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Se l'acqua del rubinetto fa schifo

Giovedì 28 Agosto 2008, 10:40 in Acqua di

Scrive Nik, commentando il post W l'acqua del rubinetto!

524732253_4163d6195e.jpg«Quante volte ho pensato di cominciare a bere dal rubinetto, ma l'acqua di casa mia mi fa venire il voltastomaco, proprio ieri ho ritentato di berla riempiendo una bottiglia di vetro e facendola riposare una notte in frigo, il risultato è stato disastroso, l'acqua ha preso un cattivo sapore ed un retrogusto amaro molto sgradevole, tra l'altro ho inserito un filtro a valle dell'impianto e dopo un mese si è riempito di sedimenti ed è diventato marrone.

Nella mia città ci sono due linee separate provenienti da sorgenti o pozzi differenti, infatti, nel posto di lavoro e dai miei parenti bevo acqua di rubinetto, esce ghiacciata, più fredda del frigo è come una sorgente di montagna di gran lunga superiore di quella in bottiglia, e le tubature hanno almeno trent'anni o più.

Sicuramente le tubature vecchie avranno la loro influenza, ma se l'acqua ha un cattivo sapore rimane tale anche se le tubature sono nuove, mi sono informato andando nell'ufficio analisi della mia città, e mi hanno detto che l'acqua è potabile e molto sicura. Penso che continuerò ad acquistare acqua in bottiglia, almeno fino a quando non troverò una soluzione...»

Grazie Nik per questo commento che ci ricorda quanta strada ci rimane da fare per difendere l'acqua pubblica. Quando andavo alle elementari mi dicevano che l'acqua per poter essere bevuta deve essere incolore, inodore e insapore.

Se l'acqua ha un retrogusto amaro non può essere potabile. Occorrerebbe farla bere ai responsabili dell'acquedotto, al sindaco a quelli dell'ARPA per una settimana e sentire cosa hanno da dire in proposito...

In questa situazione capisco perfettamente la scelta di bere l'acqua in bottiglia ma mi chiedo: possibile che nessuno si lamenti se l'acqua del rubinetto fa schifo? Possibile che in certe zone si dia per scontato che l'acqua non sia bevibile e si preferisca movimentare montagne di plastica con acqua proveniente dall'altro capo d'Italia? (Questa non è certo una critica a Nik, che sta appunto denunciando la situazione, ma al generale disinteresse di molti italiani per la difesa dei loro diritti).

Fontana%20piccola.jpgAvere acqua in casa veramente potabile è un nostro diritto, non un optional lasciato alle amministrazioni locali. E' possibile conoscere il nome del comune in cui l'acqua è imbevibile? Potremmo forse iniziare a studiare il problema (vedi oltre) e parlarne con gli amministratori.

Duemila anni fa i romani sapevano fare arrivare acqua buona a centinaia di migliaia di persone (vedi la foto di Pompeii qui a fianco). Possibile che non riusciamo a fare di meglio?

Se non l'avete ancora visto, date un'occhiata al video Acquaspot!2

Sarebbe interessante sapere se lacqua cattiva e l'acqua buona provengono dallo stesso pozzo o da pozzi diversi e quale percorso segue l'acqua per arrivare fino alle case. Cisterne o serbatoi possono essere soggetti a contaminazioni dall'esterno.

Con l'aiuto di altri cittadini si potebbe cercare di tracciare il perimetro della zona con l'acqua contaminata, in modo da definire quanta parte della città è colpita dal problema.

Non dobbiamo rassegnarci. L'acqua buona è davvero un nostro diritto.

9
9 commenti
9
08 Set 2009
alle 23:20

luca

L'acqua potabile  viene  così definita dalla legge.  Se rispetta certi parametri ( vedi DL 31/2001  e aggiornamenti ) l'acqua non nuoce alla  salute umana.  Il che non vuol dire che sia piacevole da bere.  Bastano miliardesimi di  grammo per dare sapore  ed odore.

8
06 Mag 2009
alle 11:57

Marino

Sono rivenditore di un azienda che offre un depuratore approvato dal minestero della salute che costa poco, non ha costi di manutenzione e di installazione.

Per maggiori informazioni, senza alcun impegno, scrivere a

marinoinfo@alice.it

7
22 Ott 2008
alle 11:41

Marco Pagani

L'ARPA dell'Emilia Romagna effettua analisi a pagamento con costi che variano da 20 a oltre 1000 euro in ragione della complessità degli interventi e delle analisi 

L'ARPA del Lazio effettua analisi a pagamento per i privati, ma non dà indicazioni di prezzo. si può scrivere a mailto:ambienteesalute@arpalazio.it.

 

6
21 Ott 2008
alle 14:40

Gica78R

Ma secondo voi è possibile far analizzare l'acqua del proprio rubinetto privatamente, portandone un campione presso un laboratorio? Quanto potrebbe costare?

 

Grazie

5
02 Set 2008
alle 02:11

Riccardo

prendo l'acqua potabilissima sella fontana (falda acquifera) dietro casa, e va bene per tutto

4
30 Ago 2008
alle 13:07

Enrico

Una soluzione (parziale) al problema c'è e sono i depuratori casalinghi per l'acqua del rubinetto. Tra i pro ci sono proprio la possibilità di emanciparsi dall'acqua confezionata, bevendo acqua decisamente inodore, incolore ed insapore, e la possibilità di salvaguardare un po' di più l'ambiente evitando gli imballaggi. Come contro c'è che non si tratta della soluzione definitiva, che dovrebbe essere rappresentata dalla fornitura di acqua pulita tramite la rete idrica. E il prezzo? I depuratori non sono certo gratuiti, ma consiglio di farsi un conto di quanto si spende all'anno per comprare l'acqua imbottigliata, contando il tempo e il carburante spesi per andarla a comprare. Se poi non volete ragionare solo in termini di euro, nel conto aggiungeteci anche tutti gli imballaggi.

3
29 Ago 2008
alle 11:56

Anonimo codardo

Avevano a disposizione anche una immensa forza-lavoro completamente gratis...

2
28 Ago 2008
alle 20:15

Diego

In oltre i romani non usavano alcuna forma di energia per trasportare l'acqua, sfruttavano l'energia potenziale gravitazionale costruendo gli acquedotti "in discesa", tra l'altro alcuni dopo 2.000 anni ancora funzionano altro che tubature vecchie di 30 anni. Di contro usavano il piombo come isolante all'interno delle tubature.

 

1
28 Ago 2008
alle 15:54

Luca M

Un consiglio a tutti coloro che bevono acqua dal rubinetto: è sempre buona norma utilizzare l'acqua di uno o due giorni prima. Questo perchè non tutte le analisi che vengono effettuate sulle acque danno un risultato immediato, alcune hanno bisogno di più tempo. È bene quindi fare una piccola scorta che consenta un utilizzo nei giorni successivi.

Saluti

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