Ambienti, scienza e varia umanità
Quando l'ho letto ho pensato che si trattasse di un pesce di aprile. Invece no; l'articolo, pubblicato da un quotidiano lombardo, è uscito il 15 febbraio scorso.
Il pezzo, dal titolo "Il risparmio energetico? è una boiata", è stato scritto da un docente di materie scientifiche in una delle italiche università (si può trovare all'interno di questa rassegna stampa). Nella foga della polemica, l'autore si è lasciato sfuggire diverse cantonate piuttosto macroscopiche. Da parte mia non intendo fare polemiche, ma fatico a sopportare le cose scritte con boria e senza sostegno scientifico-matematico. Per questo, permettetemi di dire la mia.
Leggi anche le altre bufale energetiche smascherate.
Le voci scettiche e fuori dal coro fanno parte della dialettica pluralista e a volte servono a spronare la riflessione, ma non certo quando sono votate al "cattivismo", alla disinformazione e alla propaganda politica.
[Un ringarziamento a Toufic El Asmar di ASPO Italia per la segnalazione]
Leggi anche le altre bufale energetiche smascherate.
Franco Battaglia è un coglione ignorante.
Venduto!!!
@ Nuclear
Prima di insultare, occorre documentarsi davvero. Hai idea di quanto sta costando effettivamente una delle pochissime centrali di nuova generazione in costruzione in Finlandia?
"Il nucleare non costerà di più..."; gradirei che questa affermazione fosse motivata in modo un po' più preciso, con link a studi autorevoli e indipendenti, altrimenti, scusa, resta una "boiata" al pari di quelle che tu ritieni essere tali. Soprattutto non hai risposto all'ottima osservazione di Paolo Marani secondo cui il nucleare non potrà che aumentare i costi, mentre il fotovoltaico non potrà che ridurli.
Inoltre bisogna considerare i costi veri, non quelli apparenti, dovuti al fatto che alcune attività sono sussidiate dallo statoe altre (gestione delle scorie) non vengono di fatto conteggiate. Penso sia ad esempio difficile capire quale parte del costo del nucleare francese sia a carico del ministero della difesa.
I rendimenti sono "molti di più"... si potrebbe avere qualche informazione più quantitativa, con relativo link a qualche fonte autorevole?
Quante inesattezze.
Il nucleare non costera' di piu' del fotovoltaico nemmeno se il prezzo del combustibile decuplicasse il che vuol dire che Paolo Marani, che scrive su quel forum menzionato, sta scrivendo boiate cosi' come le scrivono su quel forum.
Una centrale nucleare costa mediamente sui 3,5 - 4 miliardi di Euro per 2GW (2 Milardi per reattore circa, reattori moderni con rese notevolmente superiori ai precedenti, ma anche turbine con maggiori rendimenti perche' il reattore produce solo acqua surriscaldata, l'energia termica viene trasformata sempre e solo dalla turbina associata al reattore) he sono molti di piu' di quello 0.7 da lui menzionato. Certi individui che si dilettano a scrivere soltanto perche' non han niente da fare e' meglio che lo vadano a fare da un'altra parte.
@ Marco Pagani
Hai ragione, ho preso un valore basso per pigrizia post-prandiale. :-)
Valori più corretti vanno da 1100 a 1500 kWh, per il Nord e il Sud Italia rispettivamente.
Bisogna anche dire che i costi riportati nel link che hai segnalato non sono per un impanto chiavi in mano ma per i soli moduli fotovoltaici. I due fattori si elidono parzialmente e più o meno si resta sulle stesse cifre. E' comunque plausibile che in futuro le differenze di prezzo fra questa tecnologia e quelle basate su risorse finite (idrocarburi e uranio) siano destinate ad assottigliarsi, per cui è una spesa, o meglio un investimento che va inserito in una prospettiva più ampia. Purtroppo questo è un concetto che sfugge a molte persone.
Grazie per i vostri commenti. Sono d'accordo che non vale la pena polemizzare con certi individui; mi sono concesso questo post perchè ciò che ha scritto sull'energia gridava vendetta al cospetto di Dio.
E' assolutamente vero che questi personaggi non godono alcun credito nel mondo scientifico, anche perchè parlano di clima senza alcuna competenza in climatologia e senza aver pubblicato mai nulla sull'argomento.
Tuttavia godono di supporto da parte di un certo settore dei media; per questo bisogna monitarli per controllare che non facciano troppi danni.
La buona notizia è che a scrivere queste castronate (almeno in Italia) sono sempre gli stessi 2 individui. Non credo che nel mondo scientifico venga dato il minimo credito a questi personaggi. Mi ricordo che lo stesso Battaglia per sostenere che l'effetto serra non era di origine antropica disse che gli insetti nel mondo producono molta più CO2 dell'uomo. Vero, però questa CO2 è la stessa assorbita dalle piante che mangiano, altrimenti, visto che in natura gli insetti ci sono da miliardi di anni il mondo sarebbe già al livello di Venere.
Riguardo al calcolo di Battaglia su quanto costa un GW di fotovoltaico, potete fare riferimento al mio articolo quì. Il confronto non si deve fare con i GW che sono l'unità di misura della potenza ma con i GWh che sono l'unità di misura dell'energia, cioè conta quanta energia ti fornisce in un anno. Una auto di 120 cavalli di potenza, se sta ferma in garage non produce niente in termini di energia.
Andando a confrontare il costo in funzione dell'energia prodotta, ne ho dedotto che 18 miliardi di euro sarebbero sufficienti per dare la stessa energia che si ottiene da una centrale nucleare di 0,7GW di picco, pertanto 1GW di potenza di picco equivalente installato in una centrale nucleare costerebbe circa 25 miliardi di euro se la stessa energia dovesse essere fornita tramite fotovoltaico. Il sole infatti è disponibile solo per 2800h/anno, mentre il nucleare per 8500h/anno. Ritengo pertanto che la stima di battaglia sia esagerata solo di un fattore due. Il fotovoltaico però è destinato a diventare con il tempo sempre più economico, il nucleare no.
Appena letto il titolo già avevo capito che parlavi di Francesco Battaglia, noto millantatore che dall'alto della sua cattedra di chimica ambientale di Modena spara boiate a vanvera appena condite da una parvenza di cultura scientifica.
Andatevi a leggere i suoi articoli su galileo2001 e andate a guardarvi quì come è facile smontarlo:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2787052
Franco Battaglia è un povero coglione che fa scrivere le prefazioni dei suoi libracci a Silvio...
NO COMMENT a certa gente non si dovrebbe nemmeno dare una nanoparticella di considerazione
Grazie per i vostri commenti. Questo articolo aveva passato la misura e richiedeva una replica. Chissà che qualche lettore occasionale di quel quotidiano leggendo queste righe non inizi a porsi qualche domanda...
[A Hydraulics] A livello mondiale credo che la producibilità specifica del solare sia un po' più alta di 1000 h equivalenti. Teniamo conto inoltre che per quanto riguarda centrali nucleari:
Purtroppo per Battaglia, la sua attività universitaria gli ha stroncato una splendida carriera nel campo del varietà. Con il suo fisico, la faccia che ha e la sua vocina avrebbe avuto un grosso successo.
Adesso si accontenta di fare qualche breve apparizione televisiva o di scrivere esilaranti racconti su quotidiani nazionali.
Comunque una bella risata ce la strappa sempre.
Vorrei fare una precisazione, non a difesa dell'articolista ma perché ho già avuto modo di approfondire la questione.
La potenza del FV viene riferita al valore di picco installato, ma se si dovessero fare i calcoli su di un valore medio (in modo da avere un confronto omogeneo con altri sistemi di produzione dell'energia che lavorano a carico costante) si dovrebbe dividere il valore per 9, più o meno. Infatti da 1 kW di picco si ottengono circa 1000 kWh all'anno, molto meno di 8760.
Quindi si spenderebbero 45 miliardi di € per GW, un po' meno di 60 ma sempre molto più di 5.
Battaglia è associato al cosiddetto N-IPCC, cioè il "panel non governativo sui cambiamenti climatici", fondato qualche anno fa da Fred Singer, un ingegnere "esperto" al soldo del petrolio e dell'industria del tabacco (che negava anche la realtà dell'assottigliamento dello strato di ozono) senza alcuna credibilità nazionale o internazionale. Basta dare un'occhiata a Wikipedia per scoprire che N-IPCC e Heartland institute, sempre di Singer, sono think (?) tank conservatori pagati dalla Exxon. Battaglia non ha alcuna voce in capitolo sul cambiamento climatico. Lasciamolo parlare ai lettori del giornale, lì più danni di così non può fare.
Alcuni link utili:
2) Fred Singer su Wikipedia
3) Lungo articolo su Realclimate a proposito della conferenza del n-ipcc
Spero siano sufficienti
Ciao
caro Marco,
se posso darti del tu,
credo sia un dovere permettersi di dire la propria, soprattutto per rispondere a certi personaggi, che forti del fatto di usare un mezzo che non permette replica si premettono di dire qualunque boiata!
confidiamo nel fatto che sempre più persone si informano in materia e che quindi è sempre più difficile prenderci per i fondelli...
Secondo me quello che scrive Franco Battaglia ha solo fini politici (Sappiamo bene che "Il Giornale" sta com'è ovvio dalla parte del suo proprietario diretto o indiretto). E sono convinto che in politica certi individui stravolgerebbero qualsiasi verità per i loro scopi (il sostegno al nucleare in questo caso). Forse sono un po' cinico ma da quel che vedo la politica sono convinto che ci porterà al collasso fregandosene altamente di tutto e di tutti.
alle 11:30
benacus
per ricavare un grammo di uranio si deve lavare con acidi vari un kg di terra , in Ciad ,in Australia, in Azerbajan (?) , le miniere provocano disastri ambientali ,il grammo di uranio va di nuovo diviso (non tutto e' utilizzabile ) e questo e' solo l'inizio , Fate bene i conti , usate il cervello , l'uranio e' un prodotto che si puo sfruttare per 40 ,50 anni . ma....... il "buffo" della cosa e' che si devasta il pianeta per ritrovarsi con delle scorie micidiali per millenni solo per usare a casa l'aspirapolvere e non la scopa... sobrieta' ragazzi......sobrieta' ciao