Fermiamo i nemici delle rinnovabili e del risparmio energetico
Pubblicato da Marco Pagani alle 14:00 in Economia e ambiente, Sviluppo "insostenibile"
Mi muovo piuttosto male nel guazzabuglio legislativo. Per questo di solito non mi occupo di legislazione ambientale ed energetica, anche perchè lo fa già benissimo Mario Delfino in Parole Verdi.
Questa volta però è diverso. Perchè, con la scusa della crisi, lo Stato Italiano vorrebbe ridurre i finanziamenti proprio al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili. Perchè invece non tagliare i contributi e i sussidi ai settori più inquinanti e devastanti dell'economia?
Chi ha partorito la mostruosità del silenzio-rifiuto? Qualche mostro di H.P.Lovecraft deve davvero abitare nei piani alti della burocrazia italiana.
Kudablog invita a creare una catena di post per manifestare il nostro dissenso. Aderisco volentieri con questo post.
Questo nostro ineffabile governo è un colosso con i piedi di argilla, una tigre di carta, dal momento che è sempre pronto a fare retromarcia non appena la protesta dei cittadini supera una soglia di criticità.
Se non vogliamo arrivare al suicidio energetico, la tassazione non deve colpire il risparmio energetico e le energie rinnovabili, ma piuttosto i settori inquinanti e decotti della nostra civiltà industriale: cementifici, costruttori di automobili, produttori di fertilizzanti e diserbanti, centrali a carbone ecc.








1. Kuda, Lunedì 12 Gennaio 2009 ore 18:31
Ciao, il tuo blog aveva aderito alla catena di blog contro l'art 29 del decreto 185/08, ci sono belle notizie, sembra che abbiamo vinto: http://blog.libero.it/KudaBlog/6288993.html
Kuda