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Criticità nucleare /9 Cancro in Namibia, costi pubblici e perdite sotterranee

Martedì 28 Ottobre 2008, 09:29 in Criticità nucleare di
nucleare.jpg

[Fatti e misfatti su Uranio e dintorni. Ciò che difficilmente arriva nei media italiani. Leggi in sintesi i problemi del nucleare e tutti i post della serie Criticità nucleare.]

(23)  Namibia: cinquanta casi di cancro tra i lavoratori della miniera di Rössing

truck.jpgLe associazioni ambientaliste  Labour Resource and Research Institute e Earthlife Namibia hanno condotto un'indagine tra i lavoratori e gli ex lavoratori della miniera di Uranio di Rössing in Namibia, scoprendo che ben 50 tra essi si sono ammalati di cancro . Si tratta di una prevalenza assai elevata, dal momento che la miniera ha solo 800 dipendenti.

La Namibia è il terzo produttore mondiale di Uranio (qualcuno si stupisce che non si parli mai di questo paese?);  La miniera di Rössing è una enorme voragine lunga 3 km, larga 1,2 e profonda oltre 300 metri (vedi sotto un'immagine della miniera). Dalle sue viscere sono state estratte nel 2007 oltre 3000 tonnellate di ossido di uranio. Per ogni tonnellata di uranio ricuperata sono state smosse qualcosa come 7000 tonnellate di roccia! L'attività mineraria in una zona desertica arida produce una elevata quantità di polveri radioattive .

(24) Regno Unito. I costi di un eventuale disastro a Sellafield ricadrebbero sulla collettività

A partire dal prossimo 24 novembre la dismissione del centro nucleare di Sellafield è affidata a un consorzio di ditte USA francesi e inglesi. L'ammontare del contratto quinquennale è di 6,5 miliardi di sterline. In caso di incidente, le compagnie sarebbero responsabili solo fino ad un massimo di 140 milioni di sterline .

Il resto? A carico della collettività, natuarlmente. (vedi anche il n.14 di Criticità nucleare)

(25) USA. Perdite alla centrale David-Besse sul lago Erie

Davis-BesseHole.pngLavoratori che stavano effettuando uno scavo presso la centrale nucleare David-Besse hanno scoperto una perdita radioattiva di Trizio da un tubo della centrale. Non si sa da quanto tempo il tubo perdeva, nè quanto materiale radioattivo è fuoriuscito.

In questa centrale fu scoperto nel marzo 2002 un gravissimo caso di corrosione: l'acido borido aveva scavato un buco di circa quindici cm nel coperchio di acciaio del reattore (vedi al foto a fianco). Il governo aveva permesso un ritardo nell'ispezione di routine e si è sfiorato un disastro. A causa di questo incidente, la centrale è rimasta chiusa per 2 anni con un costo di riparazione di 600 milioni di $. Qualche mese fa un ingegnere nucleare è stato condannato da un tribunale per avere mentito alla NRC a proposito di questo incidente.

Nel 2003 un virus informatico ha messo fuori uso i sistemi di sicurezza della centrale epr oltre cinque ore. Fortunatamente in quel periodo gli impianti erano ancora inattivi.

Rossing%20mine.jpg

La miniera di Rössing da Google Earth (22° 29' S, 15° 4' E)

4
4 commenti
4
31 Ott 2008
alle 13:48

giuseppe

Chiaro che i problemi di "igiene pubblica" sono molto diversi tra il nucleare e, ad esempio, il geotermico! Per fortuna.

Credo però che si torni sempre al solito dilemma: vogliamo sempre "di più" e "di tutto" senza renderci conto che:

1. occorre che entri sotto la nostra pelle il concetto di LIMITE: al numero di figli, alla percentuale di auto per famiglia, alla quantità di energia che consumiamo, ecc.

2. TUTTO quello che abbiamo, possediamo, utilizziamo HA UN COSTO (ambientale, sociale, economico, ecc);

3. non è vero che: quello che "ci piace" non è poi un grosso problema, quello che "piace agli altri" va limitato perchè produce disastri.

Grazie. 

3
30 Ott 2008
alle 09:34

Marco Pagani

Criticità nucleare raccoglie fatti e misfatti relativi al nucleare. In soli due mesi (e senza nemmeno cercare troppo) ne ho trovati ben 25, pur tralasciando alcune notizie minori, oltre alle notizie maggiori come quelle degli incidenti francesi che hanno avuto una trattazione a parte.

Penso che se si provasse a scrivere una "criticità geotermica" o una "criticità idroelettrica" si riuscirebbe a raccogliere meno di un decimo del materiale. Comunque, almeno per questo l'informazione è ancora abbastanza libera. Chiunque, se desidera, si può accingere nell'impresa...

Per quanto mi riguarda, non credo che il geotermico o l'idroelettrico siano di per sè tecnologie pericolose, come invece lo è il nucleare. Ciò che è pericoloso è il gigantismo dei progetti collegati a queste forme di energia (per questo leggete i primi due post della serie No alle grandi dighe).

Concordo poi pienamente con il fatto che l'era dell'energia facile ci ha abitutato ad avere tutto magicamente a costo zero. Ma sarà così  ancora per poco...

2
29 Ott 2008
alle 09:41

Giuseppe

Da ingegnere (e mi considero "ambientalista") chiedo:

1. è mai stata valutato in termini statistici  il numero di morti e di malati gravi provocato da una qualunque delle attività umane di produzione dell'energia "alternativa"? Per esempio l'idroelettrico o il geotermico? Sono ragionevolmente sicuro che è MOLTO diverso da zero.  Questo per dire che tutti vogliamo quello che ci "serve" (figli senza limiti, energia elettrica "pulita" per il computer, benzina o altra fonte energetica a basso costo per i viaggi, ecc.) ma ci ILLUDIAMO che esista la possibilità di averli "a costo zero".

2. il commento, poi, è interessante: il signore si è chiesto qual'è la % in peso nell'universo del genere umano? Sicuramente un numero talmente vicino allo zero da essere impossibile da scrivere in questa pagina. Ergo: gli esseri umani non esistono.

1
28 Ott 2008
alle 13:13

Forum sulla sovrappopolazione

l'universo è composto per il 75% di idrogeno e il 25% di elio. Ci sono poi tracce infinitesimali di altre sostanze. L'uranio in assoluto è una delle sostanze più rare dell'universo, si ottiene dalla cottura nel nucleo di stelle giganti per milairdi di anni. La quantità di uranio presente nell'universo è corrispondente ad un granello di sabbia nel sahara, in pratica l'uranio non esiste, il valore dell'uranio è milioni di volte quello che viene pagato, la terra è l'unico luogo nell'universo dove per ora si siano trovate tracce di uranio al di fuori che nel nucleo delle stelle.

 

Per ottenere calore ci sono milioni di sacche magmatiche ovunque ed è sufficiente fare un buco, si tratta di un complotto globale che mira alla distruzione della terra

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