Ambienti, scienza e varia umanità
A volte si sente dire che l'energia eolica è poco affidabile perchè il vento varia in continuazione e la produzione di energia è incostante.
Questa difficoltà può essere affrontata e risolta in vari modi.
(1) Il grafico qui a sinistra, parte di un lavoro scientifico di Nørgård e Holttinen, mostra la fluttuazione settimanale della produzione di energia di una singola turbina (linea punteggiata), dell'impianto di 8 turbine di cui fa parte (linea continua sottile) e di un gruppo di cinque impianti su un'area costiera di 200 km nella Danimarca occidentale.
E' evidente come al crescere del fattore di scala, le variazioni nella produzione di energia si riducono di intensità e in molti casi vengono sostanzialmente dimezzate.
(2) La stessa cosa avviene in Italia; anche se l'energia prodotta dalle singole turbine può variare molto di ora in ora, la somma di tutti i contributi provenienti da tutte le zone è una funzione del tempo assai più liscia, come si può vedere dal grafico qui a fianco (ottenuto da dati Terna). Terna riporta le fluttuazioni orarie relative ad una singola giornata (si tratta, chissà perchè, del terzo mercoledì di dicembre), mentre sarebbe interessante poter conoscere anche la variazione da un giorno all'altro, da una settimana all'altra ecc. (Ho scritto una mail a Terna,ma non ho ancora ricevuto risposta).
(3) Applicando modelli matematici meteorologici è possibile prevedere in modo abbastanza ragionevole la velocità del vento in una data zona, in modo da predisporre l'eventuale integrazione dell'energia necessaria utilizzando altre fonti. Holttinen riferisce in un'altra pubblicazione che le previsioni a 6 ore hanno un errore minore del 6% nel 60% dei casi; errori superiori al 30% occorrono solo nell'1% dei casi.
(4) Come si riferisce nel blog di ASPO-Italia, il progetto tedesco SolarServer, mostra che è possibile fare funzionare la rete elettrica al 100% usando solo fonti rinnovabili. Il progetto fornisce elettricità a 12000 famiglie utilizzando la produzione di 36 diversi impianti eolici, fotovoltaici, idroelettrici e a biogas, collegati in una smart grid controllata da un computer. Le diverse fonti vengono integrate in modo da fare fronte al carico orario delle famiglie.
(5) Per gli impianti di taglia più piccola oppure posti in luoghi lontani dalle reti esistenti, è ipotizzabile pensare ad accumulazione di energia tramite batterie, o produzione di idrogeno, se la cosa dovesse dimostrarsi vantaggiosa.
(6) Infine... il diritto ad avere tutta l'energia che si vuole quando e come si vuole non sta scritto nelle stelle, ma è un lusso a cui ci siamo abituati grazie all'energia fossile facile. Se non fosse possibile accumulare, integrare in rete ecc, non sarebbe un dramma aspettare la giornata di vento per attaccare la lavatrice...
Vedi anche gli altri post della serie Energia Eolica
Ciao sono jacopo scusa il ritardo ma la mia tesi tratta proprio della tecnologia del minieolico e delle potenzialità dell'eolico in italia...
Hai materiale interessante da propormi?
Grazie!
@ jacopo
La tua tesi è maggiormente incentrata sulla parte meteorologica, fluidodinamica, ingegneristica o gestionale?
La tecnologia eolica mi sembra abbastanza matura quanto a progettazione. Gli argomenti aperti mi sembrano quelli che riguardano:
Ciao ho trovato interessantissimi i tuo post sull energia eolica e siccome sto facendo una tesi di laurea proprio sull'energia eolica mi chiedevo se potevi indicarmi un po di materiale sull'argomento..
grazie complimenti ancora
jacopo delli carri
6) Infine...
appunto... col petrolio che raddoppia ogni anno l'energia eolica è una manna perché da corrente anche nei prossimi venti anni.
Sarebbe molto interessante confrontare i costi di installazione e di esercizio dei vari impianti di produzione di energia elettrica (convenzionale, eolico, fotovoltaico.....). Faccio fatica a trovare dati congruenti tra loro, in particolare dati di cash flow e ROI.
Complimenti per il blog molto interessante a tal proposito vorrei proporre uno scambio link
alle 14:56
jacopo delli carri
Ah mi interessa la parte ingegneristica essendo studente di ingegneria dell'automazione.