispetto per la vita degli animali e la speranza di raddrizzare il cammino di un mondo a corto di risorse. Per produrre 5 chili di carne occorre l' acqua sufficiente per un anno ad una famiglia di 4 persone»La zootecnia non consuma l'acqua, è una sciocchezza enorme, montata dai vegetariani, l'acqua non si distrugge L'acqua in agricoltura e in zootecnia non si consuma, non è paragonabile al prelievo urbano e industriale che pompa acqua dolce in mare, e dal mare l'evaporazione non riesce ad essere veloce come il prelievo quindi si altera il ciclo. L'acqua in agricoltura o torna nei fossi, o torna in falda, o evapora e quindi torna con la pioggia, o con il disgelo estivo, o resta nei cereali. 

L'acqua in zootecnia o ritorna sui campi con i liquami, o evapora, o resta nei cibi e ci nutre.

 

Il ciclo si chiude in meno di un anno, quella che non torna alla falda è esattamente quella che evapora (dove pensate che vada a finire?)

 quindi l'acqua prelevata dalla falda è la stessa evaporata dai campi e dagli animali l'anno prima. Il bilancio è pari, non capire il ciclo dell'acqua è di una gravità assoluta.

 L'acqua per la zootecnia non si distrugge, dalla falda torna alla falda si chiama ciclo dell'acqua si studia alle elementari. Ridurre la zootecnia non fa arrivare l'acqua in africa, vi sembrerà inutile la specifica ma sui media è passato anche questo.  Vi hanno proprio fatto il lavaggio del cervello

13. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:43

Se il pianeta muore di bistecca Mario Tozzi, da La Stampa, 25 marzo 2008 “ Non è, in altre parole, questione di decine di migliaia di agnelli sgozzati,”Ma quali sgozzati, gli agnelli sono storditi (adesso si usa la CO2 ) sono come anestetizzati, e poi dissanguati non patiscono alcun dolore “di centinaia di migliaia di maiali dissanguati e milioni di polli costretti a vivere tutta la loro vita nello spazio di un foglio A4: nessun animale si comporta così verso gli altri, e già questo uso industriale e massivo di altri viventi ci porrebbe oggettivamente fuori dal corso naturale della storia del pianeta.” Secondo me il Tozzi confonde le ovaiole che stanno in gabbia, con i polli che stanno liberi in capannoni da migliaia di mq. Anche le ovaiole possono stare a terra e scorazzare libere per i capannoni, però l’uovo va raccolto a mano e costa di più, ci sono linee commerciali che fanno leva su questo e stanno andando bene, mi fa piacere perché anche a me non piacciono le gabbie.“Il fatto è che gli uomini non nascono carnivori né predatori, al contrario, come testimoniamo i ritrovamenti paleontologici per anni male interpretati: noi eravamo oggetto della caccia di tigri dai denti a sciabola insieme ai mammuth, non gli uccisori degli altri. Dentizione, lunghezza dell'intestino e molti altri caratteri testimoniano che eravamo destinati a mangiare vegetali e solo occasionalmente proteine di origine animale, carogne o animali malati cacciati per caso, un po' come fanno altri primati.”

Ma va làààààààààà

“trovato i resti arrostiti di un mammuth femmina e di un vitellino dello stesso animale non più alto di un metro e mezzo. Sono stati trovati resti anche di una volpe artica, un ghiottone, un orso, e resti di cavalli, renne e lepri. La cosa che più stupisce i ricercatori è l’aver scoperto che il modo in cui il mammuth veniva cotto è simile a quello di un moderno barbecue dei giorni nostri: «Una serie di pietre riscaldate da sotto attraverso un fuoco, sulle quali venivano poste varie parti dell’animale», ha spiegato il ricercatore” L’uomo è proprio l’esempio perfetto di onnivoro, come il macaco del resto che si ciba di tuberi germogli ma anche di molluschi roditori pesci uova uccelli eccQuesta sparata mi ha fatto venire il dubbio che Tozzi fosse vegetariano, e infatti lo è! 
“Non è neppure questione di salute, sebbene da tempo i dati medici espongano molto chiaramente che un eccesso di consumo di carni produca malattie cardiovascolari, diabete e tumori.”La stessa e identica cosa che accade ai vegetariani obesi cioè il 20% dei vegetariani. “I tre milioni di danesi che furono costretti dall'embargo del 1917 a una dieta di patate e orzo (da grandi consumatori di burro, latte e carni bovine che erano) videro ridotto il tasso di mortalità di quasi il 35%. Come a dire che vivere al vertice della scala delle proteine è piuttosto un rischio che non un vantaggio. “Ma va lààààààààààà. Non è la proteina il problema casomai un eccesso di grassi, ma la carne è magra, anzi beddda magra, infatti si usa in tutte le diete dimagranti  “Nelle culture carnivore occidentali l'incidenza del tumore al colon è dieci volte superiore a quella delle culture vegetariane asiatiche, tanto da arrivare alla conclusione che la sola quantità ottimale di consumo di carne rossa è zero.”Questa è da querela il cancro al colon è legato alla dieta povera di fibra, non alla carne, gli uomini che mangiano carne e verdure, e carboidrati integrali non avranno problemi. La dieta deve essere bilanciata anche nella fibra.“E' un'altra, però, la ragione per abbattere il consumo di carne. E' una ragione ambientale nel senso più ampio del termine. Per allevare il complesso bovino mondiale, composto da quasi un miliardo e mezzo di capi, ci vogliono pascoli sempre più ampi:”Falso! E’ vero solo nell’ottica di una crescita della domanda, che può avvenire in caso di crescita demografica, è quello il problema, non la carne, perché comunque serviranno nuove terre agricole anche se la crescita demografica riguardasse i vegani, ( sicuramente di meno)  mentre per i vegetariani ci sarebbe la stessa e identica domanda di terre. Ma è stato stimato che la produzione agricola si potrebbe triplicare se tutta l’agricoltura fosse meccanizzata, e con gli OGM.“La carne sottrae foresta al mondo, visto che per ottenerne 1 kg ce ne vogliono 9 di mangimi:”Falso! Il  rapporto è tratto da un pubblicazione di Pimantel dell’82 corretta dallo stesso autore a 1 a 6 nel 2003 ed è comunque un rapporto che non corrisponde alla realtà zootecnica.“gli animali di allevamento non consumano liberamente erba come si crede, ma vengono «finiti» (come si dice) a cereali.”Ma va làààààààààààà i ruminanti devono sempre avere il foraggio altrimenti non ruminano. “E a chi verranno sottratti quei cereali, se non ad altri uomini, che per questo patiranno la fame?”Ma va lààààààààààààà La zootecnia non toglie cibo ai poveri, è un’altra sciocchezza, se volete regalare Mais all’Africa basta farlo nessuno lo impedisce.
Ridurre la zootecnia non significa:- ridurre il costo corrente del mays, che è al limite con i costi di produzione e non potrà mai andare sotto di essi perchè non lo seminerebbe più nessuno ( nessuno semina per perderci)
- ridurre la povertà in africa, dove resteranno senza mays anche se non ci fosse la zootecnia, perchè ridurre la zootecnia non fa di colpo arricchire gli africani.“Un manzo di allevamento di 500 kg ha consumato 1200 kg di granaglie, come a dire che, solo negli Usa, 157 milioni di vegetali, che potrebbero essere consumati dagli uomini, finiscono invece a produrre 28 milioni di tonnellate di carne”.A Rifkin lo hanno stordito gli spinaci a Tozzi le granaglie. Tozzi lo stordito delle granaglie.“E per allevare un manzo ci vuole tanta acqua quanto quella che serve a far galleggiare un incrociatore.”Ad un geologo che non conosce il ciclo dell’acqua va tolta subito l’abilitazione prima che faccia danni“Ha un senso tutto questo in un pianeta in cui sono milioni coloro che non hanno il mais per sopravvivere, mentre altri si devono mettere a dieta per ridurre i rischi del consumo di carne? Desertificazione, disboscamenti, sprechi d’acqua, alterazioni degli ecosistemi, inquinamento delle falde, incremento dei gas serra sono questi i veri motivi per cui dovremmo ridurre il consumo di carne. Ma mettere in conto i danni ambientali della bistecca è un tabù che nessuno si sogna di discutere seriamente.”Le emissioni zoogeniche sono in equilibrio con il captato non sono aggiuntive, l’affermazione della foto che chi mangia carne inquina come chi viaggia in suv è una balla colossale.La zootecnia non determina la desertificazione questa è da querelaIl maggiore inquinamento delle falde è quello del riso.Bisognerà mettere in conto i danni a chi accusa la zootecnia senza alcuna motivazione scientifica.

14. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:46

Se il pianeta muore di bistecca Mario Tozzi, da La Stampa, 25 marzo 2008

 “ Non è, in altre parole, questione di decine di migliaia di agnelli sgozzati,”

Ma quali sgozzati, gli agnelli sono storditi (adesso si usa la CO2 ) sono come anestetizzati, e poi dissanguati non patiscono alcun dolore 

“di centinaia di migliaia di maiali dissanguati e milioni di polli costretti a vivere tutta la loro vita nello spazio di un foglio A4: nessun animale si comporta così verso gli altri, e già questo uso industriale e massivo di altri viventi ci porrebbe oggettivamente fuori dal corso naturale della storia del pianeta.”

 Secondo me il Tozzi confonde le ovaiole che stanno in gabbia, con i polli che stanno liberi in capannoni da migliaia di mq. Anche le ovaiole possono stare a terra e scorazzare libere per i capannoni, però l’uovo va raccolto a mano e costa di più, ci sono linee commerciali che fanno leva su questo e stanno andando bene, mi fa piacere perché anche a me non piacciono le gabbie.

“Il fatto è che gli uomini non nascono carnivori né predatori, al contrario, come testimoniamo i ritrovamenti paleontologici per anni male interpretati: noi eravamo oggetto della caccia di tigri dai denti a sciabola insieme ai mammuth, non gli uccisori degli altri. Dentizione, lunghezza dell'intestino e molti altri caratteri testimoniano che eravamo destinati a mangiare vegetali e solo occasionalmente proteine di origine animale, carogne o animali malati cacciati per caso, un po' come fanno altri primati.”

Ma va làààààààààà

“trovato i resti arrostiti di un mammuth femmina e di un vitellino dello stesso animale non più alto di un metro e mezzo. Sono stati trovati resti anche di una volpe artica, un ghiottone, un orso, e resti di cavalli, renne e lepri. La cosa che più stupisce i ricercatori è l’aver scoperto che il modo in cui il mammuth veniva cotto è simile a quello di un moderno barbecue dei giorni nostri: «Una serie di pietre riscaldate da sotto attraverso un fuoco, sulle quali venivano poste varie parti dell’animale», ha spiegato il ricercatore” L’uomo è proprio l’esempio perfetto di onnivoro, come il macaco del resto che si ciba di tuberi germogli ma anche di molluschi roditori pesci uova uccelli ecc Questa sparata mi ha fatto venire il dubbio che Tozzi fosse vegetariano, e infatti lo è! 

15. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:48

Se il pianeta muore di bistecca Mario Tozzi, da La Stampa, 25 marzo 2008 “Non è, in altre parole, questione di decine di migliaia di agnelli sgozzati,”Ma quali sgozzati, gli agnelli sono storditi, adesso si usa la CO2 sono come anestetizzati, e poi dissanguati non patiscono alcun dolore  “di centinaia di migliaia di maiali dissanguati e milioni di polli costretti a vivere tutta la loro vita nello spazio di un foglio A4: nessun animale si comporta così verso gli altri, e già questo uso industriale e massivo di altri viventi ci porrebbe oggettivamente fuori dal corso naturale della storia del pianeta.” Secondo me il Tozzi confonde le ovaiole che stanno in gabbia, con i polli che stanno liberi in capannoni da migliaia di mq. Anche le ovaiole possono stare a terra e scorazzare libere per i capannoni, però l’uovo va raccolto a mano e costa di più, ci sono linee commerciali che fanno leva su questo e stanno andando bene, mi fa piacere perché anche a me non piacciono le gabbie.

16. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:49

“Il fatto è che gli uomini non nascono carnivori né predatori, al contrario, come testimoniamo i ritrovamenti paleontologici per anni male interpretati: noi eravamo oggetto della caccia di tigri dai denti a sciabola insieme ai mammuth, non gli uccisori degli altri. Dentizione, lunghezza dell'intestino e molti altri caratteri testimoniano che eravamo destinati a mangiare vegetali e solo occasionalmente proteine di origine animale, carogne o animali malati cacciati per caso, un po' come fanno altri primati.”Ma va làààààààààà “trovato i resti arrostiti di un mammuth femmina e di un vitellino dello stesso animale non più alto di un metro e mezzo. Sono stati trovati resti anche di una volpe artica, un ghiottone, un orso, e resti di cavalli, renne e lepri. La cosa che più stupisce i ricercatori è l’aver scoperto che il modo in cui il mammuth veniva cotto è simile a quello di un moderno barbecue dei giorni nostri: «Una serie di pietre riscaldate da sotto attraverso un fuoco, sulle quali venivano poste varie parti dell’animale», ha spiegato il ricercatore” L’uomo è proprio l’esempio perfetto di onnivoro, come il macaco del resto che si ciba di tuberi germogli ma anche di molluschi roditori pesci uova uccelli eccQuesta sparata mi ha fatto venire il dubbio che Tozzi fosse vegetariano, e infatti lo è! 

17. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:50

“Il fatto è che gli uomini non nascono carnivori né predatori, al contrario, come testimoniamo i ritrovamenti paleontologici per anni male interpretati: noi eravamo oggetto della caccia di tigri dai denti a sciabola insieme ai mammuth, non gli uccisori degli altri.

Ma va làààààààààà 

“ La cosa che più stupisce i ricercatori è l’aver scoperto che il modo in cui il mammuth veniva cotto è simile a quello di un moderno barbecue dei giorni nostri: «Una serie di pietre riscaldate da sotto attraverso un fuoco, sulle quali venivano poste varie parti dell’animale», ha spiegato il ricercatore” 

L’uomo è proprio l’esempio perfetto di onnivoro, come il macaco del resto che si ciba di tuberi germogli ma anche di molluschi roditori pesci uova uccelli eccQuesta sparata mi ha fatto venire il dubbio che Tozzi fosse vegetariano, e infatti lo è! 

18. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:52


“Non è neppure questione di salute, sebbene da tempo i dati medici espongano molto chiaramente che un eccesso di consumo di carni produca malattie cardiovascolari, diabete e tumori.”La stessa e identica cosa che accade ai vegetariani obesi cioè il 20% dei vegetariani.“I tre milioni di danesi che furono costretti dall'embargo del 1917 a una dieta di patate e orzo (da grandi consumatori di burro, latte e carni bovine che erano) videro ridotto il tasso di mortalità di quasi il 35%. Come a dire che vivere al vertice della scala delle proteine è piuttosto un rischio che non un vantaggio. “Ma va lààààààààààà. Non è la proteina il problema casomai un eccesso di grassi, ma la carne è magra, anzi beddda magra, infatti si usa in tutte le diete dimagranti  “Nelle culture carnivore occidentali l'incidenza del tumore al colon è dieci volte superiore a quella delle culture vegetariane asiatiche, tanto da arrivare alla conclusione che la sola quantità ottimale di consumo di carne rossa è zero.”Questa è da querela il cancro al colon è legato alla dieta povera di fibra, non alla carne, gli uomini che mangiano carne e verdure, e carboidrati integrali non avranno problemi. La dieta deve essere bilanciata anche nella fibra.

19. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:53

“E' un'altra, però, la ragione per abbattere il consumo di carne. E' una ragione ambientale nel senso più ampio del termine. Per allevare il complesso bovino mondiale, composto da quasi un miliardo e mezzo di capi, ci vogliono pascoli sempre più ampi:”Falso! E’ vero solo nell’ottica di una crescita della domanda, che può avvenire in caso di crescita demografica, è quello il problema, non la carne, perché comunque serviranno nuove terre agricole anche se la crescita demografica riguardasse i vegani, ( sicuramente di meno)  mentre per i vegetariani ci sarebbe la stessa e identica domanda di terre. Ma è stato stimato che la produzione agricola si potrebbe triplicare se tutta l’agricoltura fosse meccanizzata, e con gli OGM.“La carne sottrae foresta al mondo, visto che per ottenerne 1 kg ce ne vogliono 9 di mangimi:”Falso! Il  rapporto è tratto da un pubblicazione di Pimantel dell’82 corretta dallo stesso autore a 1 a 6 nel 2003 ed è comunque un rapporto che non corrisponde alla realtà zootecnica.“gli animali di allevamento non consumano liberamente erba come si crede, ma vengono «finiti» (come si dice) a cereali.”Ma va làààààààààààà i ruminanti devono sempre avere il foraggio altrimenti non ruminano. 

20. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:54

 “E a chi verranno sottratti quei cereali, se non ad altri uomini, che per questo patiranno la fame?”Ma va lààààààààààààà La zootecnia non toglie cibo ai poveri, è un’altra sciocchezza, se volete regalare Mais all’Africa basta farlo nessuno lo impedisce.
Ridurre la zootecnia non significa:- ridurre il costo corrente del mays, che è al limite con i costi di produzione e non potrà mai andare sotto di essi perchè non lo seminerebbe più nessuno ( nessuno semina per perderci)
- ridurre la povertà in africa, dove resteranno senza mays anche se non ci fosse la zootecnia, perchè ridurre la zootecnia non fa di colpo arricchire gli africani.“Un manzo di allevamento di 500 kg ha consumato 1200 kg di granaglie, come a dire che, solo negli Usa, 157 milioni di vegetali, che potrebbero essere consumati dagli uomini, finiscono invece a produrre 28 milioni di tonnellate di carne”.A Rifkin lo hanno stordito gli spinaci a Tozzi le granaglie. Tozzi lo stordito delle granaglie.

21. Claudio Costa, Martedì 18 Agosto 2009 ore 14:55

“E per allevare un manzo ci vuole tanta acqua quanto quella che serve a far galleggiare un incrociatore.”Ad un geologo che non conosce il ciclo dell’acqua va tolta subito l’abilitazione prima che faccia danni“Ha un senso tutto questo in un pianeta in cui sono milioni coloro che non hanno il mais per sopravvivere, mentre altri si devono mettere a dieta per ridurre i rischi del consumo di carne? Desertificazione, disboscamenti, sprechi d’acqua, alterazioni degli ecosistemi, inquinamento delle falde, incremento dei gas serra sono questi i veri motivi per cui dovremmo ridurre il consumo di carne. Ma mettere in conto i danni ambientali della bistecca è un tabù che nessuno si sogna di discutere seriamente.”Le emissioni zoogeniche sono in equilibrio con il captato non sono aggiuntive, l’affermazione della foto che chi mangia carne inquina come chi viaggia in suv è una balla colossale.La zootecnia non determina la desertificazione questa è da querelaIl maggiore inquinamento delle falde è quello del riso.Bisognerà mettere in conto i danni a chi accusa la zootecnia senza alcuna motivazione scientifica.

24. agostino, Giovedì 20 Agosto 2009 ore 20:44

25. agostino, Giovedì 20 Agosto 2009 ore 21:32

26. Claudio Costa, Venerdì 21 Agosto 2009 ore 14:10

@ Agostino

Grazie per l'attenzione speriamo ne esca un confronto costruttivo su ciò che è vero e ciò che è falso.

i video purtroppo non riesco a vederli, forse non sai che sono un veterinario allevatore e dove abito non c'è modo di avere l'adsl.

Sulla 2° dal punto di vista della fisiologia della nutrizione, che è scienza ci sono un sacco di sciocchezze. L'uomo è onnivoro, ha stomaco acido tripsina pepsina e lipasi per digerire le proteine animali crude come la carne, mentre non digerisce la cellulosa, poco gli amidi crudi, poco le proteine vegetali crude alcune delle quali sono tossiche ( legumi) o molto tossiche legumi.

Sulla 3° l'accusa sulla cusa del riscaldamento è doppiamente falsa

-primo perchè è il sole che guida il riscaldamento e non l'uomo vedi grid parity su questo blog

- secondo perchè il metano dopo 10 anni diventa acqua e CO2 che viene assorbita dai vegetali che nutriranno il bestiame è un ciclo non una perturbazione agginutiva, chi lo sostiene fa i conti della serva

se vuoi approfondire qui la mia critica a Rifkin:

http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17704330

 

27. Claudio Costa, Venerdì 21 Agosto 2009 ore 14:22

@Agostino 

"Pensare gli allevamenti industrializzati , dove vengono tenuti gli animali in miseri siti , E' UNA VERGOGNA , pensare che i trasporti di tir che vedo sulle autostrade pieno di polli o maiali uno sopra l'altro" 

I mezzi di trsporto suini hanno i piani 3 o 4 e ogni piano ha un un numero massimo di animali trasportabile epr legge in base alla categoria, non stanno uno sopra l'altro

 

"e con situazioni climatiche sia di neve, vento e pioggia , E' UNA VERGOGNA ."

I mezzi per legge hanno le paratie per l'inverno i ventilatori e i succhiotti per l'acqua per l'estate. 

"E se pensiamo hai mattatoi dove l'animale viene smembrato ancora vivo , E UNA VERGOGNA ."

No è una sciocchezza l'animale è stordito (indolore) e poi dissanguato con aspiratore ago cannula, solo da morto inizia a essere pelato e poi macellato. 

"Questi animali che vengono maltrattati vivono con dispiacere,paura,tristezza,dolore,angoscia, ecc. ,"

Falso l'animale che patisce non produce e sarebbe una perdita per l'allevatore

 "e da li  L' uomo mangia queste carni con le loro cellule  ancora vive assimillando quello che l'animale stesso ha sofferto ."

Ma di cosa stai parlando dell'energia cosmica??

"Non credo che si muoia di fame se non si mangiano questi animali ,pensare che una mucca a pascolo naturale ci può può dare un grande latte sostanzioso e formagi sani tipo ricotta ecc. le galline lasciate  in una fattoria in allevamento a terra ci danno delle uova nutrienti e sani e da qui pasta , frittate ecc. Pensiamo come dovremmo vivere , ( vivi e lascia vivere )"

E tu fai le tue scelte, ma non sipuò screditare un prodotto danneggiando chi lavora davvero su finte cause scientifiche, mi sembra di capire che non sei vegano ma vegetariano però ti piacerebbe il prodotto etologico (spero non biologico perchè è quello dove l'animale soffre di più) cioè da allevamenti allo stato brado. Sappi che sono quelli dove si consuma di più (mangime o terra da pascolo) e che inquinano di più anche negli odori.

28. agostino, Sabato 22 Agosto 2009 ore 20:32

X Claudio

faccio un sacco di viaggi in macchina sulle autostrade , cioè ci vivo sulle autostrade e tutte queste leggi non le ho mai viste applicare peccato che non hai la ADSL per vedere il filmato, percheli si vede  che tutte queste leggi non vengono rispettate . A 22 anni decisi di non mangiare più carni , i mie dottori che ne erano 3  mi disero che se prendevo questa decisione non campavo tanto PIù DI 50 ANNI, ora ne ho 68 anni tutti i miei valori sono perfetti , in più questi medici che mi dicevano che non campavo a lungo non sono arrivati a raggiungere i 57 anni , e non pensare che le altre persone abbiano opinioni diverse dalle tue sono tutte sciocchezze ,

  "e da li  L' uomo mangia queste carni con le loro cellule  ancora vive assimillando quello che l'animale stesso ha sofferto ."

Ma di cosa stai parlando dell'energia cosmica??

TI   CONSIGLIO DI RIVEDERE QUALCHE LIBRO  DI EINSTEIN   , E RIGUARDARE LE FAMOSE STRINGHE  -FISICA DEL QUANTI  E TEORIA  DEL TUTTO - E SE ANCHE LUI DECISE A 31 ANNI DI NON MANGIARE PIU' CARNI VUOL DIRE CHE ERA SPOSTATO DI TESTA ? , MA QUANTO PARE NON MI SEMBRA ,

COGLI OCCASIONI DI QUESTI BUONI CONSIGLI

 Masaru Emoto IL PIU' IMPORTANTE DA VEDERE 

  http://it.wikipedia.org/wiki/Masaru_Emoto 

 

 Brian Greene SCIENZIATO  fisico con la teoria delle stringhe e teoria  del tutto

 Albert Einstein ( Pensieri , idee , opinioni ) ( la mia visione del  mondo ) 

 Fred Alan Wolf Fisica teorica masse di cellule energia  universale Wolf, Ph.D.

 Prentice Mulford (1834–1891)

 Tutto questo rientra nei canoni delle cose ed esseri viventi "e da li  L' uomo mangia queste carni con le loro cellule  ancora vive assimillando quello che l'animale stesso ha sofferto ." 

 TUTTI QUESTI SHIENZIATI MANGIATORI DI ERBE CITATI QUI  SOPRA ,SI SI LORO SI CHE DICONO SCIOCCHEZZE CHE LE  CELLULE NON SI TRAMETTANO MANGIANDO E BEVENDO  QUALSIASI COSA 

 POI SE HAI ANCORA VOGLIA DI SCOPRIRE

 Gfr. GENESI ,9,4 [N.d.T.] 

  è ripetuto due volte nel primi capitoli della Genesi:"Non  mangiate carne che abbia ancora la vita sua, cioè il sangue "

 ma anche qui dicono sciocchezze .

 questa e l ultima volta che scrivo e leggo  qui in questo blog  ed e stato un piacere  esprimere le nostre opinioni , perchè  solo così possiamo migliorarci e confrontarci , grazie mille  Claudo Costa per le tue informazioni professionali li terrò  sempre in considerazione i suoi consigli.

 

 

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