Ambienti, scienza e varia umanità
Un terremoto di grado Richter 7,2 ha colpito le regioni nordorientali del Giappone.
The Press association riferisce che «Circa 15 litri di acqua radioattiva sono fuoriusciti da due vasche di contenimento delle scorie presso la centrlae nucleare di Fukushima, ma non ci sono state perdite verso l'esterno. Sono stati ispezionati due impianti nucleari, ma non sembra che ci siano stati danni.»
Il sito della TEPCO naturalmente per il momento non ne parla, come già aveva fatto nel corso del ben più grave incidente del 2007.
Uno dei reattori della centrale di Fukushima era già stato fermato nel 2004 per problemi all'impianto di raffreddamento.
E' un chiaro esempio della fragile situazione delle centrali sul teritorio, pericoli a mille, sicurezza a -1000. Reputo seplice il non valerne la pena, spendere soldi e soldi in qualcosa di vecchio e pericoloso anche oltre ogni immaginazione. Non vi fossero alternative, ok, ma, dal fotovoltaico, alla fusione fredda, addiritura alle macchine con motore ad acqua, una SERIA RIFLESSIONE è quantomeno auspicabile.
alle 12:20
Attila
@Gianluca: una centrale nucleare è colpita da un terremoto di 7.2 gradi Richter con zero conseguenze (15 litri di refrigerante perso non sono niente) e tu partli di sicurezza a -1000?
Anche io sono contrario al nucleare (per motivi economici) ma dai bisogna essere obiettivi, essere arrivati a costruire centrali nucleari che resistono a simili terremoti è un grande traguardo per l'uomo, un segno di cosa è in grado di fare la nostra tecnica.
Certo ora dobbiamo indirizzare questa tecnica verso la costruzione di centrali eoliche, solari (termodinamico non FV) ed evitare di perdere tempo e risorse con puttanate tipo idrogeno o questo fantomatico motore ad acqua.