Ambienti, scienza e varia umanità
[Prosegue la serie di post dedicati all'effetto serra. Ne ho già parlato, soprattutto a proposito dell'IPCC, ma mi sembra opportuno fare il punto della situazione. Vedi Effetto serra /1 /2 e /3].
I CFC (clorofluorocarburi) sono una famiglia di composti chimici altamente inquinanti, responsabili dell'assottigliamento dello strato di ozono.
Meno noto è il loro contributo all'effetto serra. Anche se la concentrazione atmosferica di questi gas è piuttosto bassa, il loro global warming potential è molto elevato, al punto che contribuiscono al forcing radiativo più o meno come l'N2O.
Il grafico in alto (dati NOAA ) riporta il forcing radiativo di tutti i CFC. Rispetto al 1980 il forcing è cresciuto di oltre il 100%.
E' importante notare che, con l'entrata in vigore del protocollo di Montreal, che ha messo al bando i CFC, il forcing radiativo è cresciuto più lentamente.
Questo conferma il fatto che gli accordi internazionali sono importanti per tenere il global warming sotto controllo.
D'altra parte l'effetto serra dei CFC immessi in atmosfera nel passato non è svanito, ma è ancora presente e tale resterà per vari decenni.
Questo serve a ricordarci che, anche se riduciamo le emissioni di di gas serra oggi, per molto tempo continueremo ancora a percepirne gli effetti.
Aggiornamenti sull'effetto serra: