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Se il prof. prende una cantonata

Lunedì 7 Aprile 2008, 09:34 in Petrolio&Fossili di

cipolla.jpg

 Quando l'ho letto ho pensato che si trattasse di un pesce di aprile. Invece no; l'articolo, pubblicato da un quotidiano lombardo, è uscito il 15 febbraio scorso.

Il pezzo, dal titolo "Il risparmio energetico? è una boiata", è stato scritto da un docente di materie scientifiche in una delle italiche università (si può trovare all'interno di questa rassegna stampa). Nella foga della polemica, l'autore si è lasciato sfuggire diverse cantonate piuttosto macroscopiche. Da parte mia non intendo fare polemiche, ma fatico a sopportare le cose scritte con boria e senza sostegno scientifico-matematico. Per questo, permettetemi di dire la mia.

Leggi anche le altre bufale energetiche smascherate.

  1. Scrive il nostro autore:«Gli studenti di scuola media sanno che l'energia è una costante, quindi non ha senso risparmiarla». Ho riletto più volte la frase perchè  non credevo ai miei occhi. Non ha mai sentito parlare il Nostro di una cosa che si chiama Secondo Principio della Termodinamica? Non gli studenti delle medie, ma quelli degli ultimi anni delle superiori sanno bene che l'energia totale si conserva, ma è sempre meno disponibile. L'energia "buona", quella cioè a basso contenuto di entropia, che è in grado di produrre lavoro (e che quindi ha un valore economico) si consuma e si degrada inesorabilmente. Se così non fosse, perchè allora dovremmo pagare la bolletta della luce e del gas?
  2. L'articolista è uno dei pochi accademici che "non crede" al riscaldamento globale; per questo non dà importanza alla riduzione delle emissioni di CO2 legate a un eventuale risparmio energetico. Lasciando da parte la questione, non ha egli mai sentito parlare di smog, ossidi di azoto, ozono troposferico, PM10, PM2,5? Risparmiare energia, cioè ridurre i consumi ridurrebbe l'inquinamento, con evidente beneficio per la salute di tutti.
  3. Secondo l'articolo risparmiare petrolio oggi sarebbe poco utile perchè ne prolungherebbe la vita solo per alcuni anni. In realtà non si tratta di un guadagno modesto, dal momento che ci permetterebbe una transizione più soft verso le fonti rinnovabili.
  4. Si afferma, senza citare fonti che il costo di 1GW da energia fotovoltaica è di 60 miliardi. Ciò è manifestamente falso. Come si può vedere da uno dei numerosi siti dedicati al fotovoltaico, il costo non supera i 5€/W (quindi meno di 5 miliardi per 1 GW), quindi la cifra citata nell'articolo andrebbe almeno divisa per 12
  5. Il finale è la parte più interessante. «La ricchezza economica risiede non nel risparmiare coercitivamente energia, ma nella possibilità di consumare energia a proprio piacimento. Nel disporne a volontà». Premesso che essere ricchi non implica necessariamente lo sperpero di energia, potremmo gentilmente sapere in che modo, in un mondo che sta viaggiando verso una penuria di risorse energetiche, sarà possibile disporne a volontà? Se non iniziamo a ridurre volontariamente i consumi oggi, saremo coercitivamente indotti a farlo in futuro, non dai nefasti gosplan di qualche governo ambiental-sovietico, ma da una cosa molto reale che si chiama crisi energetica...

Le voci scettiche e fuori dal coro fanno parte della dialettica pluralista e a volte servono a spronare la riflessione, ma non certo quando sono votate al "cattivismo", alla disinformazione e alla propaganda politica.

[Un ringarziamento a Toufic El Asmar di ASPO Italia per la segnalazione] 

Leggi anche le altre bufale energetiche smascherate.

16
16 commenti
16
04 Giu 2011
alle 11:30

benacus

per ricavare un grammo di uranio si deve lavare con acidi vari un kg di terra , in Ciad ,in Australia, in Azerbajan (?) , le miniere provocano disastri ambientali ,il grammo di uranio va di nuovo diviso (non tutto e' utilizzabile ) e questo e' solo l'inizio , Fate bene i conti , usate il cervello , l'uranio e' un prodotto che si puo sfruttare per 40 ,50 anni . ma....... il  "buffo" della cosa e' che si devasta il pianeta per ritrovarsi con delle scorie micidiali per millenni solo per usare a casa l'aspirapolvere e non la scopa... sobrieta' ragazzi......sobrieta' ciao

15
28 Apr 2011
alle 22:49

Marco

Franco Battaglia è un coglione ignorante.

Venduto!!!

14
19 Ott 2009
alle 10:17

Marco Pagani

@ Nuclear

Prima di insultare, occorre documentarsi davvero. Hai idea di quanto sta costando effettivamente una delle pochissime centrali di nuova generazione in costruzione in Finlandia?

"Il nucleare non costerà di più..."; gradirei che questa affermazione fosse motivata in modo un po' più preciso, con link a studi autorevoli e indipendenti, altrimenti, scusa, resta una "boiata" al pari di quelle che tu ritieni essere tali. Soprattutto non hai risposto all'ottima osservazione di Paolo Marani secondo cui il nucleare non potrà che aumentare i costi, mentre il fotovoltaico non potrà che ridurli.

Inoltre bisogna considerare i costi veri, non quelli apparenti, dovuti al fatto che alcune attività sono sussidiate dallo statoe altre (gestione delle scorie) non vengono di fatto conteggiate. Penso sia ad esempio difficile capire quale parte del costo del nucleare francese sia a carico del ministero della difesa.

I rendimenti sono "molti di più"... si potrebbe avere qualche informazione più quantitativa, con relativo link a qualche fonte autorevole?

13
19 Ott 2009
alle 02:55

Nuclear

Quante inesattezze.

Il nucleare non costera' di piu' del fotovoltaico nemmeno se il prezzo del combustibile decuplicasse il che vuol dire che Paolo Marani, che scrive su quel forum menzionato, sta scrivendo boiate cosi' come le scrivono su quel forum.

Una centrale nucleare costa mediamente sui 3,5 - 4 miliardi di Euro per 2GW (2 Milardi per reattore circa, reattori moderni con rese notevolmente superiori ai precedenti, ma anche turbine con maggiori rendimenti perche' il reattore produce solo acqua surriscaldata, l'energia termica viene trasformata sempre e solo dalla turbina associata al reattore) he sono molti di piu' di quello 0.7 da lui menzionato. Certi individui che si dilettano a scrivere soltanto perche' non han niente da fare e' meglio che lo vadano a fare da un'altra parte. 

12
08 Apr 2008
alle 11:09

Hydraulics

@ Marco Pagani

Hai ragione, ho preso un valore basso per pigrizia post-prandiale. :-)

Valori più corretti vanno da 1100 a 1500 kWh, per il Nord e il Sud Italia rispettivamente.

Bisogna anche dire che i costi riportati nel link che hai segnalato non sono per un impanto chiavi in mano ma per i soli moduli fotovoltaici. I due fattori si elidono parzialmente e più o meno si resta sulle stesse cifre. E' comunque plausibile che in futuro le differenze di prezzo fra questa tecnologia e quelle basate su risorse finite (idrocarburi e uranio) siano destinate ad assottigliarsi, per cui è una spesa, o meglio un investimento che va inserito in una prospettiva più ampia. Purtroppo questo è un concetto che sfugge a molte persone.

11
08 Apr 2008
alle 10:26

Marco Pagani

Grazie per i vostri commenti. Sono d'accordo che non vale la pena polemizzare con certi individui; mi sono concesso questo post perchè ciò che ha scritto sull'energia gridava vendetta al cospetto di Dio.

E' assolutamente vero che questi personaggi non godono alcun credito nel mondo scientifico, anche perchè parlano di clima senza alcuna competenza in climatologia e senza aver pubblicato mai nulla sull'argomento.

Tuttavia godono di supporto da parte di un certo settore dei media; per questo bisogna monitarli per controllare che non facciano troppi danni.

10
08 Apr 2008
alle 08:52

Lorenzo

La buona notizia è che a scrivere queste castronate (almeno in Italia) sono sempre gli stessi 2 individui. Non credo che nel mondo scientifico venga dato il minimo credito a questi personaggi. Mi ricordo che lo stesso Battaglia per sostenere che l'effetto serra non era di origine antropica disse che gli insetti nel mondo producono molta più CO2 dell'uomo. Vero, però questa CO2 è la stessa assorbita dalle piante che mangiano, altrimenti, visto che in natura gli insetti ci sono da miliardi di anni il mondo sarebbe già al livello di Venere.

9
07 Apr 2008
alle 15:08

Paolo Marani

Riguardo al calcolo di Battaglia su quanto costa un GW di fotovoltaico, potete fare riferimento al mio articolo quì. Il confronto non si deve fare con i GW che sono l'unità di misura della potenza ma con i GWh che sono l'unità di misura dell'energia, cioè conta quanta energia ti fornisce in un anno. Una auto di 120 cavalli di potenza, se sta ferma in garage non produce niente in termini di energia.

Andando a confrontare il costo in funzione dell'energia prodotta, ne ho dedotto che 18 miliardi di euro sarebbero sufficienti per dare la stessa energia che si ottiene da una centrale nucleare di 0,7GW di picco, pertanto 1GW di potenza di picco equivalente installato in una centrale nucleare costerebbe circa 25 miliardi di euro se la stessa energia dovesse essere fornita tramite fotovoltaico. Il sole infatti è disponibile solo per 2800h/anno, mentre il nucleare per 8500h/anno. Ritengo pertanto che la stima di battaglia sia esagerata solo di un fattore due. Il fotovoltaico però è destinato a diventare con il tempo sempre più economico, il nucleare no.

8
07 Apr 2008
alle 14:57

Paolo Marani

Appena letto il titolo già avevo capito che parlavi di Francesco Battaglia, noto millantatore che dall'alto della sua cattedra di chimica ambientale di Modena spara boiate a vanvera appena condite da una parvenza di cultura scientifica.

Andatevi a leggere i suoi articoli su galileo2001 e andate a guardarvi quì come è facile smontarlo:

http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2787052

 

7
07 Apr 2008
alle 14:30

La voce del popolo

Franco Battaglia è un povero coglione che fa scrivere le prefazioni dei suoi libracci a Silvio...

 

NO COMMENT a certa gente non si dovrebbe nemmeno dare una nanoparticella di considerazione 

6
07 Apr 2008
alle 14:27

Marco Pagani

Grazie per i vostri commenti. Questo articolo aveva passato la misura e richiedeva una replica. Chissà che qualche lettore occasionale di quel quotidiano leggendo queste righe non inizi a porsi qualche domanda...

[A Hydraulics] A livello mondiale credo che la producibilità specifica del solare sia un po' più alta di 1000 h equivalenti. Teniamo conto inoltre che per quanto riguarda centrali nucleari:

  • la producibilità del nucleare si aggira sulle 7000 h annue (quindi un po' meno di 8500) (2600 TWh di produzione, 372 GW installati);
  • si inzia a investire ora e si raccolgono i frutti energetici dopo 10-15 anni
  • nessuno sa quanto costa il decommissionamento di una centrale o il trattamento delle scorie
  • quanto ci sono costati i GW di Chernobyl? 
5
07 Apr 2008
alle 14:21

Davide

Purtroppo per Battaglia, la sua attività universitaria gli ha stroncato una splendida carriera nel campo del varietà. Con il suo fisico, la faccia che ha e la sua vocina avrebbe avuto un grosso successo.

Adesso si accontenta di fare qualche breve apparizione televisiva o di scrivere esilaranti racconti su quotidiani nazionali.

Comunque una bella risata ce la strappa sempre. 

4
07 Apr 2008
alle 13:35

Hydraulics

Vorrei fare una precisazione, non a difesa dell'articolista ma perché ho già avuto modo di approfondire la questione.

La potenza del FV viene riferita al valore di picco installato, ma se si dovessero fare i calcoli su di un valore medio (in modo da avere un confronto omogeneo con altri sistemi di produzione dell'energia che lavorano a carico costante) si dovrebbe dividere il valore per 9, più o meno. Infatti da 1 kW di picco si ottengono circa 1000 kWh all'anno, molto meno di 8760.

Quindi si spenderebbero 45 miliardi di € per GW, un po' meno di 60 ma sempre molto più di 5.

3
07 Apr 2008
alle 12:29

Marco Ferrari

Battaglia è associato al cosiddetto N-IPCC, cioè il "panel non governativo sui  cambiamenti climatici", fondato qualche anno fa da Fred Singer, un ingegnere "esperto" al soldo del petrolio e dell'industria del tabacco (che negava anche la realtà dell'assottigliamento dello strato di ozono) senza alcuna credibilità nazionale o internazionale. Basta dare un'occhiata a Wikipedia per scoprire che N-IPCC e Heartland institute, sempre di Singer, sono think (?) tank conservatori pagati dalla Exxon. Battaglia non ha alcuna voce in capitolo sul cambiamento climatico. Lasciamolo parlare ai lettori del giornale, lì più danni di così non può fare.

Alcuni link utili:

1) Un giudizio dall'Aspo

2) Fred Singer su Wikipedia

3) Lungo articolo su Realclimate a proposito della conferenza del n-ipcc 

Spero siano sufficienti

Ciao 

2
07 Apr 2008
alle 12:15

cristiano

caro Marco,

se posso darti del tu,

credo sia un dovere permettersi di dire la propria, soprattutto per rispondere a certi personaggi, che forti del fatto di usare un mezzo che non permette replica si premettono di dire qualunque boiata!

confidiamo nel fatto che sempre più persone si informano in materia e che quindi è sempre più difficile prenderci per i fondelli...

 

1
07 Apr 2008
alle 10:17

Lorenzo

Secondo me quello che scrive Franco Battaglia ha solo fini politici (Sappiamo bene che "Il Giornale" sta com'è ovvio dalla parte del suo proprietario diretto o indiretto). E sono convinto che in politica certi individui stravolgerebbero qualsiasi verità per i loro scopi (il sostegno al nucleare in questo caso). Forse sono un po' cinico ma da quel che vedo la politica sono convinto che ci porterà al collasso fregandosene altamente di tutto e di tutti. 

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