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Effetto serra /5 Il forcing radiativo globale

Lunedì 13 Ottobre 2008, 08:33 in Atmosfera, Global warming, Il clima che cambia di

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[Questo, almeno per ora, è l'ultimo post dedicato all'effetto serra. Ne ho già parlato, soprattutto a proposito dell'IPCC, ma mi sembra opportuno fare il punto della situazione. Vedi Effetto serra /1 , /2, /3 e /4 ].

Il grafico qui sopra mostra l'effetto combinato dei 4 principali gas serra, CO2 , CH4, N2O e i CFC dal punto di vista del forcing radiativo. Mentre non è possibile sommare le concentrazioni di questi gas, poiché ognuno di essi ha un effetto diverso sull'atmosfera, è possibile invece sommare i diversi forcing radiativi.

Il forcing radiativo delle emissioni antropiche ha oggi raggiunto i 2,73 W/m², con un aumento del 57% in meno di 30 anni.

Cosa significa questo?

In parole povere significa che, a causa del calore intrappolato dai gas serra e rispedito indietro verso la terra, è come se il sole fosse più caldo e irraggiasse 2.73 W in più su ogni m² del pianeta.

Questo forcing radiativo rappresenta solo lo 0,2% dell'energia che arriva ogni secondo dal sole, che è in media pari a 1366 W/m², ma non per questo è un contributo piccolo (un fungo potrebbe avere una componente velenosa che rappresenta "solo" lo 0,2%  del totale, ma essere comunque un pericolo mortale).

2,73 W/m² in più non sono trascurabili soprattutto se li confrontiamo con le oscillazioni naturali dell'irraggiamento solare, che sono dell'ordine di  ± 0,5 W/m²

In altre parole, l'effetto antropico sul clima ha superato le fluttuazioni solari naturali. Anche questo è antropocene.

Al momento  non risentiamo in pieno dell'effetto dei 2,73 W/m², perchè stiamo beneficando dello "sconto" offerto dagli aerosol dispersi nell'aria (dovuti proprio all'inquinamento).

Poichè gli aerosol permangono in aria solo qualche settimana, la loro concentrazione atmosferica rimane più o meno costante solo a causa  delle continue emissioni dell'attività industriale e dei trasporti. Se queste emissioni dovessero diminuire (perchè aziende e motori diventano più "puliti", o causa del picco del petrolio), lo sconto gradualmente verrà meno e il pianeta si riscalderà più in fretta.

Aggiornamenti sull'effetto serra:

  1. Biossido di carbonio (CO2)
  2. Metano (CH4)  
  3. Ossido di diazoto (N2O)
  4. i CFC
  5. il forcing radiativo globale
  6. Fluoruro di azoto: il gas serra di cui non si parla
5
5 commenti
5
22 Ott 2009
alle 10:12

Paolo

@ Guido

Non so nulla di questo 'buco' sull'Europa meridionale, so però che quello sull'Antartide è uno dei fattori principali che ha ritardato lo scioglimento dei ghiacciai in quella zona: non tutto il male viene per nuocere (anche se non durerà).

 Per quanto riguarda la tua impressione su una maggiore trasparenza dell'aria, bisogna vedere in quale zona tu risieda: da parte mia, noto spesso maggiore umidità (e quindi opacità) nell'atmosfera. E il vapor acqueo è purtroppo un gas serra (che ha comunque vita breve senza il sostegno dei vari CO2, CH4, ecc.).

4
21 Ott 2009
alle 15:46

guido fugazza

Perdonatemi, ignoro totalmente la materia, ma mi chiedo quale considerazione debba attribuirsi al "buco nell'ozono", alla sua estensione all'Europa meridionale (di cui avevo letto un solo cenno  4 o 5 anni fa), alla mia impressione che la luce solare sia più bianca, la luna e le stelle più luminose. Infine,se la luce del sole è molto più calda, ed è tanto più calda quanto maggiore è la trasparenza dell'aria, è corretto attribuire ai gas serra (espressione,che mi fa pensare ad uno schermo, che trattiene il calore che sale dalla terra ) il surriscaldamento ? Non pretendo di capirci qualcosa, ma solo metto insieme percezioni di dati di fatto, spero sbagliandomi. Grazie  

3
15 Ott 2008
alle 16:16

Paolo M

hai ragione, mi accorgo solo ora di aver confuso i colori.

2
15 Ott 2008
alle 15:37

Andrea

Io nel grafico leggo che la CO2 è predominante. Quella è la somma dei contributi, come si evince anche dal testo. Inoltre gli altri contributi sono circa costanti, mentre la CO2 aumenta. Dei CFC si spera che prima o poi l'effetto diminuisca, e comunque quello che si poteva fare è stato fatto. L'effetto di N20 è minore. Per il metano non si può che scoreggiare meno.

1
13 Ott 2008
alle 13:27

Paolo M

Non prendermi per negazionista, ma dal grafico che hai riportato sembra che la CO2 non sia il principale responsabile dell'aumento del forcing radiativo; a questo punto, mi chiedo quale peso possano avere quelle riduzioni delle emissioni di CO2 concordate con fatica (e rispettate da pochi paesi) sul forcing radiativo globale. Senza contare che l'attuale crisi finaziari potrebbe aver segnato la fine di tali sforzi...

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